Il Sorrento si riscatta ed impatta nell’amichevole con la Virtus Scafatese

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Dallo 0-3 al 3-3 nella ripresa

 

SORRENTO – Finisce con un rocambolesco tre pari l’ultima amichevole dei rossoneri del Pampa Sosa prima dell’inizio del campionato.

Infatti, domenica prossima i costieri saranno di scena allo stadio Progeditur di Marcianise per la prima gara valevole per la Serie D. Dicevamo un rocambolesco pareggio, i padroni di casa nella mattina di sabato sono scesi in campo senza la coppia centrale di difesa vale a dire Garabini e Frison, il tecnico argentino, non sconfessando il suo credo tattico, ha schierato i rossoneri (oggi in maglia bianca) con un accorto e coperto 4-4-2 ed hanno affrontato la Virtus Scafatese nella prima frazione con questi uomini: Lombardo, Ferraro, Visone, Terminiello, Visciano, Volpe, Iuliano, Romano, Esposito, Caraccio, Pasini. Dopo solo tre minuti dal fischio d’inizio, la sorte arride agli scafatesi dell’ex Teta, che vanno in rete con un sinistro dalla precisione quasi chirurgica che beffa il portiere Lombardo sul palo lungo. Con il passare dei minuti, i canarini guadagnano sempre più metri di campo utili a sviluppare le loro trame di gioco offensive, affidate dal trainer giallo blu Incitti all’ex costiero Teta che come un direttore d’orchestra esegue con diligenza e maestria la partitura affidatagli. La mole di gioco sviluppata dai gialloblu, trova il suo compimento al 35’ quando ancora Guadagno supera con un dribbling secco Lombardo e con il sinistro insacca la palla del momentaneo 2-0. I costieri  accusano il colpo e non ci stanno a perdere fra le mura amiche (se pur in amichevole), però mostrando parecchie lacune in fase difensiva (forse dovute all’assenza della coppia centrale), ed anche in fase offensiva, infatti gli esterni Iuliano ed Esposito appaiono privi della cosidetta ispirazione. Difatti è proprio Esposito che nei minuti finali spreca due grosse occasioni da rete, la prima su assist di Visciano e la seconda su passaggio centrale di Iuliano ma in questo caso è il legno della porta scafatese a negare la gioia del gol al mancino rossonero. I secondi quarantacinque minuti iniziano con la classica girandola di sostituzioni. Il trainer costiero cerca di cambiare qualcosa nella sua formazione mandando in campo: Perrino, Pascucci, Di Somma, De Simone, Alison, Colantuoni, Maio, Carpenito e Pugliese, ma almeno nelle battute iniziali la musica sembra non cambiare, sempre una Scafatese brillante ed in palla che mette in difficoltà il Sorrento. E’ proprio Teta a firmare con un suo cavallo di battaglia (il gol su punizione), la rete del 3-0 con un calcio piazzato dai venticinque metri. A questo punto il nuovo entrato nelle fila dei rossoneri, Alessandro Alison, cerca di scrollare di dosso alla squadra costiera il torpore che la avvolge. Rubando un pallone sulla linea centrale del campo e fatti pochi metri più avanti, lascia partire un tiro secco che termina la sua corsa insaccandosi all’incrocio dei pali della porta scafatese. I circa cento spettatori presenti al Campo Italia hanno rivolto al giovane talento, cresciuto in casa rossonera, applausi scroscianti, apprezzando altresì il modo in cui lo stesso Alison comanda la manovra costiera. Dopo l’uno tre, il Sorrento sembra svegliarsi ed al 25’ è Visone a timbrare la seconda marcatura con un calcio di punizione. Non ostante i 32° di temperatura, i ragazzi del Pampa Sosa hanno ancora un piccolo residuo di energie da spendere, infatti a cinque minuti dal fischio di chiusura Maio su assist di Pascucci firma il definitivo 3-3. Al termine della gara, il direttore sportivo Nicola Dionisio ha voluto ribadire che nelle gambe dei costieri vi sono solamente sedici giorni di preparazione dovuti alle varie vicissitudini che ha subito la società di via Califano, sicuramente verranno fatti a breve degli innesti, in questo che non è il gruppo definitivo di giocatori a disposizione di Mr Roberto Sosa, infatti non sono escluse delle partenze come quella di Guarro forse destinato al Savoia a seguito di una trattativa già avviata da tempo. Poi ha ribadito che si cercherà, nonostante quello che è accaduto all’avvocato Turco, è in ospedale, di risolvere in breve tempo la questione del passaggio delle quote e di risolvere gli altri problemi che ci sono.

