Napoli, carabinieri e parroci uniti per gli anziani: «Ecco come vi truffano»

0

È stato realizzato dai carabinieri di Napoli, in collaborazione con i parroci della Curia partenopea, l’opuscolo informativo «anti truffe», rivolto agli anziani, che sarà distribuito nelle chiese, al termine della messa.

Sono le persone di età avanzata, con pochi amici e scarse relazioni sociali, le vittime preferite dei truffatori che usano questi aspetti della loro vita come cavalli di Troia per mettere a segno furti e rapine. Grazie a questa brochure, ora gli anziani possono facilmente individuare ed evitare i loro trucchi.

Quelle elencate nel documento sono semplici regole di comportamento che evitano di finire nelle spire di malintenzionati in casa, per strada, sui mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici e anche sul web. Le occasioni di potenziale pericolo sono ovunque e, per ogni circostanza, vengono indicati gli espedienti usati dai malintenzionati e le ‘risposte’ di prudenza da adottare.

Tra le più classiche delle truffe viene segnalata quella dei falsi funzionari di enti pubblici, che si presentano presso l’abitazione di persone anziane con diversi pretesti, rubando poi denaro e preziosi. È importante sapere, viene sottolineato dai carabinieri, che non sussiste l’obbligo di far entrare in casa operatori o funzionari, pubblici o privati. Eventualmente, si può sempre verificare preventivamente la loro reale identità telefonando direttamente all’ente a cui dicono di appartenere e chiedendo sempre l’aiuto delle forze dell’ordine a cui è prudente rivolgersi anche per segnalare comportamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.il  mattino 

È stato realizzato dai carabinieri di Napoli, in collaborazione con i parroci della Curia partenopea, l'opuscolo informativo «anti truffe», rivolto agli anziani, che sarà distribuito nelle chiese, al termine della messa.

Sono le persone di età avanzata, con pochi amici e scarse relazioni sociali, le vittime preferite dei truffatori che usano questi aspetti della loro vita come cavalli di Troia per mettere a segno furti e rapine. Grazie a questa brochure, ora gli anziani possono facilmente individuare ed evitare i loro trucchi.

Quelle elencate nel documento sono semplici regole di comportamento che evitano di finire nelle spire di malintenzionati in casa, per strada, sui mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici e anche sul web. Le occasioni di potenziale pericolo sono ovunque e, per ogni circostanza, vengono indicati gli espedienti usati dai malintenzionati e le 'risposte' di prudenza da adottare.

Tra le più classiche delle truffe viene segnalata quella dei falsi funzionari di enti pubblici, che si presentano presso l'abitazione di persone anziane con diversi pretesti, rubando poi denaro e preziosi. È importante sapere, viene sottolineato dai carabinieri, che non sussiste l'obbligo di far entrare in casa operatori o funzionari, pubblici o privati. Eventualmente, si può sempre verificare preventivamente la loro reale identità telefonando direttamente all'ente a cui dicono di appartenere e chiedendo sempre l'aiuto delle forze dell'ordine a cui è prudente rivolgersi anche per segnalare comportamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.il  mattino