Scafati piange Vincenzo Veropalumbo morto a 18 anni sulla Amalfitana killer

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Scafati piange Vincenzo Veropalumbo morte sulla Amalfitana killer  Due giovani vite spezzate. Due ragazzi che hanno perso la vita mentre erano in sella alle proprie motociclette. Raffaele Rispoli, 27enne di Positano e figlio di una delle proprietarie dell’hotel Savoia. Vincenzo Veropalumbo, 18enne originario di Scafati, animatore part-time appena rientrato da una vacanza a Marina di Camerota. Sono loro le ultime vittime dell’Amalfitana, la Statale che congiunge Piano di Sorrento e Positano che torna a macchiarsi di sangue. L’incidente avvenuto stasera, poco dopo le 18, ha visto coinvolto anche un altro centauro, Crescenzo D’Auria, 21enne di Poggiomarino che poco prima dell’impatto, su Facebook, aveva postato un messaggio parlando dei fratelli biker, ovvero quei ragazzi che come lui, in sella a una moto, sognano e si divertono. Purtroppo però non c’è stato nulla da fare per Rispoli e Veropalumbo. Il 27enne di Positano era un ragazzo benvoluto da tutti, molto conosciuto in penisola sorrentina e che era impegnato nell’attività di famiglia dell’hotel Savoia. L’altro ragazzo scomparso, il 18enne di Scafati, è figlio di un noto imprenditore del posto impegnato in politica. Era appena tornato da una vacanza a Marina di Camerota. Lavorava come animatore part-time.

Scafati piange Vincenzo Veropalumbo morte sulla Amalfitana killer  Due giovani vite spezzate. Due ragazzi che hanno perso la vita mentre erano in sella alle proprie motociclette. Raffaele Rispoli, 27enne di Positano e figlio di una delle proprietarie dell’hotel Savoia. Vincenzo Veropalumbo, 18enne originario di Scafati, animatore part-time appena rientrato da una vacanza a Marina di Camerota. Sono loro le ultime vittime dell’Amalfitana, la Statale che congiunge Piano di Sorrento e Positano che torna a macchiarsi di sangue. L’incidente avvenuto stasera, poco dopo le 18, ha visto coinvolto anche un altro centauro, Crescenzo D’Auria, 21enne di Poggiomarino che poco prima dell’impatto, su Facebook, aveva postato un messaggio parlando dei fratelli biker, ovvero quei ragazzi che come lui, in sella a una moto, sognano e si divertono. Purtroppo però non c’è stato nulla da fare per Rispoli e Veropalumbo. Il 27enne di Positano era un ragazzo benvoluto da tutti, molto conosciuto in penisola sorrentina e che era impegnato nell’attività di famiglia dell’hotel Savoia. L’altro ragazzo scomparso, il 18enne di Scafati, è figlio di un noto imprenditore del posto impegnato in politica. Era appena tornato da una vacanza a Marina di Camerota. Lavorava come animatore part-time.