Castellammare di Stabia. Palazzo in bilico, chiusa via S. Caterina. Pronta l’ordinanza per la demolizione in danno

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Castellammare di Stabia. Palazzo a rischio crollo nel centro antico, partono gli interventi di messa in sicurezza dell’edificio. Ieri mattina sono iniziati i lavori in via Cognulo, dopo l’allarme lanciato dai residenti. La zona è stata completamente isolata per permettere l’inizio degli interventi, con via Santa Caterina chiusa al traffico. Nelle prossime ore sarà firmata un’ordinanza per vietare la circolazione di automobili nel tratto interessato. I primi lavori sono stati quelli di rimozione dei cumuli di rifiuti pericolosi che sono all’interno del recinto che delimita il perimetro del palazzo. La Ego Eco, società che si occupa della raccolta rifiuti, ha provveduto a rimuovere l’immondizia depositata nel corso degli anni da incivili. Lavori che continueranno domani, fino a quando non sarà ripulita tutta l’area. Al momento saranno prelevati solo i rifiuti, mentre tutti i materiali di risulta saranno rimossi solo all’atto della demolizione dell’edificio. Da questo punto di vista c’è una svolta, perché l’abbattimento dell’edificio avverrà subito dopo gli interventi di manutenzione, che prevedono anche la costruzione di un muro di contenimento per impedire il passaggio pedonale e preservare i passanti da eventuali cadute massi. Il vicesindaco Maria Rita Auricchio e il dirigente Lea Quintavalle hanno tenuto un nuovo summit ieri pomeriggio, per cui il Comune è orientato a intervenire subito con una demolizione in danno già nei prossimi giorni. La struttura andrà giù e saranno eliminati tutti i pericoli per i residenti del posto. La demolizione dovrebbe avere dei tempi abbastanza brevi. Innanzitutto bisognerà inviare una nuova diffida ai proprietari dell’immobili. Sarebbero più di uno e difficili da rintracciare, ma già in passato sono stati raggiunti da altre richieste di abbattimento della struttura pericolante. Il caso di esito negativo, il Comune procederà con un’ordinanza di abbattimento in danno, per poi rivalersi sui legittimi proprietari. Questo chiedevano da tempi i residenti del centro antico, negli ultimi giorni preoccupati per la staticità della struttura. Qualcuno aveva sentito qualche scricchiolio, la verità è che a occhio nudo si può notare l’edificio inclinato nel lato destro. Un dettaglio non da poco, considerato l’altissimo rischio idrogeologico di tutto il quartiere. Con le forti piogge la terra trema, i residenti ormai vivono nel terrore. Durante gli interventi di ieri sono state pulite anche le caditoie, completamente otturate, proprio nei pressi dell’edificio in questione. (Daniele Di Martino – Metropolis)

Castellammare di Stabia. Palazzo a rischio crollo nel centro antico, partono gli interventi di messa in sicurezza dell’edificio. Ieri mattina sono iniziati i lavori in via Cognulo, dopo l’allarme lanciato dai residenti. La zona è stata completamente isolata per permettere l’inizio degli interventi, con via Santa Caterina chiusa al traffico. Nelle prossime ore sarà firmata un’ordinanza per vietare la circolazione di automobili nel tratto interessato. I primi lavori sono stati quelli di rimozione dei cumuli di rifiuti pericolosi che sono all’interno del recinto che delimita il perimetro del palazzo. La Ego Eco, società che si occupa della raccolta rifiuti, ha provveduto a rimuovere l’immondizia depositata nel corso degli anni da incivili. Lavori che continueranno domani, fino a quando non sarà ripulita tutta l’area. Al momento saranno prelevati solo i rifiuti, mentre tutti i materiali di risulta saranno rimossi solo all’atto della demolizione dell’edificio. Da questo punto di vista c’è una svolta, perché l’abbattimento dell’edificio avverrà subito dopo gli interventi di manutenzione, che prevedono anche la costruzione di un muro di contenimento per impedire il passaggio pedonale e preservare i passanti da eventuali cadute massi. Il vicesindaco Maria Rita Auricchio e il dirigente Lea Quintavalle hanno tenuto un nuovo summit ieri pomeriggio, per cui il Comune è orientato a intervenire subito con una demolizione in danno già nei prossimi giorni. La struttura andrà giù e saranno eliminati tutti i pericoli per i residenti del posto. La demolizione dovrebbe avere dei tempi abbastanza brevi. Innanzitutto bisognerà inviare una nuova diffida ai proprietari dell’immobili. Sarebbero più di uno e difficili da rintracciare, ma già in passato sono stati raggiunti da altre richieste di abbattimento della struttura pericolante. Il caso di esito negativo, il Comune procederà con un’ordinanza di abbattimento in danno, per poi rivalersi sui legittimi proprietari. Questo chiedevano da tempi i residenti del centro antico, negli ultimi giorni preoccupati per la staticità della struttura. Qualcuno aveva sentito qualche scricchiolio, la verità è che a occhio nudo si può notare l’edificio inclinato nel lato destro. Un dettaglio non da poco, considerato l’altissimo rischio idrogeologico di tutto il quartiere. Con le forti piogge la terra trema, i residenti ormai vivono nel terrore. Durante gli interventi di ieri sono state pulite anche le caditoie, completamente otturate, proprio nei pressi dell’edificio in questione. (Daniele Di Martino – Metropolis)