 

                                                     Le foto di Rosario Criscuolo

     

   

   

   

     

 

GIUSEPPE SPASIANO 

Dallo 0-3 al 3-3 nella ripresa

 

SORRENTO – Finisce con un rocambolesco tre pari l’ultima amichevole dei rossoneri del Pampa Sosa prima dell’inizio del campionato.

Infatti, domenica prossima i costieri saranno di scena allo stadio Progeditur di Marcianise per la prima gara valevole per la Serie D. Dicevamo un rocambolesco pareggio, i padroni di casa nella mattina di sabato sono scesi in campo senza la coppia centrale di difesa vale a dire Garabini e Frison, il tecnico argentino, non sconfessando il suo credo tattico, ha schierato i rossoneri (oggi in maglia bianca) con un accorto e coperto 4-4-2 ed hanno affrontato la Virtus Scafatese nella prima frazione con questi uomini: Lombardo, Ferraro, Visone, Terminiello, Visciano, Volpe, Iuliano, Romano, Esposito, Caraccio, Pasini. Dopo solo tre minuti dal fischio d’inizio, la sorte arride agli scafatesi dell’ex Teta, che vanno in rete con un sinistro dalla precisione quasi chirurgica che beffa il portiere Lombardo sul palo lungo. Con il passare dei minuti, i canarini guadagnano sempre più metri di campo utili a sviluppare le loro trame di gioco offensive, affidate dal trainer giallo blu Incitti all’ex costiero Teta che come un direttore d’orchestra esegue con diligenza e maestria la partitura affidatagli. La mole di gioco sviluppata dai gialloblu, trova il suo compimento al 35’ quando ancora Guadagno supera con un dribbling secco Lombardo e con il sinistro insacca la palla del momentaneo 2-0. I costieri  accusano il colpo e non ci stanno a perdere fra le mura amiche (se pur in amichevole), però mostrando parecchie lacune in fase difensiva (forse dovute all’assenza della coppia centrale), ed anche in fase offensiva, infatti gli esterni Iuliano ed Esposito appaiono privi della cosidetta ispirazione. Difatti è proprio Esposito che nei minuti finali spreca due grosse occasioni da rete, la prima su assist di Visciano e la seconda su passaggio centrale di Iuliano ma in questo caso è il legno della porta scafatese a negare la gioia del gol al mancino rossonero. I secondi quarantacinque minuti iniziano con la classica girandola di sostituzioni. Il trainer costiero cerca di cambiare qualcosa nella sua formazione mandando in campo: Perrino, Pascucci, Di Somma, De Simone, Alison, Colantuoni, Maio, Carpenito e Pugliese, ma almeno nelle battute iniziali la musica sembra non cambiare, sempre una Scafatese brillante ed in palla che mette in difficoltà il Sorrento. E’ proprio Teta a firmare con un suo cavallo di battaglia (il gol su punizione), la rete del 3-0 con un calcio piazzato dai venticinque metri. A questo punto il nuovo entrato nelle fila dei rossoneri, Alessandro Alison, cerca di scrollare di dosso alla squadra costiera il torpore che la avvolge. Rubando un pallone sulla linea centrale del campo e fatti pochi metri più avanti, lascia partire un tiro secco che termina la sua corsa insaccandosi all’incrocio dei pali della porta scafatese. I circa cento spettatori presenti al Campo Italia hanno rivolto al giovane talento, cresciuto in casa rossonera, applausi scroscianti, apprezzando altresì il modo in cui lo stesso Alison comanda la manovra costiera. Dopo l’uno tre, il Sorrento sembra svegliarsi ed al 25’ è Visone a timbrare la seconda marcatura con un calcio di punizione. Non ostante i 32° di temperatura, i ragazzi del Pampa Sosa hanno ancora un piccolo residuo di energie da spendere, infatti a cinque minuti dal fischio di chiusura Maio su assist di Pascucci firma il definitivo 3-3. Al termine della gara, il direttore sportivo Nicola Dionisio ha voluto ribadire che nelle gambe dei costieri vi sono solamente sedici giorni di preparazione dovuti alle varie vicissitudini che ha subito la società di via Califano, sicuramente verranno fatti a breve degli innesti, in questo che non è il gruppo definitivo di giocatori a disposizione di Mr Roberto Sosa, infatti non sono escluse delle partenze come quella di Guarro forse destinato al Savoia a seguito di una trattativa già avviata da tempo. Poi ha ribadito che si cercherà, nonostante quello che è accaduto all’avvocato Turco, è in ospedale, di risolvere in breve tempo la questione del passaggio delle quote e di risolvere gli altri problemi che ci sono.

 

                                                     Le foto di Rosario Criscuolo

     

   

   

   

     

 

GIUSEPPE SPASIANO