Mancano gli ausiliari alla viabilità e la statale Costiera amalfitana si trasforma in un inferno d’asfalto

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Mancano gli ausiliari alla viabilità e la statale Costiera amalfitana si trasforma in un inferno d’asfalto. Già, perché non appena gli operatori che disciplinano il transito veicolare, nei punti più a rischio ingorgo della 163, terminano il loro turno do lavoro (di appena 5 ore), si scatena il caos. E, così, la Statale viene abbandonata al proprio destino e i serpentoni di lamiera tornano a far parte integrante del paesaggio. Così capita, nelle ore in cui non è garantito il servizio degli “angeli della strada”, che per fare pochi chilometri gli automobilisti possano impiegare diverse ore. Un vero e proprio controsenso per un comprensorio che vive di turismo e che dovrebbe offrire servizi e non disservizi ai propri ospiti. Insomma il problema viabilità lungo la striscia d’asfalto che da Vietri sul Mare conduce fino a Positano torna d’attualità. Eppure gli ausiliari alla viabilità, coordinati dal comandante della Polizia municipale di Atrani, Aldo Cavaliere, ce la mettono tutta per garantire con la loro professionalità, acquisita con anni di duro lavoro sul campo, il massimo delle prestazioni. Ma i fondi, che per fortuna sono stati stanziati dall’Anas, sono pochi (50 mila euro) e, quindi, come si suol dire, la “coperta è corta”. In questa settimana di ferragosto, che dovrebbe essere caliente anche sul versante viabilità, 6 sono le postazioni disseminate lungo l’Amalfitana. E, in previsione del grande afflusso veicolare di turisti o semplici visitatori, sono stati anche modificati i turni: Vietri sul Mare (dalle 9 alle 14), Cetara (13-18), Minori (10-16), Castiglione di Ravello (10-16), Praiano (11-16) e Positano (11-16). Orari ridotti che, comunque, lasciano scoperti determinate fasce in cui il via vai di autovetture e pullman è abbastanza sostenuto. Purtroppo le risorse a disposizione sono esigue e, probabilmente, lo saranno anche nei prossimi anni. E, perciò, i sindaci della Divina dovranno prendere necessariamente in considerazione proposte alternative. A dire il vero, qualche anno fa, il primo cittadino di Maiori, Antonio Della Pietra, che è anche presidente della Conferenza dei sindaci, lancio l’idea d’istituire un ticket giornaliero di ingresso in Costiera. Una “tassa” di un euro che avrebbero dovuto corrispondere le auto dei “non residenti” che “entravano” sul comprensorio amalfitano, e di utilizzare il ricavato proprio per sovvenzionare gli ausiliari. Una proposta provocatoria quella del primo cittadino che, tuttavia, visti i tempi di spending review, potrebbe essere tirata fuori dal cassetto e studiata nei minimi particolari, per far fronte all’emergenza traffico in Costiera. Gaetano De Stefano

Mancano gli ausiliari alla viabilità e la statale Costiera amalfitana si trasforma in un inferno d’asfalto. Già, perché non appena gli operatori che disciplinano il transito veicolare, nei punti più a rischio ingorgo della 163, terminano il loro turno do lavoro (di appena 5 ore), si scatena il caos. E, così, la Statale viene abbandonata al proprio destino e i serpentoni di lamiera tornano a far parte integrante del paesaggio. Così capita, nelle ore in cui non è garantito il servizio degli “angeli della strada”, che per fare pochi chilometri gli automobilisti possano impiegare diverse ore. Un vero e proprio controsenso per un comprensorio che vive di turismo e che dovrebbe offrire servizi e non disservizi ai propri ospiti. Insomma il problema viabilità lungo la striscia d’asfalto che da Vietri sul Mare conduce fino a Positano torna d’attualità. Eppure gli ausiliari alla viabilità, coordinati dal comandante della Polizia municipale di Atrani, Aldo Cavaliere, ce la mettono tutta per garantire con la loro professionalità, acquisita con anni di duro lavoro sul campo, il massimo delle prestazioni. Ma i fondi, che per fortuna sono stati stanziati dall’Anas, sono pochi (50 mila euro) e, quindi, come si suol dire, la “coperta è corta”. In questa settimana di ferragosto, che dovrebbe essere caliente anche sul versante viabilità, 6 sono le postazioni disseminate lungo l’Amalfitana. E, in previsione del grande afflusso veicolare di turisti o semplici visitatori, sono stati anche modificati i turni: Vietri sul Mare (dalle 9 alle 14), Cetara (13-18), Minori (10-16), Castiglione di Ravello (10-16), Praiano (11-16) e Positano (11-16). Orari ridotti che, comunque, lasciano scoperti determinate fasce in cui il via vai di autovetture e pullman è abbastanza sostenuto. Purtroppo le risorse a disposizione sono esigue e, probabilmente, lo saranno anche nei prossimi anni. E, perciò, i sindaci della Divina dovranno prendere necessariamente in considerazione proposte alternative. A dire il vero, qualche anno fa, il primo cittadino di Maiori, Antonio Della Pietra, che è anche presidente della Conferenza dei sindaci, lancio l’idea d’istituire un ticket giornaliero di ingresso in Costiera. Una “tassa” di un euro che avrebbero dovuto corrispondere le auto dei “non residenti” che “entravano” sul comprensorio amalfitano, e di utilizzare il ricavato proprio per sovvenzionare gli ausiliari. Una proposta provocatoria quella del primo cittadino che, tuttavia, visti i tempi di spending review, potrebbe essere tirata fuori dal cassetto e studiata nei minimi particolari, per far fronte all’emergenza traffico in Costiera. Gaetano De Stefano