Premio Letterario SantarosaConcaFestival a Padre Enzo Fortunato

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Conca dei Marini , Costiera amalfitana. Venerdì 22 Agosto successo della serata finale del Premio Letterario SantarosaConcaFestival. Sul sagrato della chiesa di S. Pancrazio, di fronte allo splendido panorama della Costa d’Amalfi,  il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, della rivista “San Francesco Patrono d’Italia” ha ritirato il premio per la sua ultima fatica letteraria “Vado da Francesco”, edito da Mondadori.

Di fronte ad un folto pubblico di cittadini e turisti, Padre Enzo è stato intervistato dalla giornalista Sara Cerrato. Diversi i temi toccati: dal richiamo del messaggio francescano all’incontro tra credenti e non credenti.

Il Frate ha poi raccontato l’emozioneper l’elezione al Soglio pontificio di Papa Francesco.«Ci voleva!» ha esclamato, tra l’entusiasmo dei presenti e sottolineando come oggi più che mai sia importante “Lavorare per la pace” 

Al termine Padre Enzo ha ricevuto, dalle mani del sindaco di Conca dei Marini, Gaetano Frate, il premio SantarosaConcaFestival, con la seguente motivazione:

“Figlio della Costa d’Amalfi, ha deciso di seguire, sulle orme di Francesco d’Assisi, la propria vocazione spirituale. Attraverso la pratica della scrittura e la capacità di comunicazione, persegue l’obiettivo del dialogo e dell’incontro con l’altro, per il superamento delle barriere linguistiche e religiose, in un’ottica di condivisione e di diffusione del Messaggio francescano”.

La serata è poi proseguita con la premiazione dei migliori racconti pervenuti per il Concorso letterario “Sfoglia…Conca. Racconti di dolcezza”. Una giuria di qualità presieduta dal giornalista salernitano Peppe Iannicelli, ha assegnato premi per i racconti che hanno trattato con fantasia e creatività il tema dato. Quest’anno, lo spunto narrativo scelto è stato «Fiori d’arancio ed altri aromi. Il profumo della vita».

Ecco la classifica dei vincitori del Concorso di scrittura:

Categoria Senior:

1° Fiori d’arancio e altri aromi. Il profumo della vita, di Livia Cipriano, Pompei

Una sinfonia di profumi e sapori permette alla protagonista di riannodare la trama della sua esistenza alternando antichi ricordi e nuove scoperte. Il mare non resta soltanto sullo sfondo ma diventa il fattore d’unificazione e risoluzione di un groviglio di sentimenti che rischiavano di stordirla. L’ebrezza sonnolenta di trasforma, invece, in una nuova ed esplosiva carica esistenziale dalla quale sprigiona una persona rinnovata.

2° Il più dolce abbraccio d’amore, di Fabio Muccin, Casarsa della Delizia(PN)

Il racconto mette in scena un interno familiare nel quale si svolge la paradossale contrapposizione tra sfogliatella e babà. Lei e Lui non riescono a trovare la comunione coniugale in un decennio di vita familiare sempre più estenuante tra noia e minacce, resistenze ed indolenza. Alla fine ciascun protagonista resta solitario con il suo dolce preferito in uno struggente amplesso autoreferenziale.

3° “Il” gnocco fritto di Ismaele, di Lorena Dallari, Cantù (Co)

Sprigiona da questa pagine il profumo di un’infanzia semplice, povera ma felice. L’autrice evoca un mondo contadino che sapeva inventare gustose delizie con il poco o nulla che c’era a disposizione nelle fattorie dell’Appennino. Una saggia parsimonia della quale la nonna era il nume tutelare inflessibile. Un piccolo mondo antico i cui valori mancano tanto alla contemporaneità della crisi.

Categoria Junior:

1° Caos, di Mariantonietta Sperandeo, Pompei

Seguendo la traccia di un profumo la protagonista rischia di scivolare in un abisso senza fondo, ma sarà proprio quella evocazione ad infondere l’energia per ricominciare contro tutto e contro tutti. Una scrittura semplice ma coinvolgente. Il racconto lascia il lettore con il fiato sospeso alternando nostalgia e speranza, sogno e disperazione ed anche i luoghi hanno una spessore simbolico piuttosto che geografico.

2° Suggestioni salvifiche, di Alessio Civale, Amalfi

Un quadro ed una poesia sottraggono un uomo ad un tragico destino. E’ un racconto che trae pretesto dall’attualità della crisi, ma affida al protagonista anche un messaggio di speranza che affonda le sue radici nella meravigliosa terra d’origine, il luogo delle fiabe e dei primi baci

L’evento si è concluso in musica, con l’esibizione della pianista Cinzia Carrano e dalla voce di Martina Muro e da lettura recitata dei racconti da parte di Elena Sposato, che ha anticipato il goloso rinfresco con le maggiori delizie locali, tra cui l’immancabile Sfogliatella Santa Rosa, realizzate dalla celebre Pasticceria Andrea Pansa di Amalfi.

La seconda edizione del premio letterario SantarosaConcaFestival è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Conca dei Marini, dalla Pro Loco e dall’Associazione Aloe.

