MALTEMPO, ACQUAZZONI AL NORD E TROMBA D’ARIA NEL GENOVESE. A GROSSETO 3.200 FULMINI VIDEO

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Ancora temporali e trombe d’aria nella parte centrale della Liguria, già duramente colpita dal maltempo il 19 agosto scorso. Una struttura temporalesca sta interessando la la zona tra Genova e Varazze (Savona), causando precipitazioni localizzate di forte intensità in progressivo spostamento verso Levante. La struttura risulta essere di piccole dimensioni e non sta presentando caratteristiche di stazionarietà. Le prime aree interessate sono state l’entroterra di Varazze/Arenzano, attualmente i temporali stanno interessando principalmente la Val Bisagno a Genova e sono in movimento verso Est.

Per la forte pioggia caduta a Milano dall’alba il fiume Seveso ha oltrepassato il livello di guardia: è scattato il piano della Protezione Civile e della polizia locale per monitorare e limitare i disagi in caso di esondazione. Dalle 8.30 circa i vigili del fuoco hanno cominciato a ricevere molte chiamate di milanesi bloccati a casa per le strade allagate. Pompieri e polizia stanno intervenendo in via Astesani per liberare alcune persone a bordo di un furgone bloccato per l’acqua alta in un sottopassaggio.

Stamani Enel ha registrato 3.200 fulmini caduti nel territorio di Grosseto, interessato da forti piogge, due trombe d’aria e grandine. Il maltempo ha provocato black out «a macchia di leopardo» – la luce manca in alcune zone della città -, spiega la società di energia elettrica, in seguito al danneggiamento, per fulmini o alberi caduti, di 4 linee aeree e una interrata. I tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio. Disagi alla circolazione anche sulla Variante Aurelia nel Grossetano, causa allagamenti: si sono formate alcune code. In città, crollato poi in parte il muro di recinzione dell’elementare del plesso scolastico di via Giotto. Si è verificato anche il crollo di parte del tetto della chiesa di San Rocco, dichiarata per questo inagibile, a Marina di Grosseto per il maltempo che ha colpito stamani il territorio del capoluogo maremmano dove comunque la situazione sta tornando alla normalità: ora splende il sole. A Marina di Grosseto, l’area più colpita dal nubifragio, i vigili del fuoco stanno ora lavorando per svuotare i locali allagati. Conclusi i soccorsi alle persone: tanti gli interventi – spiegano i vigili – nelle abitazioni che sono sotto il piano stradale, per aiutare anziani, bimbi e malati, e in tre campeggi, dove l’acqua si è innalzata a tal punto da impedire l’apertura degli sportelli dei caravan.

Una coda temporalesca verso il mare interessa il centro di Genova e si spinge fino al largo di Voltri e Arenzano. A Genova i vigili del fuoco stanno eseguendo numerosi interventi per allagamenti, soprattutto in centro città e nel Ponente. Trombe d’aria avvistate al largo di Voltri, Cogoleto, Arenzano e Varazze fortunatamente non si sono spostate a terra. Frane vengono segnalate nell’entroterra. Si sono verificati i innalzamenti significativi dei livelli idrometrici a Campo Ligure, dove attualmente le precipitazioni sono in fase di esaurimento e il livello idrometrico è in calo (massimo registrato: 2,60 m), e precipitazioni forti in Val Polcevera (Isoverde e Pontedecimo), con precipitazioni anche in questo caso in fase di esaurimento. Nelle prossime ore è atteso un esaurimento delle condizioni di instabilità da Ponente verso Levante, con ancora la possibilità di residui locali fenomeni temporaleschi anche di forte intensità.

