Ischia. Imbarcazione con quattro persone a bordo si ribalta. Tre superstiti ed un morto

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Un morto e tre superstiti. È il tragico bilancio di un incidente avvenuto ieri pomeriggio ad Ischia, sulla spiaggia di San Francesco, dove una piccola imbarcazione con motore fuoribordo si è ribaltata a causa del mare mosso e probabilmente anche per una manovra errata. A bordo del gozzetto di circa tre metri c’erano quattro persone. Si tratta di Riccardo Russo, Massimo Esposito e Luciano Iannacone, i tre amici che sono stati tratti in salvo e trasferiti subito all’ospedale Rizzoli. La quarta persona, purtroppo annegata, è Filippo Vinaccio, un 25enne del Vomero.  Alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena si sono tuffati nel tentativo di salvare le persone che si trovavano sull’imbarcazione che sostava a circa 100 metri dalla riva. Il mare era molto agitato, bandiera rossa. Dopo una ventina di minuti tre di queste sono state riportate a riva incolumi, grazie all’intervento di alcuni bagnanti. I ragazzi sono stati riportati a riva con una canoa e una scialuppa di salvataggio e accompagnati in ospedale. Il corpo senza vita di Filippo Vinaccio è stato individuato incastrato in una scogliera nella serata di ieri, ma a causa delle condizioni meteomarine avverse, verso le 19:00 i sommozzatori avevano deciso di interrompere le operazioni di recupero della salma, per riprenderle questa mattina, fin dalle prime luci dell’alba. Ma questa mattina l’amara sorpresa, il mare aveva spostato il corpo senza vita del giovane e le ricerche sono riprese. I mezzi navali sono ancora bloccati e solo due sommozzatori sono in acqua a tentare di rintracciare la salma del ragazzo. Sulla barca i carabinieri hanno rinvenuto anche dell’hashish.

Un morto e tre superstiti. È il tragico bilancio di un incidente avvenuto ieri pomeriggio ad Ischia, sulla spiaggia di San Francesco, dove una piccola imbarcazione con motore fuoribordo si è ribaltata a causa del mare mosso e probabilmente anche per una manovra errata. A bordo del gozzetto di circa tre metri c'erano quattro persone. Si tratta di Riccardo Russo, Massimo Esposito e Luciano Iannacone, i tre amici che sono stati tratti in salvo e trasferiti subito all’ospedale Rizzoli. La quarta persona, purtroppo annegata, è Filippo Vinaccio, un 25enne del Vomero.  Alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena si sono tuffati nel tentativo di salvare le persone che si trovavano sull'imbarcazione che sostava a circa 100 metri dalla riva. Il mare era molto agitato, bandiera rossa. Dopo una ventina di minuti tre di queste sono state riportate a riva incolumi, grazie all'intervento di alcuni bagnanti. I ragazzi sono stati riportati a riva con una canoa e una scialuppa di salvataggio e accompagnati in ospedale. Il corpo senza vita di Filippo Vinaccio è stato individuato incastrato in una scogliera nella serata di ieri, ma a causa delle condizioni meteomarine avverse, verso le 19:00 i sommozzatori avevano deciso di interrompere le operazioni di recupero della salma, per riprenderle questa mattina, fin dalle prime luci dell’alba. Ma questa mattina l'amara sorpresa, il mare aveva spostato il corpo senza vita del giovane e le ricerche sono riprese. I mezzi navali sono ancora bloccati e solo due sommozzatori sono in acqua a tentare di rintracciare la salma del ragazzo. Sulla barca i carabinieri hanno rinvenuto anche dell’hashish.