La monovolume e il fuoristrada

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ASCOLI PICENO – La Renault, in occasione del facelift della gamma Megane e Scenic, ripropone sul mercato la versione Crossover – SimilSUV della Scenic (già vi era stata una versione fuoristradistica con la prima serie della monovolume francese). La Scenic Cross (si può avere solo nella versione 5 posti denominata XMod), è equipaggiata con 2 Motori a Benzina (1600 da 110 cv, 1200 TCE Turbo da 115 o 130 cv, oppure con 2 Motori Turbodiesel DCI (1500 da 110 cv, 1600 da 130 cv), negli allestimenti Wave, Energy. Esternamente, oltre alla nuova mascherina che segue il family feeling Renault inaugurato con la Clio, rispetto alla Scénic X-Mod da cui deriva si differenzia per le carreggiate allargate (1 cm all’avantreno e 2 al retrotreno), per la distanza fra il fondo della vettura e il suolo aumentata di 3 cm (per un totale di 15), per le estese protezioni nella zona inferiore della carrozzeria (protezioni sottoscocca di un elegante color alluminio). Salendo a bordo, l’ampio e luminoso abitacolo della Renault Scénic X-Mod non cambia e si conferma accogliente. Apprezzabile la modifica al tunnel fra i sedili: ha creato lo spazio per la leva del freno di stazionamento, che sostituisce il precedente tasto. La plancia è lineare e poco invadente; la strumentazione digitale si rivela di facile lettura, mentre la posizione di guida rialzata risulta comoda. Nulla da ridire sul divano, diviso in tre poltroncine singole che possono scorrere di 13 cm e venire rimosse. Ok anche il capiente baule: fino a 550 litri con il divano in uso, che aumentano a 1670 litri rinunciando ai posti dietro. La novità che troviamo nell’abitacolo della Cross rispetto a quello della XMod tradizionale è la presenza dell’Extended Grip: tramite una manopola alla base della consolle, il guidatore può selezionare tre modalità (Standard, per la guida in condizioni normali; No Grip, in cui il sistema decide da solo quanta coppia trasferire alle ruote motrici; Expert, in cui è il guidatore a gestire l’acceleratore, ma con il “controllo” dell’Extended Grip). Il quadro strumenti è come di consuetudine sulla Scenic, disposto nel baffo centrale sopra la consolle(elegante e completa) ed è digitale, ben leggibile e completo di spie utili per la vita a bordo della Xmod Cross. Ed ora il momento del test drive: la Renault Scenic XMod Cross guidata è stata la 1500 DCI 110 cv Start & Stop Energy da 28070 €. La Renault, con la Scenic XMod Cross, pensa a quelle famiglie che abitano in campagna e hanno bisogno al contempo di un auto spaziosa e che sappia affrontare con disinvoltura sia tratti sterrati che strade asfaltate. Su strada la XMod Cross ha un ottimo comportamento complessivo: silenziosa, agile nel traffico, maneggevole, confortevole. La dote in più di questa versione, è come già detto l’Extended Grip che, agendo sul controllo della trazione, sull’Esp e sulla risposta del motore, facilita il disimpegno su fondi difficili. Da ultimo spazio al motore che equipaggia la vettura provata: il 1500 DCI da 110 cv. Questo motore, a mio parere il jolly diesel di casa Renault, è elastico e brillante, poco assetato, silenzioso e potente. Da ultimo il listino prezzi: si va da 21850 € della 1600 Wave per arrivare a 25900 € della 1200 TCE Start & Stop 130 cv Energy (Benzina), si va da 24150 € della 1500 DCI Wave per arrivare a 28050 € della 1600 DCI Start & Stop Energy (Diesel).

 

 

 

Bruno Allevi

ASCOLI PICENO – La Renault, in occasione del facelift della gamma Megane e Scenic, ripropone sul mercato la versione Crossover – SimilSUV della Scenic (già vi era stata una versione fuoristradistica con la prima serie della monovolume francese). La Scenic Cross (si può avere solo nella versione 5 posti denominata XMod), è equipaggiata con 2 Motori a Benzina (1600 da 110 cv, 1200 TCE Turbo da 115 o 130 cv, oppure con 2 Motori Turbodiesel DCI (1500 da 110 cv, 1600 da 130 cv), negli allestimenti Wave, Energy. Esternamente, oltre alla nuova mascherina che segue il family feeling Renault inaugurato con la Clio, rispetto alla Scénic X-Mod da cui deriva si differenzia per le carreggiate allargate (1 cm all’avantreno e 2 al retrotreno), per la distanza fra il fondo della vettura e il suolo aumentata di 3 cm (per un totale di 15), per le estese protezioni nella zona inferiore della carrozzeria (protezioni sottoscocca di un elegante color alluminio). Salendo a bordo, l’ampio e luminoso abitacolo della Renault Scénic X-Mod non cambia e si conferma accogliente. Apprezzabile la modifica al tunnel fra i sedili: ha creato lo spazio per la leva del freno di stazionamento, che sostituisce il precedente tasto. La plancia è lineare e poco invadente; la strumentazione digitale si rivela di facile lettura, mentre la posizione di guida rialzata risulta comoda. Nulla da ridire sul divano, diviso in tre poltroncine singole che possono scorrere di 13 cm e venire rimosse. Ok anche il capiente baule: fino a 550 litri con il divano in uso, che aumentano a 1670 litri rinunciando ai posti dietro. La novità che troviamo nell’abitacolo della Cross rispetto a quello della XMod tradizionale è la presenza dell’Extended Grip: tramite una manopola alla base della consolle, il guidatore può selezionare tre modalità (Standard, per la guida in condizioni normali; No Grip, in cui il sistema decide da solo quanta coppia trasferire alle ruote motrici; Expert, in cui è il guidatore a gestire l’acceleratore, ma con il “controllo” dell’Extended Grip). Il quadro strumenti è come di consuetudine sulla Scenic, disposto nel baffo centrale sopra la consolle(elegante e completa) ed è digitale, ben leggibile e completo di spie utili per la vita a bordo della Xmod Cross. Ed ora il momento del test drive: la Renault Scenic XMod Cross guidata è stata la 1500 DCI 110 cv Start & Stop Energy da 28070 €. La Renault, con la Scenic XMod Cross, pensa a quelle famiglie che abitano in campagna e hanno bisogno al contempo di un auto spaziosa e che sappia affrontare con disinvoltura sia tratti sterrati che strade asfaltate. Su strada la XMod Cross ha un ottimo comportamento complessivo: silenziosa, agile nel traffico, maneggevole, confortevole. La dote in più di questa versione, è come già detto l’Extended Grip che, agendo sul controllo della trazione, sull’Esp e sulla risposta del motore, facilita il disimpegno su fondi difficili. Da ultimo spazio al motore che equipaggia la vettura provata: il 1500 DCI da 110 cv. Questo motore, a mio parere il jolly diesel di casa Renault, è elastico e brillante, poco assetato, silenzioso e potente. Da ultimo il listino prezzi: si va da 21850 € della 1600 Wave per arrivare a 25900 € della 1200 TCE Start & Stop 130 cv Energy (Benzina), si va da 24150 € della 1500 DCI Wave per arrivare a 28050 € della 1600 DCI Start & Stop Energy (Diesel).

 

 

 

Bruno Allevi