Conca dei Marini , Costiera amalfitana. Venerdì 22 Agosto successo della serata finale del Premio Letterario SantarosaConcaFestival. Sul sagrato della chiesa di S. Pancrazio, di fronte allo splendido panorama della Costa d’Amalfi,  il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, della rivista "San Francesco Patrono d'Italia" ha ritirato il premio per la sua ultima fatica letteraria "Vado da Francesco", edito da Mondadori.

Di fronte ad un folto pubblico di cittadini e turisti, Padre Enzo è stato intervistato dalla giornalista Sara Cerrato. Diversi i temi toccati: dal richiamo del messaggio francescano all'incontro tra credenti e non credenti.

Il Frate ha poi raccontato l'emozioneper l'elezione al Soglio pontificio di Papa Francesco.«Ci voleva!» ha esclamato, tra l'entusiasmo dei presenti e sottolineando come oggi più che mai sia importante "Lavorare per la pace" 

Al termine Padre Enzo ha ricevuto, dalle mani del sindaco di Conca dei Marini, Gaetano Frate, il premio SantarosaConcaFestival, con la seguente motivazione:

"Figlio della Costa d'Amalfi, ha deciso di seguire, sulle orme di Francesco d'Assisi, la propria vocazione spirituale. Attraverso la pratica della scrittura e la capacità di comunicazione, persegue l'obiettivo del dialogo e dell'incontro con l'altro, per il superamento delle barriere linguistiche e religiose, in un'ottica di condivisione e di diffusione del Messaggio francescano".

La serata è poi proseguita con la premiazione dei migliori racconti pervenuti per il Concorso letterario "Sfoglia…Conca. Racconti di dolcezza". Una giuria di qualità presieduta dal giornalista salernitano Peppe Iannicelli, ha assegnato premi per i racconti che hanno trattato con fantasia e creatività il tema dato. Quest'anno, lo spunto narrativo scelto è stato «Fiori d'arancio ed altri aromi. Il profumo della vita».

Ecco la classifica dei vincitori del Concorso di scrittura:

Categoria Senior:

1° Fiori d'arancio e altri aromi. Il profumo della vita, di Livia Cipriano, Pompei

Una sinfonia di profumi e sapori permette alla protagonista di riannodare la trama della sua esistenza alternando antichi ricordi e nuove scoperte. Il mare non resta soltanto sullo sfondo ma diventa il fattore d'unificazione e risoluzione di un groviglio di sentimenti che rischiavano di stordirla. L'ebrezza sonnolenta di trasforma, invece, in una nuova ed esplosiva carica esistenziale dalla quale sprigiona una persona rinnovata.

2° Il più dolce abbraccio d'amore, di Fabio Muccin, Casarsa della Delizia(PN)

Il racconto mette in scena un interno familiare nel quale si svolge la paradossale contrapposizione tra sfogliatella e babà. Lei e Lui non riescono a trovare la comunione coniugale in un decennio di vita familiare sempre più estenuante tra noia e minacce, resistenze ed indolenza. Alla fine ciascun protagonista resta solitario con il suo dolce preferito in uno struggente amplesso autoreferenziale.

3° "Il" gnocco fritto di Ismaele, di Lorena Dallari, Cantù (Co)

Sprigiona da questa pagine il profumo di un'infanzia semplice, povera ma felice. L'autrice evoca un mondo contadino che sapeva inventare gustose delizie con il poco o nulla che c'era a disposizione nelle fattorie dell'Appennino. Una saggia parsimonia della quale la nonna era il nume tutelare inflessibile. Un piccolo mondo antico i cui valori mancano tanto alla contemporaneità della crisi.

Categoria Junior:

1° Caos, di Mariantonietta Sperandeo, Pompei

Seguendo la traccia di un profumo la protagonista rischia di scivolare in un abisso senza fondo, ma sarà proprio quella evocazione ad infondere l'energia per ricominciare contro tutto e contro tutti. Una scrittura semplice ma coinvolgente. Il racconto lascia il lettore con il fiato sospeso alternando nostalgia e speranza, sogno e disperazione ed anche i luoghi hanno una spessore simbolico piuttosto che geografico.

2° Suggestioni salvifiche, di Alessio CivaleAmalfi

Un quadro ed una poesia sottraggono un uomo ad un tragico destino. E' un racconto che trae pretesto dall'attualità della crisi, ma affida al protagonista anche un messaggio di speranza che affonda le sue radici nella meravigliosa terra d'origine, il luogo delle fiabe e dei primi baci

L'evento si è concluso in musica, con l'esibizione della pianista Cinzia Carrano e dalla voce di Martina Muro e da lettura recitata dei racconti da parte di Elena Sposato, che ha anticipato il goloso rinfresco con le maggiori delizie locali, tra cui l'immancabile Sfogliatella Santa Rosa, realizzate dalla celebre Pasticceria Andrea Pansa di Amalfi.

La seconda edizione del premio letterario SantarosaConcaFestival è organizzato dall'Amministrazione Comunale di Conca dei Marini, dalla Pro Loco e dall'Associazione Aloe.