Prosegue la caccia al centrocampista in vista della Champions. De Laurentiis: Fellaini sì, ma non è il solo della lista

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«Fellaini? Mi piace la sua capigliatura, sembra quella di un leone e potrebbe essere in linea con la scapigliatura napoletana. Potrebbe compensarsi con Inler che di capelli ne ha pochi…». Aurelio De Laurentiis scherza a Radio Kiss Kiss sul belga che ha partecipato da protagonista ai Mondiali in Brasile e al ritorno ha cambiato look, tagliandosi i capelli. Il presidente del Napoli conferma che Fellaini è un obiettivo per il centrocampo, non l’unico però. «Un centrocampista arriverà e Fellaini non è l’unico nome. Lo scudetto? Ci saremo anche noi a lottare fino alla fine senza se e senza ma… Il gruppo sta crescendo molto bene, Rafa è un grande, profondo conoscitore del calcio e dei calciatori. Sa perfettamente quali sono i limiti, le potenzialità, le virtù, la qualità ed ogni dettaglio da curare per ogni uomo della rosa. Benitez è una straordinaria assicurazione sul progetto del Napoli». Il centrocampista, un’esigenza che per il nuovo Napoli diventa ora davvero prioritaria con la partenza di Behrami.Una mossa da effettuare in tempi rapidi, l’andata del preliminare di Champions League è in programma tra venti giorni. Fellaini è del Manchester United, il club inglese lo pagò più di trenta milioni e vuole cederlo almeno a venti. Il Napoli punta al prestito secco senza diritto di riscatto, un’operazione simile a quella di Reina messa a segno l’estate scorsa con il Liverpool ma più difficile da realizzare. Il club azzurro può lavorare sulla volontà del giocatore, sulla sua disponibilità a un trasferimento alla corte di Benitez: chiuso l’anno scorso nello United chiederà al tecnico Van Gaal le sue prospettive per la prossima stagione. Incontro previsto per l’inizio della prossima settimana, al ritorno del Manchester United dalla tournée in America. Vuole rassicurazioni per restare ai Red Devils, altrimenti chiederà di essere ceduto. Il Napoli è lì, pronto a sferrare l’assalto, trattativa complicata ma non impossibile con il 26enne centrocampista belga che ha saltato la tournée in America perché ancora in vacanza dopo i Mondiali. Ricoprirebbe uno dei due ruoli a centrocampo, nel 4-2-3-1 di Benitez, lo stesso modulo adottato da Wilmots ai Mondiali: un ruolo che predilige, quello davanti alla difesa anche se con la nazionale belga si spingeva spesso in avanti. Una lista di nomi che comprende il brasiliano Sandro del Tottenham, finito nel mirino dello Zenit San Pietroburgo. La trattativa ha avuto un rallentamento, il club russo deve ancora avere la certezza di giocare il preliminare di Champions, dopo il ko nell’andata a Cipro è costretto a vincere il match di ritorno. Il club azzurro può reinserirsi nel discorso, il suo profilo piace a Benitez, il tecnico spagnolo che ha dato il suo ok per Fellaini. Nella lista del direttore sportivo Bigon c’è anche Lassana Diarra, gigante del Lokomotiv Mosca, ex Arsenal e Real Madrid, cercato dal Napoli già due estati fa quando l’allenatore era Mazzarri. Altro nome gradito a Rafa, Diarra rientra senza ombra di dubbio tra i centrocampisti di prima fascia, intenzionato in questo momento a lasciare il campionato russo. Grande fisicità, esperienza internazionale per gli anni di Champions, adatto per il ruolo di centrale davanti alla difesa. Altro obiettivo chiaro è Lucas Leiva, centrocampista italo-brasiliano del Liverpool, protagonista con i reds alla tournée americana. Il primo vero obiettivo di Benitez che lo aveva con sé negli anni in cui guidava il Liverpool. Il Napoli ci riproverà, anche in questo caso c’è da trovare l’accordo sulla formula: il Liverpool lo darebbe eventualmente a titolo definitivo, il Napoli punta sul prestito. Intesa da trovare innanzitutto tra i due club, discorso che fin qui non è decollato, se ne potrebbe riparlare. (Roberto Ventre – Il Mattino)

