ASSUNZIONI ALLA PROVINCIA, M5S SCRIVE ALLA PROCURA

0

Nei giorni scorsi ho inviato alle autorità competenti una diffida per l’annullamento dell’ avviso, pubblicato dalla Provincia di Salerno, inerente l’assunzione di personale a tempo determinato. La contestazione riguarda il bando che è stato pubblicato all’albo pretorio on line della Provincia di Salerno con un avviso pubblico “per l’assunzione mediante comparazione dei curricula di n. 18 Istruttori Amministrativi”. L’avviso pubblico, a firma del dirigente avv. Alfonso Ferraioli, non riporta però alcuna situazione eccezionale da cui scaturisca la motivazione della scelta di avviare una ricerca di personale esterno in aggiunta al personale interno dipendente della Provincia di Salerno. La riduzione delle competenze alle Province, con un sottoutilizzo del personale dipendente, non ha fermato lo sport più in voga nel mondo politico locale: l’assunzione clientelare in barba alle norme che gli stessi enti si impongono. Questo è un paese in cui le leggi sono solo lo strumento del potere per far valere la propria autorità, in cui l’unico vero obiettivo della politica è stabilizzare il blocco di consenso che può tenerla in vita. Mentre il nostro territorio muore di immobilismo, clientele ed incapacità ognuno cura il proprio orticello, svendendo opinioni al miglior offerente; si finge di litigare sulla candidabilità salvo poi dimostrarsi compagni di merenda bipartisan (Caldoro, De Luca, Iannuzzi e Bonavitacola) quando si deve imporre un inceneritore a Salerno o alzare la soglia di sbarramento in Regione Campania per allontanare i cittadini dal palazzo. Le elezioni sono solo il modo con cui scegliere il timoniere di un’imbarcazione in cui gli ufficiali sono dei nominati, tutti d’accordo sulla rotta; cambia il capitano ma si fa sempre finta di non vedere uno scoglio che mette in pericolo tutti i viaggiatori, gli stessi che hanno mal riposto la fiducia a chi doveva dare gli ordini e che, durante il “botto”, è già al bar in piazzetta per pensare al prossimo viaggio.
TVOGGISALERNONei giorni scorsi ho inviato alle autorità competenti una diffida per l’annullamento dell’ avviso, pubblicato dalla Provincia di Salerno, inerente l’assunzione di personale a tempo determinato. La contestazione riguarda il bando che è stato pubblicato all’albo pretorio on line della Provincia di Salerno con un avviso pubblico “per l’assunzione mediante comparazione dei curricula di n. 18 Istruttori Amministrativi”. L’avviso pubblico, a firma del dirigente avv. Alfonso Ferraioli, non riporta però alcuna situazione eccezionale da cui scaturisca la motivazione della scelta di avviare una ricerca di personale esterno in aggiunta al personale interno dipendente della Provincia di Salerno. La riduzione delle competenze alle Province, con un sottoutilizzo del personale dipendente, non ha fermato lo sport più in voga nel mondo politico locale: l’assunzione clientelare in barba alle norme che gli stessi enti si impongono. Questo è un paese in cui le leggi sono solo lo strumento del potere per far valere la propria autorità, in cui l’unico vero obiettivo della politica è stabilizzare il blocco di consenso che può tenerla in vita. Mentre il nostro territorio muore di immobilismo, clientele ed incapacità ognuno cura il proprio orticello, svendendo opinioni al miglior offerente; si finge di litigare sulla candidabilità salvo poi dimostrarsi compagni di merenda bipartisan (Caldoro, De Luca, Iannuzzi e Bonavitacola) quando si deve imporre un inceneritore a Salerno o alzare la soglia di sbarramento in Regione Campania per allontanare i cittadini dal palazzo. Le elezioni sono solo il modo con cui scegliere il timoniere di un’imbarcazione in cui gli ufficiali sono dei nominati, tutti d’accordo sulla rotta; cambia il capitano ma si fa sempre finta di non vedere uno scoglio che mette in pericolo tutti i viaggiatori, gli stessi che hanno mal riposto la fiducia a chi doveva dare gli ordini e che, durante il “botto”, è già al bar in piazzetta per pensare al prossimo viaggio.
TVOGGISALERNO