Vietri sul mare “Spumone” al veleno

0

 Vietri sul mare, Costiera amalfitana «Altro che cultura: queste sono feste di condominio». Salta la “Festa dello Spumone”, tradizionale appuntamento della settimana di Ferragosto con degustazione del gelato tipico vietrese, pubblicizzata e patrocinata dal Comune di Vietri nel suo cartellone di eventi, e il suo organizzatore, Enzo Pinto, accusa l’amministrazione di privilegiare manifestazioni scadenti, piuttosto che sostenere quelle di spessore culturale. L’annuncio della soppressione della Festa dello Spumone è stato dato qualche giorno fa dallo stesso Pinto sulla sua pagina Facebook: “la Festa dello Spumone – scriveva – che viene menzionata sui vari manifesti e depliant del Comune, quest’anno non verrà fatta, ma non chiedetemi il perché.Purtroppo nel nostro paese diamo spazio a manifestazioni non autorizzate, di cultura scadente. Promuovere il nostro paese è veramente difficile”. All’indomani dell’annullamento della manifestazione, Pinto nutre dubbi sulla qualità degli eventi offerti dal Comune ai turisti non tralasciando, ma evidenziando, quelle che sono state le sue “idee”: dalla rappresentazione teatrale della decapitazione di San Giovanni alla flagellazione di Cristo, dal Concorso dei fioristi in villa ai Portoni d’autore, dal Gala della Croce Rossa al Presepe Vivente e tante altre. Tutte iniziative, afferma, che avevano l’intento di valorizzare la cultura e l’arte vietrese. Un impegno che con la bocciatura della kermesse dedicata al tipico dolce-gelato vietrese, sembra finito. E con sarcasmo ironizza sul livello culturale di alcuni eventi estivi attaccando chi li ha organizzati: “Mi son reso conto che la mia cultura è così bassa che non posso essere al pari della “feste di condominio”: così ho deciso di tirare i remi in barca e lasciarmi cullare nel mare dell’ignoranza mia e del mio paese”. Antonio Di Giovanni

 Vietri sul mare, Costiera amalfitana «Altro che cultura: queste sono feste di condominio». Salta la “Festa dello Spumone”, tradizionale appuntamento della settimana di Ferragosto con degustazione del gelato tipico vietrese, pubblicizzata e patrocinata dal Comune di Vietri nel suo cartellone di eventi, e il suo organizzatore, Enzo Pinto, accusa l’amministrazione di privilegiare manifestazioni scadenti, piuttosto che sostenere quelle di spessore culturale. L’annuncio della soppressione della Festa dello Spumone è stato dato qualche giorno fa dallo stesso Pinto sulla sua pagina Facebook: “la Festa dello Spumone – scriveva – che viene menzionata sui vari manifesti e depliant del Comune, quest’anno non verrà fatta, ma non chiedetemi il perché.Purtroppo nel nostro paese diamo spazio a manifestazioni non autorizzate, di cultura scadente. Promuovere il nostro paese è veramente difficile”. All’indomani dell’annullamento della manifestazione, Pinto nutre dubbi sulla qualità degli eventi offerti dal Comune ai turisti non tralasciando, ma evidenziando, quelle che sono state le sue “idee”: dalla rappresentazione teatrale della decapitazione di San Giovanni alla flagellazione di Cristo, dal Concorso dei fioristi in villa ai Portoni d’autore, dal Gala della Croce Rossa al Presepe Vivente e tante altre. Tutte iniziative, afferma, che avevano l’intento di valorizzare la cultura e l’arte vietrese. Un impegno che con la bocciatura della kermesse dedicata al tipico dolce-gelato vietrese, sembra finito. E con sarcasmo ironizza sul livello culturale di alcuni eventi estivi attaccando chi li ha organizzati: “Mi son reso conto che la mia cultura è così bassa che non posso essere al pari della “feste di condominio”: così ho deciso di tirare i remi in barca e lasciarmi cullare nel mare dell'ignoranza mia e del mio paese”. Antonio Di Giovanni