Neonata salvata da un cane: Bobby attira il padrone nel bosco e fiuta un fagotto

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NEW YORK – C’è una bambina in Michigan che è viva grazie a un cane che non ha voluto obbedire al padrone e ha testardamente voluto imboccare un viottolo diverso. Jeff Kopp ha provato a tirare Bobby, a farlo andare per il solito sentiero che imboccavano ogni mattina. Ma il cane non ha sentito ragioni, e Kopp si è rassegnato. Poco dopo ha capito perché Bobby lo aveva trascinato con tanta determinazione: ai piedi di una antenna parabolica fissata a un palo nascosto nel folto delle siepi, c’era un fagottino. “Ho pensato che fosse un coniglio” ha detto Kopp. Ma quando Bobby si è seduto accanto al fagottino, spingendolo delicatamente con il muso, l’uomo ha intuito che non poteva trattarsi di un animale: “Mi sono abbassato e ho visto che si muoveva. Non avevo la certezza che fosse un essere umano, ma ho cominciato a gridare con tutto il fiato che avevo in gola”.  Alle sue grida è arrivata la figlia, Cathleen, che non ha avuto esitazioni, si è abbassata, ha spostato un po’ di fogliame che si era posato sul faccino della bimba, e l’ha presa in braccio: “Appena l’ho sollevata da terra, ha cominciato a piangere. E’ stato un enorme sollievo.”  La piccola era infreddolita. Secondo i paramedici, era nata da circa sei ore, aveva ancora il cordone ombelicale attaccato, e doveva essere rimasta a terra almeno tre ore, quindi dalle 7 del mattino. Le sue condizioni sono comunque state definite “soddisfacenti”.La storia si è conclusa bene grazie al cane testardo. E’ improbabile che qualcun altro avrebbe visto quel fagotto immobile: la neonata non piangeva e non si muoveva, ed era nascosta dal fogliame. La gente del luogo è stupita che la ragazza, una quattordicenne che tutti conoscono, abbia compiuto il gesto scellerato di abbandonare la piccola all’aperto, lontano da tutti. Ha anche fatto finta di non sapere nulla: si è avvicinata quando sul sentiero sono arrivati i paramedici, e ha chiesto cosa stesse succedendo.  Cathleen Kopp, la signora che ha raccattato la bimba da terra e ha chiamato i soccorsi non sa cosa pensare: “E’ vero che ha solo 14 anni. E probabilmente era spaventata. Ma nel nostro Stato ci sono altri modi per abbandonare un neonato, sapendo però che sarà al sicuro”. Nel Michigan infatti dal 2001 vige una legge apposta per le nascite problematiche, per cui una qualsiasi donna può portare un neonato (vale solo per i neonati) alla polizia, all’ospedale, ai vigili del fuoco, e consegnarlo senza che nessuno possa chiederle le ragioni o il nome. L’anno scorso in questo modo 13 bambini appena nati hanno trovato protezione.  La stessa ragazzina è adesso ricoverata nell’ospedale in cui si trova la piccola a cui ha dato la vita e che ha abbadonato in un sentiero di campagna. Quanto al signor Kopp, lui non ha dubbi: “Per fortuna mi sono arreso e ho lasciato che Bobby mi portasse su un altro sentiero. Io credo che sia stato il Signore a ispirarlo”.  leggo.it

NEW YORK – C’è una bambina in Michigan che è viva grazie a un cane che non ha voluto obbedire al padrone e ha testardamente voluto imboccare un viottolo diverso. Jeff Kopp ha provato a tirare Bobby, a farlo andare per il solito sentiero che imboccavano ogni mattina. Ma il cane non ha sentito ragioni, e Kopp si è rassegnato. Poco dopo ha capito perché Bobby lo aveva trascinato con tanta determinazione: ai piedi di una antenna parabolica fissata a un palo nascosto nel folto delle siepi, c’era un fagottino. “Ho pensato che fosse un coniglio” ha detto Kopp. Ma quando Bobby si è seduto accanto al fagottino, spingendolo delicatamente con il muso, l’uomo ha intuito che non poteva trattarsi di un animale: “Mi sono abbassato e ho visto che si muoveva. Non avevo la certezza che fosse un essere umano, ma ho cominciato a gridare con tutto il fiato che avevo in gola”.  Alle sue grida è arrivata la figlia, Cathleen, che non ha avuto esitazioni, si è abbassata, ha spostato un po’ di fogliame che si era posato sul faccino della bimba, e l’ha presa in braccio: “Appena l’ho sollevata da terra, ha cominciato a piangere. E’ stato un enorme sollievo.”  La piccola era infreddolita. Secondo i paramedici, era nata da circa sei ore, aveva ancora il cordone ombelicale attaccato, e doveva essere rimasta a terra almeno tre ore, quindi dalle 7 del mattino. Le sue condizioni sono comunque state definite “soddisfacenti”.La storia si è conclusa bene grazie al cane testardo. E’ improbabile che qualcun altro avrebbe visto quel fagotto immobile: la neonata non piangeva e non si muoveva, ed era nascosta dal fogliame. La gente del luogo è stupita che la ragazza, una quattordicenne che tutti conoscono, abbia compiuto il gesto scellerato di abbandonare la piccola all’aperto, lontano da tutti. Ha anche fatto finta di non sapere nulla: si è avvicinata quando sul sentiero sono arrivati i paramedici, e ha chiesto cosa stesse succedendo.  Cathleen Kopp, la signora che ha raccattato la bimba da terra e ha chiamato i soccorsi non sa cosa pensare: “E’ vero che ha solo 14 anni. E probabilmente era spaventata. Ma nel nostro Stato ci sono altri modi per abbandonare un neonato, sapendo però che sarà al sicuro”. Nel Michigan infatti dal 2001 vige una legge apposta per le nascite problematiche, per cui una qualsiasi donna può portare un neonato (vale solo per i neonati) alla polizia, all’ospedale, ai vigili del fuoco, e consegnarlo senza che nessuno possa chiederle le ragioni o il nome. L’anno scorso in questo modo 13 bambini appena nati hanno trovato protezione.  La stessa ragazzina è adesso ricoverata nell’ospedale in cui si trova la piccola a cui ha dato la vita e che ha abbadonato in un sentiero di campagna. Quanto al signor Kopp, lui non ha dubbi: “Per fortuna mi sono arreso e ho lasciato che Bobby mi portasse su un altro sentiero. Io credo che sia stato il Signore a ispirarlo”.  leggo.it