Lite nel traffico della movida greca, tre giovani turisti napoletani feriti, uno rischia l’occhio

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Brutta disavventura per tre giovani turisti napoletani, da qualche giorno in vacanza a Zante, una delle isole più gettonate della Grecia. I tre, tutti di età compresa tra i 20 e i 25 anni e residenti nella zona tra Mugnano, Marano e Calvizzano, sono stati aggrediti l’altra notte da un gruppo di tassisti del posto mentre si trovavano a Laganas, cuore della movida dell’isola. «Eravamo nel centro di Laganas in sella ai nostri scooter – racconta Salvatore – Al semaforo abbiamo affiancato alcuni taxi, quando ad un tratto siamo stati accerchiati da una decina di tassisti che ci hanno dapprima aggrediti verbalmente, accusandoci di averli tamponati. Ma non era vero. Nemmeno il tempo di comprendere il reale motivo del diverbio e già erano partiti spintoni, calci e pugni». Ad avere la peggio è stato Antonio, l’unico dei tre che non è riuscito a sottrarsi alla furia dei tassisti. Il ragazzo, colpito con violenza all’occhio, è stato trasferito d’urgenza presso il presidio ospedaliero locale. Qui i medici, dopo aver prestato un primo soccorso e accertata la gravità delle ferite riportate, gli hanno consigliato di recarsi (a proprie spese) ad Atene, in quanto si sospetta un distacco della retina. Il giovane, ieri mattina, si è così imbarcato per la capitale greca per farsi visitare da uno specialista e per eseguire ulteriori accertamenti. Per lui insomma oltre al danno si è aggiunta la beffa per le spese di viaggio sostenute e da sostenere. Se l’è cavata solo con qualche livido, invece, il terzo dei tre ragazzi protagonisti involontari della vicenda. «Ho cercato di spiegare ai tassisti locali che si trattava di un semplice malinteso, ma loro non hanno voluto sentire ragioni – racconta Alessandro – invano ho tentato di separarli e di placare gli animi. Nella rissa sono stato colpito anche io più volte, fortunatamente in maniera lieve». L’aggressione ha suscitato molto scalpore tra i turisti italiani, per lo più giovanissimi. In tanti si sono lamentati per la quasi totale assenza delle forze di polizia sul territorio; altri invece hanno denunciato una serie di intimidazioni ad opera di turisti inglesi, spesso ubriachi, fuori controllo e in cerca della rissa. «Zante è un posto fantastico e i greci sono abitualmente molto accoglienti ed ospitali – spiegano alcuni italiani presenti sull’isola – Occorre tuttavia prestare attenzione, prevalentemente nella zona di Laganas, specie in alcuni locali e nel cuore della notte». (Ferdinando Bocchetti – Il Mattino)

Brutta disavventura per tre giovani turisti napoletani, da qualche giorno in vacanza a Zante, una delle isole più gettonate della Grecia. I tre, tutti di età compresa tra i 20 e i 25 anni e residenti nella zona tra Mugnano, Marano e Calvizzano, sono stati aggrediti l'altra notte da un gruppo di tassisti del posto mentre si trovavano a Laganas, cuore della movida dell'isola. «Eravamo nel centro di Laganas in sella ai nostri scooter – racconta Salvatore – Al semaforo abbiamo affiancato alcuni taxi, quando ad un tratto siamo stati accerchiati da una decina di tassisti che ci hanno dapprima aggrediti verbalmente, accusandoci di averli tamponati. Ma non era vero. Nemmeno il tempo di comprendere il reale motivo del diverbio e già erano partiti spintoni, calci e pugni». Ad avere la peggio è stato Antonio, l'unico dei tre che non è riuscito a sottrarsi alla furia dei tassisti. Il ragazzo, colpito con violenza all'occhio, è stato trasferito d'urgenza presso il presidio ospedaliero locale. Qui i medici, dopo aver prestato un primo soccorso e accertata la gravità delle ferite riportate, gli hanno consigliato di recarsi (a proprie spese) ad Atene, in quanto si sospetta un distacco della retina. Il giovane, ieri mattina, si è così imbarcato per la capitale greca per farsi visitare da uno specialista e per eseguire ulteriori accertamenti. Per lui insomma oltre al danno si è aggiunta la beffa per le spese di viaggio sostenute e da sostenere. Se l'è cavata solo con qualche livido, invece, il terzo dei tre ragazzi protagonisti involontari della vicenda. «Ho cercato di spiegare ai tassisti locali che si trattava di un semplice malinteso, ma loro non hanno voluto sentire ragioni – racconta Alessandro – invano ho tentato di separarli e di placare gli animi. Nella rissa sono stato colpito anche io più volte, fortunatamente in maniera lieve». L'aggressione ha suscitato molto scalpore tra i turisti italiani, per lo più giovanissimi. In tanti si sono lamentati per la quasi totale assenza delle forze di polizia sul territorio; altri invece hanno denunciato una serie di intimidazioni ad opera di turisti inglesi, spesso ubriachi, fuori controllo e in cerca della rissa. «Zante è un posto fantastico e i greci sono abitualmente molto accoglienti ed ospitali – spiegano alcuni italiani presenti sull'isola – Occorre tuttavia prestare attenzione, prevalentemente nella zona di Laganas, specie in alcuni locali e nel cuore della notte». (Ferdinando Bocchetti – Il Mattino)