Buon turismo a Sorrento? Anche con il “Sole 24Ore” continuiamo a prenderci in giro!

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di Salvatore Caccaviello

L’articolo apparso in questi giorni sul noto quotidiano  economico sembrerebbe raccontare una realtà  diversa dall’attuale situazione in cui versa la città del Tasso.  Dove agli sforzi dei soliti imprenditori che continuano a mantenere degli standard elevati nelle loro strutture, giustamente elogiati , non corrisponde affatto una adeguata collaborazione da parte dell’amministrazione. La quale anche quest’ anno ha presentato, sotto vari aspetti  ad una platea internazionale, una città che rasenta il degrado. Lontana da quel luogo stupendo che per decenni è stata capace di competere con le più rinomate  località turistiche a livello mondiale.

Sorrento – Dovrebbe far piacere sapere che “Il Sole 24 Ore” elogia Sorrento il cui modo si praticare turismo sembrerebbe essere, secondo il giornale, al primo posto di una classifica stilata da un noto sito di ricerca di camere di albergo. Ma quando si arriva a far passare per ottimale l’attuale situazione in cui versa la città, che quotidianamente è sotto gli occhi di tutta la cittadinanza e di migliaia di ospiti  che fortunatamente ancora ci onorano della loro presenza,ciò non può assolutamente essere accettato. Poiché è  senz’altro un tipo di informazione che fa male alla nostra città, alla nostra storia, al nostro turismo quello  propagandato  sulle pagine del  più importante quotidiano economico nazionale. Sarebbe come prendersi per l’ennesima volta in giro dichiarare che l’attuale Sorrento  possa sbaragliare le più famose località turistiche mondiali, oppure essere  un modello da imitare per altre che intendono  emergere in tale settore. Se poi si considera che il primo posto in tale “speciale classifica” Sorrento l’abbia ottenuto sbaragliando località  turistiche  importanti come Dubrovnick, Marrakech e Chicago, ebbene con tutto il rispetto per tali luoghi sarebbe stato più opportuno confrontarsi con altre più rinomate località turistiche presenti sul pianeta…. –  Se, a giusta ragione, si può premiare  l’eccellenza delle nostre strutture ricettive le quali si sono dovute piegare anch’esse al turismo di massa e talvolta ad una qualità alquanto discutibile ,si dovrebbe sottolineare che  essa è merito solo e soltanto dei nostri imprenditori. I quali ,sebbene insieme ai cittadini anche quest’anno continuano a registrare un incremento della tasse comunali,  con impegno e talvolta con un enorme sforzo economico continuano a garantire, insieme alla professionalità degli addetti ai lavori, degli standard ottimali che effettivamente possono competere a livello internazionale. Mentre potrebbe risultare alquanto ridicolo, visto l’attuale situazione, continuare ad elogiare un’amministrazione che alla luce dei fatti sembrerebbe del tutto impreparata se non incapace di gestire una realtà turistica come Sorrento.

