A Cava de’ Tirreni bilancio positivo del primo anno di attività del bar libreria “Rodaviva”. In cantiere nuovi progetti

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Cava de’ Tirreni. Ad un anno dall’apertura del Bar Libreria “Rodaviva” il bilancio è più che positivo. Quindici presentazioni editoriali, dieci appuntamenti musicali, laboratori di biblioterapia, degustazioni enogastronomiche ed una serie di incontri formativi, questo  gli appuntamenti del primo anno di vita. Il locale è subito diventato un punto di riferimento per gli amanti del buon libro, della buona musica ed anche del buon caffè. Un luogo dove viene “diffusa” una letteratura “altra”, dove la cultura si pone come autentico strumento d’incontro.

«Ci siamo affacciati sul panorama cavese da circa un anno proponendo la formula del bar-libreria – commenta Valeria Ruggiero, una delle titolari del locale sito in via Montefusco 1 – dove il bar si pone come punto di ritrovo, vero e sentito, e la libreria come luogo dove si promuovono la curiosità e l’interesse per la lettura, sorseggiando un tè ed un caffè di qualità, gustando dolci casalinghi, curiosando tra i libri ed ascoltando buona musica».

Unico nel suo genere sul territorio cavese, il “Rodaviva” ha avuto già dei buoni riscontri da parte di un’utenza attenta e sensibile alle diverse istanze culturali e sociali. Di prestigio gli autori che hanno presentato i propri lavori editoriali in serate che hanno registrato il tutto esaurito: da Patrizia Rinaldi a Giusella De Maria, da Letizia Vicidomini a Cristina Zagaria e la troupe dei “Racconti in sala d’attesa”.

Musica di qualità e a 360 gradi con “I Posteggiatori Tristi”, i “Klag”, il “Giusi Di Giuseppe Trio Plays Songs”, la musica celtica ed il folk irlandese, dalla beat generation al jazz tra le serate a tema proposte dal locale nato da un’idea di Alessandra e Valeria Ruggiero ed Enrico Burlando.

E la pausa estiva è l’occasione per mettere in cantiere tante nuove iniziative per la ripresa settembrina. «Sicuramente il connubio libri-musica sarà riconfermato ed ulteriormente “potenziato” – spiega Valeria Ruggiero – Molti prestigiosi autori hanno apprezzato la familiare ospitalità proposta dal nostro locale ed hanno strizzato l’occhio all’idea di presentare i loro nuovi lavori editoriali presso il “Rodaviva”. Sui nomi non possiamo far trapelare ancora alcuna indiscrezione, ma possiamo assicurare che si tratta di illustri scrittori del panorama nazionale».

Nasceranno così il “Caffè della scienza”, il “Caffè della letteratura”, il “Caffè della musica” ed il “Caffè dell’arte”, una serie di progetti che farebbero del “Rodaviva” una delle prime realtà nella provincia salernitana ad ospitarli. L’idea alla base dei vari “Caffè” è quella di avvicinare il pubblico mediante una serie di incontri-dibattiti sui principali temi delle scienze, dell’arte, della musica e della letteratura. Il tutto alla presenza di esperti del settore. Una serie di incontri diversi dalle solite conferenze per la possibilità di partecipare attivamente al dibattito, sorseggiando un buon caffè o una qualsiasi bevanda e magari sgranocchiando qualcosa.

Altri importanti progetti in rampa di lancio sono quelli delle “Cene letterarie” e del partenariato con le strutture del territorio che erogano prodotti tipici, con cui stabilire dei rapporti commerciali finalizzati alla cross fertilization. «Anche il nuovo trend della gastronomia di qualità conferma la coerenza con il contesto di riferimento, non solo perché la domanda è crescente e l’utenza più attenta alla qualità dei prodotti, ma anche perché questo incarna lo spirito del “Rodaviva”, dove il menù delle bevande e della piccola gastronomia lascia ampio spazio alla fantasia degli operatori, dando modo di assaggiare nuovi prodotti ed offrire produzioni locali – chiosa  Valeria Ruggiero – In questo senso il “Rodaviva” è uno spazio dove i piccoli produttori enogastronomici locali possono usufruire di una vetrina di diffusione dei propri prodotti».

Un vero e proprio partenariato dove al “Rodaviva” è permesso di offrire prodotti di qualità per palati curiosi ed al produttore di presentarsi ad un pubblico che cerca qualità.

