Sorrento. Vallone dei Mulini, crolla un costone. Ieri lo smottamento di una parte del complesso storico-culturale

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Sorrento. Allarme sicurezza al Vallone dei Mulini. C’è stato uno smottamento dal costone tufaceo del complesso storico-culturale e il Comune di Sorrento oggi impone l’avvio, urgente, degli interventi di messa in sicurezza. Spunta anche un’ordinanza a firma del sindaco Giuseppe Cuomo emessa nei confronti dei proprietari delle aree interessate dalla frana. La zona recentemente finita sotto le luci dei riflettori è quella situata sul fronte Sud. Lo scivolamento di materiale di copertura “sciolto” – così viene definito nel testo il caso – è abbastanza ampio e va fronteggiato con tempestività. A quanto pare, l’origine della frana va ricercata nelle piogge cadute a fine primavera. In tal senso, il sindaco di Sorrento ha invitato “ad horas” i 16 proprietari del fondo dove c’è stato lo smottamento ad attivarsi. Come? Innanzitutto con l’interdizione sia pubblica che privata della terrazza interessata al crollo, provvedendo all’esecuzione delle necessarie opere provvisionali finalizzate alla messa in sicurezza dell’area. A seguito si dovrà procedere alla verifica dell’efficacia dei sistemi di raccolta e regimentazione delle acque altrimenti ricadenti sul versante, “con obbligo di produrre entro e non oltre giorni 15 (quindici) a far data dal termine dei lavori, apposita certificazione a firma di tecnico legalmente abilitato alla professione, in duplice copia, indirizzata al sindaco ed al comando di polizia municipale, accompagnata da perizia tecnica attestante le condizioni del sito nel suo complesso”. I vigili urbani, coordinati dal comandante Antonio Marcìa, sono stati incaricati di accertare l’esatta osservanza dell’ordinanza che, per opportuna conoscenza, è stata trasmessa anche al Commissariato di Polizia di Stato, alla Compagnia Carabinieri di Sorrento. In pillole sicurezza prima di tutto. La gestione dell’immediato passa ai proprietari del fondo dal quale è venuto giù il piccolo smottamento. L’atto pubblico parla chiaro tempo fissato e poche vie d’uscita. Non è la prima volta che ci sono smottamenti al Vallone dei Mulini. L’intervento richiesto oggi da Cuomo si lega a quello ordinato già alcuni mesi fa ad altri proprietari dei costoni che sovrastano il sito culturale sul cui rilancio c’è da discutere un’interrogazione consiliare presentata dai gruppi di minoranza. Sul futuro del Vallone dei Mulini c’è comunque da ricordare anche che il Comune di Sorrento, appena pochi mesi fa, ha chiesto e ottenuto dalla società Chiomenzano sas, proprietaria del parcheggio privato che «costeggia» proprio il complesso, la disponibilità di provvedere a riqualificare il passaggio perché non c’è agevole accesso alle aree comunali poste in prossimità del sito storico. Si tratta di una piccola entrata le cui condizioni sono rese precarie proprio dalla posizione dell’autoparco così come è stato accertato in un sopralluogo effettuato da personale dell’ufficio tecnico comunale. L’amministrazione vuole sciogliere ogni dubbio per ridare lustro e smalto alla struttura nel futuro prossimo, mentre il presente parla chiaro: ordinanza impone l’off limits per pubblico e privato. Il Vallone dei Mulini, suo malgrado, è tornato in modo roboante a far parlare di se. Ieri c’è stato un piccolo smottamento dal costone tufaceo del complesso storico-culturale e il Comune di Sorrento quindi ha imposto l’avvio, urgente, degli interventi di messa in sicurezza. A seguito dell’ennesimo episodio di smottamento il sindaco di Sorrento ha invitato “ad horas” i 16 proprietari del fondo dove c’è stato lo smottamento ad attivarsi. La terrazza è stata immediatamente interdetta al passaggio pedonale per evitare che possano accadere delle tragedie. L’allarme sicurezza al Vallone dei Mulini è quindi nuovamente scattato. (Josè Astarita – Metropolis)