Non si può contare, come descritto da ”Il Sole 24 Ore” soltanto sulle bellezze naturali ed artistico culturali del nostro territorio ,sulla nostra storia,sul  nostro mare.  A proposito del quale un altro importante giornale  nazionale come “Il Fatto Quotidiano “ in un articolo di questi giorni dipinge  la cruda realtà in cui sono ridotte le acque del Tirreno che bagnano le nostre sponde. Importanti  patrimoni per i  quali l’attuale amministrazione non  sembrerebbe intenzionata ad operarsi affinché  siano tutelate.  Infatti se nell’elogiare, a giusta ragione , una ottima raccolta differenziata di rifiuti ed una buona cucina, frutto del senso di civiltà e dell’operosità ed inventiva del popolo sorrentino, non si può niente affatto plaudire quanto di buono l’attuale amministrazione abbia fatto in questi oltre quattro anni per quanto riguarda il decoro urbano, la sicurezza ,la qualità della vita.  Probabilmente sarebbe opportuno invitare il giornalista a visitare la nostra città per constatare  la mole di traffico che invade le nostre strade, alcune delle quali sono ridotte a vere mulattiere e dove sempre più spesso si registrano incidenti gravi.  Mentre altre sebbene di rilevante importanza , poiché ospitano lungo il loro percorso importanti alberghi ,continuano inspiegabilmente ,dopo cinque anni di promesse, ad essere senza illuminazione .Dove alle ormai inutili proteste dei cittadini residenti si sono aggiunte prepotentemente da tempo  anche quelle dei turisti. Strade martoriate da continui lavori per una metanizzazione che non è dato sapere quando e semmai arriverà alle abitazioni dei cittadini. Ma che nel frattempo ha provocato enormi danni al nostro patrimonio artistico culturale e continua ad essere motivo di forti  disagi al turismo ed alla cittadinanza. L’abbandono totale  delle nostre piazze che durante la notte si trasformano in terra di nessuno ,dove la vigilanza è quasi inesistente.   L ‘incuria e la distruzione del nostro verde pubblico,l’abbandono totale di siti importanti come la Regina Giovanna e la Pineta Le Tore, una assoluta mancanza di programmazione contro il rischio idrogeologico. Quelle descritte sono soltanto in minima parte le problematiche irrisolte della nostra città a cui andrebbero aggiunte un totale disimpegno da parte dell’amministrazione nel pianificare al più presto ,come si conviene ad una nota località turistica, la pedonalizzazione del centro storico. A proposito della quale andrebbe evidenziato che il Comune di Sorrento ultimamente si è fatto sfuggire  un finanziamento da parte della Regione Campania di 11 milioni di euro per la realizzazione di un’opera importante come  il collegamento tra il parcheggio Achille Lauro in via Correale ed il porto di Marina Piccola. Mentre da quasi cinque anni si sta inspiegabilmente perdendo tempo nel ristrutturare un edificio scolastico  dell’importanza della Vittorio Veneto. Strutture importanti che realmente se realizzate farebbero decollare la nostra Sorrento verso alti livelli nel panorama turistico internazionale. Purtroppo la mediocrità dei nostri attuali amministratori che diventa all’improvviso abilità e capacità  quando si tratta di tutelare oppure incrementare gli interessi personali , il caso della scuola a Cesarano costituisce l’esempio più lampante,rappresenta senz’altro un ostacolo allo sviluppo della nostra città.  Chiaramente ,evidenziando tali problematiche non si vuole affatto, essere da ostacolo, ad una pubblicità positiva della propria città, esaltata da un così noto giornale . Una sorta di sputare nel piatto in cui si mangia, ma bensì ostacolare semmai una falsa informazione  sebbene raccontata da un così importante giornale. Non si può far passare il messaggio “Sorrento più che bene Madama la Marchesa “quando  in realtà si  costretti a subire una moltitudine di  gravi problemi che sia  i cittadini ma soprattutto i turisti (a loro volta tassati da un’imposta sul turismo che anche quest’anno ha fatto registrare  un incameramento per le casse comunali di oltre due milioni di euro) sono costretti a subire.  Un ‘informazione di parte che senz’altro danneggia cittadini e turisti contro la quale i sorrentini sono chiamati a ribellarsi poiché non è con questi metodi che si potrà garantire un futuro alla nostra economia turistica. Bensì   come ci hanno insegnato i nostri padri rimboccarsi le maniche  e con  fatti concreti,con il contributo di personalità forti e competenti , ma soprattutto senza alcuna presa in giro iniziare al più presto una forte opera di rinnovamento. Un cambiamento che la maggior parte della cittadinanza ma soprattutto tanti ospiti che  ogni anno da decenni ci onorano della loro presenza, si augurano avvenga al più presto. – 25 Agosto 2014 –  salvatorecaccaviello positanonews.

 

di Salvatore Caccaviello

L’articolo apparso in questi giorni sul noto quotidiano  economico sembrerebbe raccontare una realtà  diversa dall’attuale situazione in cui versa la città del Tasso.  Dove agli sforzi dei soliti imprenditori che continuano a mantenere degli standard elevati nelle loro strutture, giustamente elogiati , non corrisponde affatto una adeguata collaborazione da parte dell’amministrazione. La quale anche quest’ anno ha presentato, sotto vari aspetti  ad una platea internazionale, una città che rasenta il degrado. Lontana da quel luogo stupendo che per decenni è stata capace di competere con le più rinomate  località turistiche a livello mondiale.

Sorrento – Dovrebbe far piacere sapere che “Il Sole 24 Ore” elogia Sorrento il cui modo si praticare turismo sembrerebbe essere, secondo il giornale, al primo posto di una classifica stilata da un noto sito di ricerca di camere di albergo. Ma quando si arriva a far passare per ottimale l’attuale situazione in cui versa la città, che quotidianamente è sotto gli occhi di tutta la cittadinanza e di migliaia di ospiti  che fortunatamente ancora ci onorano della loro presenza,ciò non può assolutamente essere accettato. Poiché è  senz’altro un tipo di informazione che fa male alla nostra città, alla nostra storia, al nostro turismo quello  propagandato  sulle pagine del  più importante quotidiano economico nazionale. Sarebbe come prendersi per l’ennesima volta in giro dichiarare che l’attuale Sorrento  possa sbaragliare le più famose località turistiche mondiali, oppure essere  un modello da imitare per altre che intendono  emergere in tale settore. Se poi si considera che il primo posto in tale “speciale classifica” Sorrento l’abbia ottenuto sbaragliando località  turistiche  importanti come Dubrovnick, Marrakech e Chicago, ebbene con tutto il rispetto per tali luoghi sarebbe stato più opportuno confrontarsi con altre più rinomate località turistiche presenti sul pianeta…. –  Se, a giusta ragione, si può premiare  l’eccellenza delle nostre strutture ricettive le quali si sono dovute piegare anch’esse al turismo di massa e talvolta ad una qualità alquanto discutibile ,si dovrebbe sottolineare che  essa è merito solo e soltanto dei nostri imprenditori. I quali ,sebbene insieme ai cittadini anche quest’anno continuano a registrare un incremento della tasse comunali,  con impegno e talvolta con un enorme sforzo economico continuano a garantire, insieme alla professionalità degli addetti ai lavori, degli standard ottimali che effettivamente possono competere a livello internazionale. Mentre potrebbe risultare alquanto ridicolo, visto l’attuale situazione, continuare ad elogiare un’amministrazione che alla luce dei fatti sembrerebbe del tutto impreparata se non incapace di gestire una realtà turistica come Sorrento.

