LETTERE LA FORESTALE SCOPRE TRE PIANTAGIONI DI MARIJUANA SUI MONTI LATTARI

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Un’altra brillante operazione anti-droga è stata portata a terime dal personale del Comando Stazione Forestale di Castellammare di Stabia unitamente al personale del Comando Provinciale del Corpo forestale dello Stato di Napoli, del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (N.I.P.A.F.). Dopo una serie di avvistamenti e pattugliamenti volti alla ricerca di coltivazioni illegali di stupefacenti sono state ad accertate la presenza di tre piantagioni di marijuana nella zona dei Monti Lattari, in località “Ponteghito”, nel comune di Lettere (NA) a metà costa del monte Megano, nel versante che guarda il territorio del Comune di Gragnano (NA). Ufficio Stampa CFS – NPA – mezzi aerei e terrestri (13)Le piante di canapa erano coltivate in tre piccoli terrazzamenti ricavati all’interno di un bosco ceduo di castagno, in una zona poco visibile e fitta di vegetazione. L’avvistamento è stato reso possibile grazie ad un apposito sorvolo effettuato sulla zona con un elicottero del Centro Operativo Aeromobili C.O.A. dell’Ispettorato Generale del Corpo forestale dello Stato. Fonti confidenziali, ma anche organi di stampa già da tempo avevano diffuso informazioni circa la presenza in alcune zone dei Monti Lattari di piantagioni illecite di stupefacenti da piante di cannabis ed il Corpo Forestale dello Stato aveva già attivato il proprio Nucleo Investigativo (N.I.P.A.F.) ed il personale del Comando Stazione di Castellammare di Stabia alla loro ricerca. Una volta individuati i siti, si è provveduto a sequestrare i terreni e 550 piante di canapa ed identificare (con l’ausilio di idonea strumentazione tecnologica) i proprietari dei terreni interessati che saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria. Le piantagioni di canapa, sottoposte a campionatura e distrutte sul posto, come disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avrebbero fruttato sul mercato illecito degli stupefacenti, una somma non molto inferiore al milione di euro. Il Dr. Angelo Marciano, Comandante Provinciale del CFS di Napoli dichiara che “il Corpo Forestale dello Stato di Napoli, da sempre impegnato nella vigilanza e nel controllo della montagna, ha recentemente intensificato la sorveglianza delle aree ove maggiori risultano i sospetti di coltivazione della canapa indiana, collegato talvolta agli incendi boschivi, strumentali per liberare aree da destinare a tale illecito scopo”.

Un’altra brillante operazione anti-droga è stata portata a terime dal personale del Comando Stazione Forestale di Castellammare di Stabia unitamente al personale del Comando Provinciale del Corpo forestale dello Stato di Napoli, del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (N.I.P.A.F.). Dopo una serie di avvistamenti e pattugliamenti volti alla ricerca di coltivazioni illegali di stupefacenti sono state ad accertate la presenza di tre piantagioni di marijuana nella zona dei Monti Lattari, in località “Ponteghito”, nel comune di Lettere (NA) a metà costa del monte Megano, nel versante che guarda il territorio del Comune di Gragnano (NA). Ufficio Stampa CFS – NPA – mezzi aerei e terrestri (13)Le piante di canapa erano coltivate in tre piccoli terrazzamenti ricavati all’interno di un bosco ceduo di castagno, in una zona poco visibile e fitta di vegetazione. L’avvistamento è stato reso possibile grazie ad un apposito sorvolo effettuato sulla zona con un elicottero del Centro Operativo Aeromobili C.O.A. dell’Ispettorato Generale del Corpo forestale dello Stato. Fonti confidenziali, ma anche organi di stampa già da tempo avevano diffuso informazioni circa la presenza in alcune zone dei Monti Lattari di piantagioni illecite di stupefacenti da piante di cannabis ed il Corpo Forestale dello Stato aveva già attivato il proprio Nucleo Investigativo (N.I.P.A.F.) ed il personale del Comando Stazione di Castellammare di Stabia alla loro ricerca. Una volta individuati i siti, si è provveduto a sequestrare i terreni e 550 piante di canapa ed identificare (con l’ausilio di idonea strumentazione tecnologica) i proprietari dei terreni interessati che saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria. Le piantagioni di canapa, sottoposte a campionatura e distrutte sul posto, come disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avrebbero fruttato sul mercato illecito degli stupefacenti, una somma non molto inferiore al milione di euro. Il Dr. Angelo Marciano, Comandante Provinciale del CFS di Napoli dichiara che “il Corpo Forestale dello Stato di Napoli, da sempre impegnato nella vigilanza e nel controllo della montagna, ha recentemente intensificato la sorveglianza delle aree ove maggiori risultano i sospetti di coltivazione della canapa indiana, collegato talvolta agli incendi boschivi, strumentali per liberare aree da destinare a tale illecito scopo”.