Napoli allo sprint per Fellaini e de Guzman. Le due trattative in dirittura d’arrivo

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La parola d’ordine è pazienza, perché il doppio affare de Guzman-Fellaini non è cosa che si può fare in pochi giorni. Ci vuole ancora del tempo. Il ds Bigon l’ha capito, sa bene come ci si comporta in questi casi e si prepara a un lungo tira e molla. Una cosa però è certa: il Napoli vuole entrambi i centrocampisti per completare la rosa della terra di mezzo che appare assai stringata, tenendo conto che Gargano non rientra nei piani di Benitez e che Dzemaili non è proprio una prima scelta di Rafa. Capitolo Fellaini: il Napoli continuerà a tentarle tutte per portarlo a Castelvolturno almeno per la prima di campionato. Però non ha intenzione di cambiare la sua offerta economica. La giornata di ieri è stata interlocutoria. Dopo la fumata grigia (ovvero il gradimento del belga al trasferimento in Italia), la situazione resta in stand-by e il Napoli ha deciso, almeno in apparenza, di lasciar decantare la situazione. Ieri Fellaini ha giocato gli ultimi minuti del disastroso esordio in Premier del Manchester United (sconfitto in casa dallo Swansea). E alla fine della gara, Van Gaal ha spiegato: «Fellaini? Non sarò io a mandare via i giocatori. Sono loro a decidere. Gli affari? Si possono chiudere anche in 24 ore». Fellaini sta seguendo con attenzione la vicenda azzurra, ma non vuole farsi prendere dalle frenesie. Ad esempio in Inghilterra ha fatto scalpore la vicenda della disdetta dell’affitto della sua casa nei dintorni di Manchester. Notizia poi non confermata. Non va sulle barricate e aspetta in silenzio gli eventi. In queste ore s’è parlato anche di un sondaggio del Monaco per lui, ma il contatto non ha avuto seguito. Tra United e Napoli non ci sono stati contatti per capire se le parti possono avvicinarsi, ma è chiaro che De Laurentiis è fermo sulla proposta del prestito. E con questo presupposto lo United non appare disposto a cedere il ricciolone. Ma gli ultimi giorni di mercato, si sa, consegnano le sorprese più eclatanti. E vale lo stesso per il canadese ma con passaporto olandese, de Guzman. Il Napoli è al lavoro per architettare il trasferimento in prestito dal Villarreal. Diritti, opzioni, soluzioni fantasiose per evitare un impegno finanziario immediato. Ma sul versante spagnolo hanno insistito: 8 milioni più bonus,magari anche in più di cinque rate. A patto, però, di una cessione immediata. Perché questa è l’offerta che è calata sul tavolo degli spagnoli da parte dello Qpr. Così al momento non ci sono state particolari accelerate nell’operazione. È vero che il prezzo è sceso di ben 4 milioni in due settimane, ma al club azzurro non piace di alzare l’asticella di troppo. Il punto è che comunque De Laurentiis non lascerà Benitez con un pugno di mosche a centrocampo. Attenzione sempre a Camacho del Malaga, Obiang della Sampdoria (ma sullo spagnolo c’è anche il Valencia), ed il solito Lucas Leiva. L’impressione è che l’affare de Guzman si possa fare, ma non in tempi brevissimi. Attenzione alle uscite: Vargas andrà via, nonostante le belle parole e i complimenti virtuali. Anche qui: in fila per il prestito, ma nessuno lo vuole a titolo definitivo. Zapata e il Torino è operazione che, nel caso, si farà, dopo il preliminare. Su Gargano adesso c’è anche il Sassuolo, ma il solito Parma attenderà gli ultimi giorni per strapparlo gratis al Napoli. Infine: Mascherano ha rinnovato con il Barcellona fino al 2018. C’è anche una clausola rescissoria:100 milioni. (Pino Taormina – Il Mattino)

La parola d’ordine è pazienza, perché il doppio affare de Guzman-Fellaini non è cosa che si può fare in pochi giorni. Ci vuole ancora del tempo. Il ds Bigon l’ha capito, sa bene come ci si comporta in questi casi e si prepara a un lungo tira e molla. Una cosa però è certa: il Napoli vuole entrambi i centrocampisti per completare la rosa della terra di mezzo che appare assai stringata, tenendo conto che Gargano non rientra nei piani di Benitez e che Dzemaili non è proprio una prima scelta di Rafa. Capitolo Fellaini: il Napoli continuerà a tentarle tutte per portarlo a Castelvolturno almeno per la prima di campionato. Però non ha intenzione di cambiare la sua offerta economica. La giornata di ieri è stata interlocutoria. Dopo la fumata grigia (ovvero il gradimento del belga al trasferimento in Italia), la situazione resta in stand-by e il Napoli ha deciso, almeno in apparenza, di lasciar decantare la situazione. Ieri Fellaini ha giocato gli ultimi minuti del disastroso esordio in Premier del Manchester United (sconfitto in casa dallo Swansea). E alla fine della gara, Van Gaal ha spiegato: «Fellaini? Non sarò io a mandare via i giocatori. Sono loro a decidere. Gli affari? Si possono chiudere anche in 24 ore». Fellaini sta seguendo con attenzione la vicenda azzurra, ma non vuole farsi prendere dalle frenesie. Ad esempio in Inghilterra ha fatto scalpore la vicenda della disdetta dell'affitto della sua casa nei dintorni di Manchester. Notizia poi non confermata. Non va sulle barricate e aspetta in silenzio gli eventi. In queste ore s'è parlato anche di un sondaggio del Monaco per lui, ma il contatto non ha avuto seguito. Tra United e Napoli non ci sono stati contatti per capire se le parti possono avvicinarsi, ma è chiaro che De Laurentiis è fermo sulla proposta del prestito. E con questo presupposto lo United non appare disposto a cedere il ricciolone. Ma gli ultimi giorni di mercato, si sa, consegnano le sorprese più eclatanti. E vale lo stesso per il canadese ma con passaporto olandese, de Guzman. Il Napoli è al lavoro per architettare il trasferimento in prestito dal Villarreal. Diritti, opzioni, soluzioni fantasiose per evitare un impegno finanziario immediato. Ma sul versante spagnolo hanno insistito: 8 milioni più bonus,magari anche in più di cinque rate. A patto, però, di una cessione immediata. Perché questa è l’offerta che è calata sul tavolo degli spagnoli da parte dello Qpr. Così al momento non ci sono state particolari accelerate nell’operazione. È vero che il prezzo è sceso di ben 4 milioni in due settimane, ma al club azzurro non piace di alzare l'asticella di troppo. Il punto è che comunque De Laurentiis non lascerà Benitez con un pugno di mosche a centrocampo. Attenzione sempre a Camacho del Malaga, Obiang della Sampdoria (ma sullo spagnolo c’è anche il Valencia), ed il solito Lucas Leiva. L’impressione è che l’affare de Guzman si possa fare, ma non in tempi brevissimi. Attenzione alle uscite: Vargas andrà via, nonostante le belle parole e i complimenti virtuali. Anche qui: in fila per il prestito, ma nessuno lo vuole a titolo definitivo. Zapata e il Torino è operazione che, nel caso, si farà, dopo il preliminare. Su Gargano adesso c’è anche il Sassuolo, ma il solito Parma attenderà gli ultimi giorni per strapparlo gratis al Napoli. Infine: Mascherano ha rinnovato con il Barcellona fino al 2018. C’è anche una clausola rescissoria:100 milioni. (Pino Taormina – Il Mattino)