Napoli. Chiostro San Domenico Maggiore. “Sigmund e Carlo” con Niko Mucci e Roberto Cardone.

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CLASSICO CONTEMPORANEO
rassegna teatrale per sette notti di mezza estate

Chiostro San Domenico Maggiore
Vicolo San Domenico Maggiore 18 – Napoli

MERCOLEDI’ 20 AGOSTO 2014, ORE 21,30

SIGMUND E CARLO, con  Niko Mucci  e Roberto Cardone
regia Niko Mucci

 

Il terzo spettacolo della rassegna è una nuova commedia scritta diretta e interpretata di Niko Mucci, che, con Roberto Cardone, porta in scena una divertente metafora sulla crisi delle ideologie, in cui due icone del pensiero del novecento, Freud e Marx, ridotti a fare gli esibizionisti d’avanti alle scuole, si confrontano e si bacchettano in un vortice di intelligenti battute.
 
Due vecchi esibizionisti in competizione per una panchina, un lampione. Una partenza grottesca, che ben presto svela altri sapori. I due sono forse Freud e Marx, sopravvissuti al loro tempo, e alla degenerazione del loro pensiero. Fra loro si sviluppa un dialogo a fisarmonica in cui si alternano i litigi ed i tentativi di allearsi nel portare a termine la loro misteriosa e, forse impudica missione, mentre i frequenti passaggi di auto li inducono a mimetizzarsi, assumendo di volta in volta ruoli di improbabili pagliacci, religiosi, venditori, sino al colpo di scena finale. Uno spettacolo basato sulla riflessione relativa all’abuso interpretativo delle idee e delle ideologie, e soprattutto un accorato appello al senso della responsabilità collettiva. Un testo che fa sorridere e ridere spesso, ma che lascia un ché di amaro, nel suo rifiutare possibili letture positive e di speranza.

————————————–
HERMES COMUNICAZIONE
Gianmarco Cesario (3804932026)
Antonio Mocciola (3920368048)

CLASSICO CONTEMPORANEO
rassegna teatrale per sette notti di mezza estate

Chiostro San Domenico Maggiore
Vicolo San Domenico Maggiore 18 – Napoli

MERCOLEDI' 20 AGOSTO 2014, ORE 21,30

SIGMUND E CARLO, con  Niko Mucci  e Roberto Cardone
regia Niko Mucci

 

Il terzo spettacolo della rassegna è una nuova commedia scritta diretta e interpretata di Niko Mucci, che, con Roberto Cardone, porta in scena una divertente metafora sulla crisi delle ideologie, in cui due icone del pensiero del novecento, Freud e Marx, ridotti a fare gli esibizionisti d'avanti alle scuole, si confrontano e si bacchettano in un vortice di intelligenti battute.
 
Due vecchi esibizionisti in competizione per una panchina, un lampione. Una partenza grottesca, che ben presto svela altri sapori. I due sono forse Freud e Marx, sopravvissuti al loro tempo, e alla degenerazione del loro pensiero. Fra loro si sviluppa un dialogo a fisarmonica in cui si alternano i litigi ed i tentativi di allearsi nel portare a termine la loro misteriosa e, forse impudica missione, mentre i frequenti passaggi di auto li inducono a mimetizzarsi, assumendo di volta in volta ruoli di improbabili pagliacci, religiosi, venditori, sino al colpo di scena finale. Uno spettacolo basato sulla riflessione relativa all’abuso interpretativo delle idee e delle ideologie, e soprattutto un accorato appello al senso della responsabilità collettiva. Un testo che fa sorridere e ridere spesso, ma che lascia un ché di amaro, nel suo rifiutare possibili letture positive e di speranza.

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HERMES COMUNICAZIONE
Gianmarco Cesario (3804932026)
Antonio Mocciola (3920368048)