Modena, Chiesa di San Vincenzo. Rubata “La Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, di Guercino.

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Articolo di Maurizio Vitiello – A Modena, nella Chiesa di San Vincenzo, rubato il dipinto “La Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, capolavoro del Guercino.

 

“La Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, olio su tela, cm. 293×184,5, datato 1639, del valore di circa sei milioni di euro, è stato trafugato nella notte dalla Chiesa di San Vincenzo, in Corso Canalgrande.
Il dipinto era stato esposto fino a pochi giorni fa alla Reggia di Venaria Reale di Torino.
Il parroco ha avvisato le forze dell’ordine, prontamente intervenute col PM di turno.
E’ un’opera praticamente invendibile; si tratta di una pala d’altare con un San Gregorio meravigliosamente abbigliato, opera monumentale della prima maturità dell’artista.
Nella chiesa non c’era un sistema d’allarme.
Banda di stranieri che pensa di chiedere un riscatto?
La Soprintendenza territoriale segnala che la custodia è della Curia.
Per tutelare l’immenso patrimonio artistico del nostro territorio nazionale vuol dire avere risorse immense per mettere l’allarme ovunque.
Fronteggiare questa situazione di tutela è quasi impossibile sotto “spending review”.

Maurizio Vitiello

Articolo di Maurizio Vitiello – A Modena, nella Chiesa di San Vincenzo, rubato il dipinto “La Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, capolavoro del Guercino.

 

“La Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, olio su tela, cm. 293×184,5, datato 1639, del valore di circa sei milioni di euro, è stato trafugato nella notte dalla Chiesa di San Vincenzo, in Corso Canalgrande.
Il dipinto era stato esposto fino a pochi giorni fa alla Reggia di Venaria Reale di Torino.
Il parroco ha avvisato le forze dell’ordine, prontamente intervenute col PM di turno.
E’ un’opera praticamente invendibile; si tratta di una pala d'altare con un San Gregorio meravigliosamente abbigliato, opera monumentale della prima maturità dell'artista.
Nella chiesa non c'era un sistema d'allarme.
Banda di stranieri che pensa di chiedere un riscatto?
La Soprintendenza territoriale segnala che la custodia è della Curia.
Per tutelare l'immenso patrimonio artistico del nostro territorio nazionale vuol dire avere risorse immense per mettere l'allarme ovunque.
Fronteggiare questa situazione di tutela è quasi impossibile sotto “spending review”.

Maurizio Vitiello