Al grande attore Mariano Rigillo il Premio Pistrice – Città di Positano.

0

Articolo di Maurizio Vitiello – Il Premio Pistrice – Città di Positano al grande attore Mariano Rigillo.

E’ Mariano Rigillo il vincitore della seconda edizione del Premio Pistrice – Città di Positano, assegnato nell’ambito del Positano Teatro Festival, dove l’attore ha presentato lo spettacolo in onore di Eduardo De Filippo (per il trentennale della sua scomparsa) “‘O culore d’ ‘e parole”, insieme all’attrice Annateresa Rossini e al musicista Marco Zurzolo.
Questa la motivazione del premio: “Figura tra le più eclettiche del teatro italiano, ha sempre espresso grande profondità e modernità in ogni sua interpretazione, sin dai primi anni della sua straordinaria carriera, in cui è stato un coinvolgente ed insuperabile Masaniello nello spettacolo cult scritto da Elvio Porta e Roberto De Simone, nonché dissacrante Mariacallàs in “Persone naturali e strafottenti”di Giuseppe Patroni Griffi. Proprio diretto da Patroni Griffi si è calato poi più volte nei ruoli più emblematici del teatro Vivianeo e Pirandelliano, sempre con eleganza e rigore.”
Negli ultimi decenni, recitando sia i personaggi immortali usciti dalla penna di autori quali Eschilo, Shakespeare e Moliere, che quelli descritti dai grandi drammaturghi del ‘900, come Brecht e Miller, si conferma come uno dei più grandi attori della scena contemporanea, uno dei pochi autentici portavoce della sempre più rara arte teatrale.
Premio meritatissimo al grande Mariano Rigillo, che ha il teatro nel sangue e sa perfettamente calarsi in modo calibrato in ruoli perspicaci.

Maurizio Vitiello

 

Articolo di Maurizio Vitiello – Il Premio Pistrice – Città di Positano al grande attore Mariano Rigillo.

E' Mariano Rigillo il vincitore della seconda edizione del Premio Pistrice – Città di Positano, assegnato nell'ambito del Positano Teatro Festival, dove l'attore ha presentato lo spettacolo in onore di Eduardo De Filippo (per il trentennale della sua scomparsa) "'O culore d' 'e parole", insieme all'attrice Annateresa Rossini e al musicista Marco Zurzolo.
Questa la motivazione del premio: “Figura tra le più eclettiche del teatro italiano, ha sempre espresso grande profondità e modernità in ogni sua interpretazione, sin dai primi anni della sua straordinaria carriera, in cui è stato un coinvolgente ed insuperabile Masaniello nello spettacolo cult scritto da Elvio Porta e Roberto De Simone, nonché dissacrante Mariacallàs in “Persone naturali e strafottenti”di Giuseppe Patroni Griffi. Proprio diretto da Patroni Griffi si è calato poi più volte nei ruoli più emblematici del teatro Vivianeo e Pirandelliano, sempre con eleganza e rigore.”
Negli ultimi decenni, recitando sia i personaggi immortali usciti dalla penna di autori quali Eschilo, Shakespeare e Moliere, che quelli descritti dai grandi drammaturghi del ‘900, come Brecht e Miller, si conferma come uno dei più grandi attori della scena contemporanea, uno dei pochi autentici portavoce della sempre più rara arte teatrale.
Premio meritatissimo al grande Mariano Rigillo, che ha il teatro nel sangue e sa perfettamente calarsi in modo calibrato in ruoli perspicaci.

Maurizio Vitiello

 

Lascia una risposta