Danni per il maltempo si contano in tutto il nord con molti raccolti distrutti e animali in pericolo. È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che l’ennesima ondata di maltempo ha provocato la tracimazione dei corsi d’acqua e con temporali e grandine ha fatto salire le perdite provocate alle campagne da una estate pazza dove nel nord è caduta fino ad oltre il triplo di pioggia. Una situazione che secondo la Coldiretti si farà sentire pesantemente sull’andamento economico generale e sulle possibilità di ripresa con un conto «estivo» particolarmente pesante per le imprese che operano nel turismo e nell’agricoltura dove si stimano perdite complessive superiori al miliardo.Ancora temporali e trombe d’aria nella parte centrale della Liguria, già duramente colpita dal maltempo il 19 agosto scorso. Una struttura temporalesca sta interessando la la zona tra Genova e Varazze (Savona), causando precipitazioni localizzate di forte intensità in progressivo spostamento verso Levante. La struttura risulta essere di piccole dimensioni e non sta presentando caratteristiche di stazionarietà. Le prime aree interessate sono state l’entroterra di Varazze/Arenzano, attualmente i temporali stanno interessando principalmente la Val Bisagno a Genova e sono in movimento verso Est.

Per la forte pioggia caduta a Milano dall’alba il fiume Seveso ha oltrepassato il livello di guardia: è scattato il piano della Protezione Civile e della polizia locale per monitorare e limitare i disagi in caso di esondazione. Dalle 8.30 circa i vigili del fuoco hanno cominciato a ricevere molte chiamate di milanesi bloccati a casa per le strade allagate. Pompieri e polizia stanno intervenendo in via Astesani per liberare alcune persone a bordo di un furgone bloccato per l’acqua alta in un sottopassaggio.

Stamani Enel ha registrato 3.200 fulmini caduti nel territorio di Grosseto, interessato da forti piogge, due trombe d’aria e grandine. Il maltempo ha provocato black out «a macchia di leopardo» – la luce manca in alcune zone della città -, spiega la società di energia elettrica, in seguito al danneggiamento, per fulmini o alberi caduti, di 4 linee aeree e una interrata. I tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio. Disagi alla circolazione anche sulla Variante Aurelia nel Grossetano, causa allagamenti: si sono formate alcune code. In città, crollato poi in parte il muro di recinzione dell’elementare del plesso scolastico di via Giotto. Si è verificato anche il crollo di parte del tetto della chiesa di San Rocco, dichiarata per questo inagibile, a Marina di Grosseto per il maltempo che ha colpito stamani il territorio del capoluogo maremmano dove comunque la situazione sta tornando alla normalità: ora splende il sole. A Marina di Grosseto, l’area più colpita dal nubifragio, i vigili del fuoco stanno ora lavorando per svuotare i locali allagati. Conclusi i soccorsi alle persone: tanti gli interventi – spiegano i vigili – nelle abitazioni che sono sotto il piano stradale, per aiutare anziani, bimbi e malati, e in tre campeggi, dove l’acqua si è innalzata a tal punto da impedire l’apertura degli sportelli dei caravan.

Una coda temporalesca verso il mare interessa il centro di Genova e si spinge fino al largo di Voltri e Arenzano. A Genova i vigili del fuoco stanno eseguendo numerosi interventi per allagamenti, soprattutto in centro città e nel Ponente. Trombe d’aria avvistate al largo di Voltri, Cogoleto, Arenzano e Varazze fortunatamente non si sono spostate a terra. Frane vengono segnalate nell’entroterra. Si sono verificati i innalzamenti significativi dei livelli idrometrici a Campo Ligure, dove attualmente le precipitazioni sono in fase di esaurimento e il livello idrometrico è in calo (massimo registrato: 2,60 m), e precipitazioni forti in Val Polcevera (Isoverde e Pontedecimo), con precipitazioni anche in questo caso in fase di esaurimento. Nelle prossime ore è atteso un esaurimento delle condizioni di instabilità da Ponente verso Levante, con ancora la possibilità di residui locali fenomeni temporaleschi anche di forte intensità.

Danni per il maltempo si contano in tutto il nord con molti raccolti distrutti e animali in pericolo. È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che l’ennesima ondata di maltempo ha provocato la tracimazione dei corsi d’acqua e con temporali e grandine ha fatto salire le perdite provocate alle campagne da una estate pazza dove nel nord è caduta fino ad oltre il triplo di pioggia. Una situazione che secondo la Coldiretti si farà sentire pesantemente sull’andamento economico generale e sulle possibilità di ripresa con un conto «estivo» particolarmente pesante per le imprese che operano nel turismo e nell’agricoltura dove si stimano perdite complessive superiori al miliardo.