Più controlli su Via Ripa di Cassano e Via Iommella Grande. Una nuova ordinanza blocca l’accesso ai furgoni

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Torna a far parlare di sé il lembo di asfalto che collega Piano di Sorrento a Sant’Agnello. La strada killer, che tante emozioni e discussioni ha suscitato pochi mesi or sono, risale sul palco della ribalta. C’è aria di cambiamento per via Ripa di Cassano e via Iommella Grande. Il perché? Una nuova ordinanza da parte dell’ente locale di piazza Cota. L’accelerata di Piano lo scorso aprile con l’emissione dell’ordinanza 48 aveva suscitato reazioni a catena di residenti e politici di Sant’Agnello. Un atto unilaterale che rischiava di far saltare il banco, poi incontri e la normalità. La vicenda era scoppiata in tutto il suo clamore quando una giovane mamma, per salvare la vita del figlio, era stata vittima di un incidente. Via Iommella Grande nel tratto che si congiunge con via Ripa di Cassano non era più sicura. Troppo stretta per costruirci un marciapiede, troppo piccola per il passaggio di autobus e camion, ma snodo vitale per la viabilità della costiera. Adesso dopo un nuovo periodo di analisi del traffico della “strada per giù” arriva un nuovo atto pubblico. Nello scorso aprile non solo furono applicati i dossi e resi inutili i semafori, ma si mise off limits il nastro d’asfalto per camion, auto sette posti e furgoni. Troppo grandi e con il rischio di far bloccare tutto. Non si voleva rischiare nulla. Il progetto per un ampliamento è pronto sul tavolo della maggioranza santanellese. Una strada che permetta ai pedoni di circolare con maggiore sicurezza è l’obiettivo di Sagristani e del suo gruppo di lavoro. A Piano, dopo aver analizzato i flussi di auto, si è scelto di allentare il cappio alla circolazione. Strada che resta serrata a doppia mandata per camion e bus, anche di linea, ma alla quale potranno accedere tutti quei van o furgoncini le cui dimensioni sono paragonabili a quelle delle autovetture. Tirano un sospiro di sollievo i liberi professionisti e operai che sono in possesso dei furgoncini stile “Porter”. Si, perché la delibera fa diretto riferimento al tipo vettura che potrà beneficiare del via libera firmato dal comandante Marco Porreca. “Considerato che si è verificato che alcune tipologie di autocarri, tipo Piaggio Porter, Fiat Doblò, etc. hanno ingombri pari a quelli di una normale autovettura e pertanto non arrecano disagi nella circolazione; di modificare quanto disposto al punto 2 della propria Ordinanza numero 48 del 2014”. Questa la dicitura esatta dell’ordinanza. Lunedì pomeriggio a testimoniare come i dissuasori di velocità abbiano limitato i rischi anche la rimozione dei semafori rimasti a far bella mostra di se dopo la riapertura del doppio senso. L’atto a firma di Porreca consentirà ai proprietari delle tipologie di furgoncini elencati di evitare di incorrere nelle sanzioni amministrative stabilite. Infatti, tanti i furbetti pizzicati dagli agenti di Polizia Municipale a Sant’Agnello da aprile ad agosto. La modifica impone il “divieto di accesso in entrambi i sensi di marcia agli autocarri con massa a pieno carico superione a 6 quintali ed agli autobus compresi quelli di Linea”. (Josè Astarita – Metropolis)  

Torna a far parlare di sé il lembo di asfalto che collega Piano di Sorrento a Sant’Agnello. La strada killer, che tante emozioni e discussioni ha suscitato pochi mesi or sono, risale sul palco della ribalta. C’è aria di cambiamento per via Ripa di Cassano e via Iommella Grande. Il perché? Una nuova ordinanza da parte dell’ente locale di piazza Cota. L’accelerata di Piano lo scorso aprile con l’emissione dell’ordinanza 48 aveva suscitato reazioni a catena di residenti e politici di Sant’Agnello. Un atto unilaterale che rischiava di far saltare il banco, poi incontri e la normalità. La vicenda era scoppiata in tutto il suo clamore quando una giovane mamma, per salvare la vita del figlio, era stata vittima di un incidente. Via Iommella Grande nel tratto che si congiunge con via Ripa di Cassano non era più sicura. Troppo stretta per costruirci un marciapiede, troppo piccola per il passaggio di autobus e camion, ma snodo vitale per la viabilità della costiera. Adesso dopo un nuovo periodo di analisi del traffico della “strada per giù” arriva un nuovo atto pubblico. Nello scorso aprile non solo furono applicati i dossi e resi inutili i semafori, ma si mise off limits il nastro d’asfalto per camion, auto sette posti e furgoni. Troppo grandi e con il rischio di far bloccare tutto. Non si voleva rischiare nulla. Il progetto per un ampliamento è pronto sul tavolo della maggioranza santanellese. Una strada che permetta ai pedoni di circolare con maggiore sicurezza è l’obiettivo di Sagristani e del suo gruppo di lavoro. A Piano, dopo aver analizzato i flussi di auto, si è scelto di allentare il cappio alla circolazione. Strada che resta serrata a doppia mandata per camion e bus, anche di linea, ma alla quale potranno accedere tutti quei van o furgoncini le cui dimensioni sono paragonabili a quelle delle autovetture. Tirano un sospiro di sollievo i liberi professionisti e operai che sono in possesso dei furgoncini stile “Porter”. Si, perché la delibera fa diretto riferimento al tipo vettura che potrà beneficiare del via libera firmato dal comandante Marco Porreca. “Considerato che si è verificato che alcune tipologie di autocarri, tipo Piaggio Porter, Fiat Doblò, etc. hanno ingombri pari a quelli di una normale autovettura e pertanto non arrecano disagi nella circolazione; di modificare quanto disposto al punto 2 della propria Ordinanza numero 48 del 2014”. Questa la dicitura esatta dell’ordinanza. Lunedì pomeriggio a testimoniare come i dissuasori di velocità abbiano limitato i rischi anche la rimozione dei semafori rimasti a far bella mostra di se dopo la riapertura del doppio senso. L’atto a firma di Porreca consentirà ai proprietari delle tipologie di furgoncini elencati di evitare di incorrere nelle sanzioni amministrative stabilite. Infatti, tanti i furbetti pizzicati dagli agenti di Polizia Municipale a Sant’Agnello da aprile ad agosto. La modifica impone il “divieto di accesso in entrambi i sensi di marcia agli autocarri con massa a pieno carico superione a 6 quintali ed agli autobus compresi quelli di Linea”. (Josè Astarita – Metropolis)