CROLLA IL CONSUMO DI PESCE AZZURRO: UECOOP E COLDIRETTI LANCIANO IL ‘MIGLIO ZERO’ CROLLA IL CONSUMO DI PESCE AZZURRO: U

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In Costiera Sorrentina e in Costiera Amalfitana UeCoop Campania e Coldiretti lanciano il “miglio zero” per incoraggiare il consumo di pesce locale, accorciare la filiera e contrastare le importazioni massicce di pesce non italiano. Saranno attivati mercati direttamente in banchina con i pescatori protagonisti, una filiera cortissima, dai pescherecci ai consumatori: il miglio zero sarà proposto, in costiera sorrentina, nei porti di Massa Lubrense, Sorrento, Vico Equense, e in costiera Amalfitana tra Cetara e Positano. L’iniziativa che intende aiutare i consumatori a scegliere il pesce in modo consapevole, preferendo il pescato fresco e di stagione, riscoprendo anche specie meno conosciute ma che hanno comunque un grande valore in termini di sapore e di qualità è stata concordata nel corso dell’appuntamento denominato “Venerdì di magro” promosso a Massa Lubrense da UeCoop Campania e Coldiretti con la partecipazione di tutti i sindaci della costiera sorrentina, dell’assessore regionale all’agricoltura Daniela Nugnes e del Responsabile Regionale di UE.COOP, Fabrizio Bellone.
L’iniziativa s’inserisce nel progetto “Sea market and street food”, promosso dal Ministero delle Politiche agricole e forestali nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della pesca e dell’acquacoltura 2013/2015, per favorire il consumo di pesce locale e di stagione che ha vissuto a Massa Lubrense una delle sue tappe fondamentali. Secondo i dati Coldiretti Impresa Pesca, le famiglie campane hanno tagliato il consumo di pesce fresco, con riduzioni a due cifre per alici, spigole, calamari, cozze e naselli. Un crollo che ha messo a dura prova la flotta di pescherecci campani che negli ultimi anni ha perso imbarcazioni e posti di lavoro.
A conclusione della mattinata, c’è stata una degustazione guidata con il pescato di stagione del peschereccio “Giuseppe Primo” di Giovanni Valente, della Cooperativa Unione Pescatori Torresi.In Costiera Sorrentina e in Costiera Amalfitana UeCoop Campania e Coldiretti lanciano il “miglio zero” per incoraggiare il consumo di pesce locale, accorciare la filiera e contrastare le importazioni massicce di pesce non italiano. Saranno attivati mercati direttamente in banchina con i pescatori protagonisti, una filiera cortissima, dai pescherecci ai consumatori: il miglio zero sarà proposto, in costiera sorrentina, nei porti di Massa Lubrense, Sorrento, Vico Equense, e in costiera Amalfitana tra Cetara e Positano. L’iniziativa che intende aiutare i consumatori a scegliere il pesce in modo consapevole, preferendo il pescato fresco e di stagione, riscoprendo anche specie meno conosciute ma che hanno comunque un grande valore in termini di sapore e di qualità è stata concordata nel corso dell’appuntamento denominato “Venerdì di magro” promosso a Massa Lubrense da UeCoop Campania e Coldiretti con la partecipazione di tutti i sindaci della costiera sorrentina, dell’assessore regionale all’agricoltura Daniela Nugnes e del Responsabile Regionale di UE.COOP, Fabrizio Bellone.
L’iniziativa s’inserisce nel progetto “Sea market and street food”, promosso dal Ministero delle Politiche agricole e forestali nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della pesca e dell’acquacoltura 2013/2015, per favorire il consumo di pesce locale e di stagione che ha vissuto a Massa Lubrense una delle sue tappe fondamentali. Secondo i dati Coldiretti Impresa Pesca, le famiglie campane hanno tagliato il consumo di pesce fresco, con riduzioni a due cifre per alici, spigole, calamari, cozze e naselli. Un crollo che ha messo a dura prova la flotta di pescherecci campani che negli ultimi anni ha perso imbarcazioni e posti di lavoro.
A conclusione della mattinata, c’è stata una degustazione guidata con il pescato di stagione del peschereccio “Giuseppe Primo” di Giovanni Valente, della Cooperativa Unione Pescatori Torresi.