«Fellaini? Mi piace la sua capigliatura, sembra quella di un leone e potrebbe essere in linea con la scapigliatura napoletana. Potrebbe compensarsi con Inler che di capelli ne ha pochi…». Aurelio De Laurentiis scherza a Radio Kiss Kiss sul belga che ha partecipato da protagonista ai Mondiali in Brasile e al ritorno ha cambiato look, tagliandosi i capelli. Il presidente del Napoli conferma che Fellaini è un obiettivo per il centrocampo, non l’unico però. «Un centrocampista arriverà e Fellaini non è l’unico nome. Lo scudetto? Ci saremo anche noi a lottare fino alla fine senza se e senza ma… Il gruppo sta crescendo molto bene, Rafa è un grande, profondo conoscitore del calcio e dei calciatori. Sa perfettamente quali sono i limiti, le potenzialità, le virtù, la qualità ed ogni dettaglio da curare per ogni uomo della rosa. Benitez è una straordinaria assicurazione sul progetto del Napoli». Il centrocampista, un’esigenza che per il nuovo Napoli diventa ora davvero prioritaria con la partenza di Behrami.Una mossa da effettuare in tempi rapidi, l’andata del preliminare di Champions League è in programma tra venti giorni. Fellaini è del Manchester United, il club inglese lo pagò più di trenta milioni e vuole cederlo almeno a venti. Il Napoli punta al prestito secco senza diritto di riscatto, un’operazione simile a quella di Reina messa a segno l’estate scorsa con il Liverpool ma più difficile da realizzare. Il club azzurro può lavorare sulla volontà del giocatore, sulla sua disponibilità a un trasferimento alla corte di Benitez: chiuso l’anno scorso nello United chiederà al tecnico Van Gaal le sue prospettive per la prossima stagione. Incontro previsto per l’inizio della prossima settimana, al ritorno del Manchester United dalla tournée in America. Vuole rassicurazioni per restare ai Red Devils, altrimenti chiederà di essere ceduto. Il Napoli è lì, pronto a sferrare l’assalto, trattativa complicata ma non impossibile con il 26enne centrocampista belga che ha saltato la tournée in America perché ancora in vacanza dopo i Mondiali. Ricoprirebbe uno dei due ruoli a centrocampo, nel 4-2-3-1 di Benitez, lo stesso modulo adottato da Wilmots ai Mondiali: un ruolo che predilige, quello davanti alla difesa anche se con la nazionale belga si spingeva spesso in avanti. Una lista di nomi che comprende il brasiliano Sandro del Tottenham, finito nel mirino dello Zenit San Pietroburgo. La trattativa ha avuto un rallentamento, il club russo deve ancora avere la certezza di giocare il preliminare di Champions, dopo il ko nell’andata a Cipro è costretto a vincere il match di ritorno. Il club azzurro può reinserirsi nel discorso, il suo profilo piace a Benitez, il tecnico spagnolo che ha dato il suo ok per Fellaini. Nella lista del direttore sportivo Bigon c’è anche Lassana Diarra, gigante del Lokomotiv Mosca, ex Arsenal e Real Madrid, cercato dal Napoli già due estati fa quando l’allenatore era Mazzarri. Altro nome gradito a Rafa, Diarra rientra senza ombra di dubbio tra i centrocampisti di prima fascia, intenzionato in questo momento a lasciare il campionato russo. Grande fisicità, esperienza internazionale per gli anni di Champions, adatto per il ruolo di centrale davanti alla difesa. Altro obiettivo chiaro è Lucas Leiva, centrocampista italo-brasiliano del Liverpool, protagonista con i reds alla tournée americana. Il primo vero obiettivo di Benitez che lo aveva con sé negli anni in cui guidava il Liverpool. Il Napoli ci riproverà, anche in questo caso c’è da trovare l’accordo sulla formula: il Liverpool lo darebbe eventualmente a titolo definitivo, il Napoli punta sul prestito. Intesa da trovare innanzitutto tra i due club, discorso che fin qui non è decollato, se ne potrebbe riparlare. (Roberto Ventre – Il Mattino)