Sorrento. Allarme sicurezza al Vallone dei Mulini. C’è stato uno smottamento dal costone tufaceo del complesso storico-culturale e il Comune di Sorrento oggi impone l’avvio, urgente, degli interventi di messa in sicurezza. Spunta anche un’ordinanza a firma del sindaco Giuseppe Cuomo emessa nei confronti dei proprietari delle aree interessate dalla frana. La zona recentemente finita sotto le luci dei riflettori è quella situata sul fronte Sud. Lo scivolamento di materiale di copertura “sciolto” – così viene definito nel testo il caso – è abbastanza ampio e va fronteggiato con tempestività. A quanto pare, l’origine della frana va ricercata nelle piogge cadute a fine primavera. In tal senso, il sindaco di Sorrento ha invitato “ad horas” i 16 proprietari del fondo dove c’è stato lo smottamento ad attivarsi. Come? Innanzitutto con l’interdizione sia pubblica che privata della terrazza interessata al crollo, provvedendo all’esecuzione delle necessarie opere provvisionali finalizzate alla messa in sicurezza dell’area. A seguito si dovrà procedere alla verifica dell’efficacia dei sistemi di raccolta e regimentazione delle acque altrimenti ricadenti sul versante, “con obbligo di produrre entro e non oltre giorni 15 (quindici) a far data dal termine dei lavori, apposita certificazione a firma di tecnico legalmente abilitato alla professione, in duplice copia, indirizzata al sindaco ed al comando di polizia municipale, accompagnata da perizia tecnica attestante le condizioni del sito nel suo complesso”. I vigili urbani, coordinati dal comandante Antonio Marcìa, sono stati incaricati di accertare l’esatta osservanza dell’ordinanza che, per opportuna conoscenza, è stata trasmessa anche al Commissariato di Polizia di Stato, alla Compagnia Carabinieri di Sorrento. In pillole sicurezza prima di tutto. La gestione dell’immediato passa ai proprietari del fondo dal quale è venuto giù il piccolo smottamento. L’atto pubblico parla chiaro tempo fissato e poche vie d’uscita. Non è la prima volta che ci sono smottamenti al Vallone dei Mulini. L’intervento richiesto oggi da Cuomo si lega a quello ordinato già alcuni mesi fa ad altri proprietari dei costoni che sovrastano il sito culturale sul cui rilancio c’è da discutere un’interrogazione consiliare presentata dai gruppi di minoranza. Sul futuro del Vallone dei Mulini c’è comunque da ricordare anche che il Comune di Sorrento, appena pochi mesi fa, ha chiesto e ottenuto dalla società Chiomenzano sas, proprietaria del parcheggio privato che «costeggia» proprio il complesso, la disponibilità di provvedere a riqualificare il passaggio perché non c’è agevole accesso alle aree comunali poste in prossimità del sito storico. Si tratta di una piccola entrata le cui condizioni sono rese precarie proprio dalla posizione dell’autoparco così come è stato accertato in un sopralluogo effettuato da personale dell’ufficio tecnico comunale. L’amministrazione vuole sciogliere ogni dubbio per ridare lustro e smalto alla struttura nel futuro prossimo, mentre il presente parla chiaro: ordinanza impone l’off limits per pubblico e privato. Il Vallone dei Mulini, suo malgrado, è tornato in modo roboante a far parlare di se. Ieri c’è stato un piccolo smottamento dal costone tufaceo del complesso storico-culturale e il Comune di Sorrento quindi ha imposto l’avvio, urgente, degli interventi di messa in sicurezza. A seguito dell’ennesimo episodio di smottamento il sindaco di Sorrento ha invitato “ad horas” i 16 proprietari del fondo dove c’è stato lo smottamento ad attivarsi. La terrazza è stata immediatamente interdetta al passaggio pedonale per evitare che possano accadere delle tragedie. L’allarme sicurezza al Vallone dei Mulini è quindi nuovamente scattato. (Josè Astarita – Metropolis)