Lettera in redazione SITA IN COSTIERA AMALFITANA DA MINORI A SALERNO IN CONDIZIONI DISUMANE

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Gentile redazione di Positano news vorrei “denunciare” con il presente messaggio, le ” condizioni disumane” nelle quali viaggiano le persone sui pullman della Sita in Costiera Amalfitana. Il giorno 5 Agosto ho preso con la mia bimba di due anni l’autobus sopracitato da Minori a Salerno: è stato un viaggio da dimenticare: persone ammassate, una calura così forte da faticare a respirare e rischiare un malore… una signora chiedeva all’autista di “far qualcosa” per rendere il viaggio migliore e questo alzandosi con voce grossa le rispondeva mostrando la sua camicia bagnata per il caldo… mi sono vergognata per la sceneggiata gratuita mostrata ai turisti presenti che increduli hanno assistito alla scena. Come è possibile consentire a 25 passeggeri di poter viaggiare in piedi oltre ai 47 che stanno seduti? soprattutto se si considerano le strade strette e le numerosissime curve che caratterizzano la costiera. Bisogna aspettare che qualcuno si faccia del male per parlarne? Non è assurdo tutto questo? La fortuna, nel mio caso, è stata che mia figlia, a metá strada si sia addormentata, altrimenti non so come avrei potuto intrattenerla non essendoci neppure lo spazio per muoversi. Vergogna! Ah, solo due settimane prima, mia sorella, nella stessa tratta aveva viaggiato in punta di piedi per cercare un po’ d’aria che entrava dai finestrini

Anna Maria Falcone

Gentile redazione di Positano news vorrei "denunciare" con il presente messaggio, le " condizioni disumane" nelle quali viaggiano le persone sui pullman della Sita in Costiera Amalfitana. Il giorno 5 Agosto ho preso con la mia bimba di due anni l'autobus sopracitato da Minori a Salerno: è stato un viaggio da dimenticare: persone ammassate, una calura così forte da faticare a respirare e rischiare un malore… una signora chiedeva all'autista di "far qualcosa" per rendere il viaggio migliore e questo alzandosi con voce grossa le rispondeva mostrando la sua camicia bagnata per il caldo… mi sono vergognata per la sceneggiata gratuita mostrata ai turisti presenti che increduli hanno assistito alla scena. Come è possibile consentire a 25 passeggeri di poter viaggiare in piedi oltre ai 47 che stanno seduti? soprattutto se si considerano le strade strette e le numerosissime curve che caratterizzano la costiera. Bisogna aspettare che qualcuno si faccia del male per parlarne? Non è assurdo tutto questo? La fortuna, nel mio caso, è stata che mia figlia, a metá strada si sia addormentata, altrimenti non so come avrei potuto intrattenerla non essendoci neppure lo spazio per muoversi. Vergogna! Ah, solo due settimane prima, mia sorella, nella stessa tratta aveva viaggiato in punta di piedi per cercare un po' d'aria che entrava dai finestrini

Anna Maria Falcone