Magrina Di Mauro

Cava de’ Tirreni. Ad un anno dall’apertura del Bar Libreria “Rodaviva” il bilancio è più che positivo. Quindici presentazioni editoriali, dieci appuntamenti musicali, laboratori di biblioterapia, degustazioni enogastronomiche ed una serie di incontri formativi, questo  gli appuntamenti del primo anno di vita. Il locale è subito diventato un punto di riferimento per gli amanti del buon libro, della buona musica ed anche del buon caffè. Un luogo dove viene “diffusa” una letteratura “altra”, dove la cultura si pone come autentico strumento d’incontro.

«Ci siamo affacciati sul panorama cavese da circa un anno proponendo la formula del bar-libreria – commenta Valeria Ruggiero, una delle titolari del locale sito in via Montefusco 1 – dove il bar si pone come punto di ritrovo, vero e sentito, e la libreria come luogo dove si promuovono la curiosità e l’interesse per la lettura, sorseggiando un tè ed un caffè di qualità, gustando dolci casalinghi, curiosando tra i libri ed ascoltando buona musica».

Unico nel suo genere sul territorio cavese, il “Rodaviva” ha avuto già dei buoni riscontri da parte di un’utenza attenta e sensibile alle diverse istanze culturali e sociali. Di prestigio gli autori che hanno presentato i propri lavori editoriali in serate che hanno registrato il tutto esaurito: da Patrizia Rinaldi a Giusella De Maria, da Letizia Vicidomini a Cristina Zagaria e la troupe dei “Racconti in sala d’attesa”.

Musica di qualità e a 360 gradi con “I Posteggiatori Tristi”, i “Klag”, il “Giusi Di Giuseppe Trio Plays Songs”, la musica celtica ed il folk irlandese, dalla beat generation al jazz tra le serate a tema proposte dal locale nato da un’idea di Alessandra e Valeria Ruggiero ed Enrico Burlando.

E la pausa estiva è l’occasione per mettere in cantiere tante nuove iniziative per la ripresa settembrina. «Sicuramente il connubio libri-musica sarà riconfermato ed ulteriormente “potenziato” – spiega Valeria RuggieroMolti prestigiosi autori hanno apprezzato la familiare ospitalità proposta dal nostro locale ed hanno strizzato l’occhio all’idea di presentare i loro nuovi lavori editoriali presso il “Rodaviva”. Sui nomi non possiamo far trapelare ancora alcuna indiscrezione, ma possiamo assicurare che si tratta di illustri scrittori del panorama nazionale».

Nasceranno così il “Caffè della scienza”, il “Caffè della letteratura”, il “Caffè della musica” ed il “Caffè dell’arte”, una serie di progetti che farebbero del “Rodaviva” una delle prime realtà nella provincia salernitana ad ospitarli. L’idea alla base dei vari “Caffè” è quella di avvicinare il pubblico mediante una serie di incontri-dibattiti sui principali temi delle scienze, dell’arte, della musica e della letteratura. Il tutto alla presenza di esperti del settore. Una serie di incontri diversi dalle solite conferenze per la possibilità di partecipare attivamente al dibattito, sorseggiando un buon caffè o una qualsiasi bevanda e magari sgranocchiando qualcosa.

Altri importanti progetti in rampa di lancio sono quelli delle “Cene letterarie” e del partenariato con le strutture del territorio che erogano prodotti tipici, con cui stabilire dei rapporti commerciali finalizzati alla cross fertilization. «Anche il nuovo trend della gastronomia di qualità conferma la coerenza con il contesto di riferimento, non solo perché la domanda è crescente e l’utenza più attenta alla qualità dei prodotti, ma anche perché questo incarna lo spirito del “Rodaviva”, dove il menù delle bevande e della piccola gastronomia lascia ampio spazio alla fantasia degli operatori, dando modo di assaggiare nuovi prodotti ed offrire produzioni locali – chiosa  Valeria RuggieroIn questo senso il “Rodaviva” è uno spazio dove i piccoli produttori enogastronomici locali possono usufruire di una vetrina di diffusione dei propri prodotti».

Un vero e proprio partenariato dove al “Rodaviva” è permesso di offrire prodotti di qualità per palati curiosi ed al produttore di presentarsi ad un pubblico che cerca qualità.

Magrina Di Mauro