Non si può contare, come descritto da ”Il Sole 24 Ore” soltanto sulle bellezze naturali ed artistico culturali del nostro territorio ,sulla nostra storia,sul  nostro mare.  A proposito del quale un altro importante giornale  nazionale come “Il Fatto Quotidiano “ in un articolo di questi giorni dipinge  la cruda realtà in cui sono ridotte le acque del Tirreno che bagnano le nostre sponde. Importanti  patrimoni per i  quali l’attuale amministrazione non  sembrerebbe intenzionata ad operarsi affinché  siano tutelate.  Infatti se nell’elogiare, a giusta ragione , una ottima raccolta differenziata di rifiuti ed una buona cucina, frutto del senso di civiltà e dell’operosità ed inventiva del popolo sorrentino, non si può niente affatto plaudire quanto di buono l’attuale amministrazione abbia fatto in questi oltre quattro anni per quanto riguarda il decoro urbano, la sicurezza ,la qualità della vita.  Probabilmente sarebbe opportuno invitare il giornalista a visitare la nostra città per constatare  la mole di traffico che invade le nostre strade, alcune delle quali sono ridotte a vere mulattiere e dove sempre più spesso si registrano incidenti gravi.  Mentre altre sebbene di rilevante importanza , poiché ospitano lungo il loro percorso importanti alberghi ,continuano inspiegabilmente ,dopo cinque anni di promesse, ad essere senza illuminazione .Dove alle ormai inutili proteste dei cittadini residenti si sono aggiunte prepotentemente da tempo  anche quelle dei turisti. Strade martoriate da continui lavori per una metanizzazione che non è dato sapere quando e semmai arriverà alle abitazioni dei cittadini. Ma che nel frattempo ha provocato enormi danni al nostro patrimonio artistico culturale e continua ad essere motivo di forti  disagi al turismo ed alla cittadinanza. L’abbandono totale  delle nostre piazze che durante la notte si trasformano in terra di nessuno ,dove la vigilanza è quasi inesistente.   L ‘incuria e la distruzione del nostro verde pubblico,l’abbandono totale di siti importanti come la Regina Giovanna e la Pineta Le Tore, una assoluta mancanza di programmazione contro il rischio idrogeologico. Quelle descritte sono soltanto in minima parte le problematiche irrisolte della nostra città a cui andrebbero aggiunte un totale disimpegno da parte dell’amministrazione nel pianificare al più presto ,come si conviene ad una nota località turistica, la pedonalizzazione del centro storico. A proposito della quale andrebbe evidenziato che il Comune di Sorrento ultimamente si è fatto sfuggire  un finanziamento da parte della Regione Campania di 11 milioni di euro per la realizzazione di un’opera importante come  il collegamento tra il parcheggio Achille Lauro in via Correale ed il porto di Marina Piccola. Mentre da quasi cinque anni si sta inspiegabilmente perdendo tempo nel ristrutturare un edificio scolastico  dell’importanza della Vittorio Veneto. Strutture importanti che realmente se realizzate farebbero decollare la nostra Sorrento verso alti livelli nel panorama turistico internazionale. Purtroppo la mediocrità dei nostri attuali amministratori che diventa all’improvviso abilità e capacità  quando si tratta di tutelare oppure incrementare gli interessi personali , il caso della scuola a Cesarano costituisce l’esempio più lampante,rappresenta senz’altro un ostacolo allo sviluppo della nostra città.  Chiaramente ,evidenziando tali problematiche non si vuole affatto, essere da ostacolo, ad una pubblicità positiva della propria città, esaltata da un così noto giornale . Una sorta di sputare nel piatto in cui si mangia, ma bensì ostacolare semmai una falsa informazione  sebbene raccontata da un così importante giornale. Non si può far passare il messaggio “Sorrento più che bene Madama la Marchesa “quando  in realtà si  costretti a subire una moltitudine di  gravi problemi che sia  i cittadini ma soprattutto i turisti (a loro volta tassati da un’imposta sul turismo che anche quest’anno ha fatto registrare  un incameramento per le casse comunali di oltre due milioni di euro) sono costretti a subire.  Un ‘informazione di parte che senz’altro danneggia cittadini e turisti contro la quale i sorrentini sono chiamati a ribellarsi poiché non è con questi metodi che si potrà garantire un futuro alla nostra economia turistica. Bensì   come ci hanno insegnato i nostri padri rimboccarsi le maniche  e con  fatti concreti,con il contributo di personalità forti e competenti , ma soprattutto senza alcuna presa in giro iniziare al più presto una forte opera di rinnovamento. Un cambiamento che la maggior parte della cittadinanza ma soprattutto tanti ospiti che  ogni anno da decenni ci onorano della loro presenza, si augurano avvenga al più presto. – 25 Agosto 2014 –  salvatorecaccaviello positanonews.