Flora Beneduce: “Obesità infantile in Campania. Misure per superare questo allarme sociale”

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Vico Equense – “Un allarme sociale che la politica regionale non poteva trascurare e che ha inserito tra le priorità della Finanziaria”. Queste le parole di Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, soddisfatta per l’approvazione del collegato sulla sensibilizzazione, analisi delle cause, diagnosi e cura dell’obesità infantile e adolescenziale. “Da medico diabetologo, sono assolutamente preoccupata per il dilagare della globesità, intesa come epidemia estesa in tutta Europa – spiega l’onorevole Beneduce -. In Campania la situazione è ben più drammatica, dal momento che il nostro territorio ha la maglia nera in Italia e un bambino su due è obeso o in sovrappeso. Sono molto preoccupata perché l’obesità non è solo un difetto estetico e fisico, ma porta in sé germi di disagi psico – relazionali e costi sociali enormi”. L’analisi di Flora Beneduce, che fotografa la “diabesità” in regione Campania, si spinge alle complicanze mediche e ai rischi cui sono esposti i bambini e gli adolescenti in grave sovrappeso. “Per questo la giunta Caldoro si è soffermata con adeguata attenzione su questa problematica – dice la Beneduce -. Tre gli obiettivi principali posti dalla norma: favorire la prevenzione attraverso sensibilizzazione e informazione, diagnosi e cura; promozione della conoscenza in ambito sanitario e sociale, prioritariamente nel e attraverso il contesto scolastico; sostegno alle attività di volontariato finalizzate al supporto dei soggetti direttamente già interessati e avvio di progetti volti all’attuazione di campagne informative di educazione alimentare, ambientale, prodotti biologici e tipici del territorio”. Tra le novità, anche l’istituzione dell’Osservatorio regionale sull’obesità infantile istituito presso l’assessorato alla Sanità e/o la direzione generale per la tutela della salute e il coordinamento del sistema sanitario regionale e del Registro dell’obesità infantile e adolescenziale della regione Campania. “Il Registro è uno strumento fondamentale per raccogliere, elaborare e registrare di dati statistici validati scientificamente, di tipo sanitario, dei casi di obesità infantile che si verificano nella popolazione residente in Campania – continua l’onorevole Beneduce -. Inoltre, potrà essere consultato per progetti e ricerca sull’obesità infantile e adolescenziale e contribuirà, secondo i dati prodotti, alla valutazione di attività e progetti di sensibilizzazione, nonché cure e terapie, presso i centri specializzati, di interventi di prevenzione. Infine, sarà un mezzo di monitoraggio sull’efficacia dei programmi di screening operativi presso le Aziende sanitarie locali della Regione Campania e offrirà materiale imprescindibile per gli studi epidemiologici finalizzati all’analisi delle cause di obesità. Così, si potrà realizzare un’informazione continua e completa per consentire alla nostra regione di scendere da questo triste podio”. 

Vico Equense – “Un allarme sociale che la politica regionale non poteva trascurare e che ha inserito tra le priorità della Finanziaria”. Queste le parole di Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, soddisfatta per l’approvazione del collegato sulla sensibilizzazione, analisi delle cause, diagnosi e cura dell’obesità infantile e adolescenziale. “Da medico diabetologo, sono assolutamente preoccupata per il dilagare della globesità, intesa come epidemia estesa in tutta Europa – spiega l’onorevole Beneduce -. In Campania la situazione è ben più drammatica, dal momento che il nostro territorio ha la maglia nera in Italia e un bambino su due è obeso o in sovrappeso. Sono molto preoccupata perché l’obesità non è solo un difetto estetico e fisico, ma porta in sé germi di disagi psico – relazionali e costi sociali enormi”. L’analisi di Flora Beneduce, che fotografa la “diabesità” in regione Campania, si spinge alle complicanze mediche e ai rischi cui sono esposti i bambini e gli adolescenti in grave sovrappeso. “Per questo la giunta Caldoro si è soffermata con adeguata attenzione su questa problematica – dice la Beneduce -. Tre gli obiettivi principali posti dalla norma: favorire la prevenzione attraverso sensibilizzazione e informazione, diagnosi e cura; promozione della conoscenza in ambito sanitario e sociale, prioritariamente nel e attraverso il contesto scolastico; sostegno alle attività di volontariato finalizzate al supporto dei soggetti direttamente già interessati e avvio di progetti volti all’attuazione di campagne informative di educazione alimentare, ambientale, prodotti biologici e tipici del territorio”. Tra le novità, anche l’istituzione dell’Osservatorio regionale sull’obesità infantile istituito presso l’assessorato alla Sanità e/o la direzione generale per la tutela della salute e il coordinamento del sistema sanitario regionale e del Registro dell’obesità infantile e adolescenziale della regione Campania. “Il Registro è uno strumento fondamentale per raccogliere, elaborare e registrare di dati statistici validati scientificamente, di tipo sanitario, dei casi di obesità infantile che si verificano nella popolazione residente in Campania – continua l’onorevole Beneduce -. Inoltre, potrà essere consultato per progetti e ricerca sull’obesità infantile e adolescenziale e contribuirà, secondo i dati prodotti, alla valutazione di attività e progetti di sensibilizzazione, nonché cure e terapie, presso i centri specializzati, di interventi di prevenzione. Infine, sarà un mezzo di monitoraggio sull’efficacia dei programmi di screening operativi presso le Aziende sanitarie locali della Regione Campania e offrirà materiale imprescindibile per gli studi epidemiologici finalizzati all’analisi delle cause di obesità. Così, si potrà realizzare un’informazione continua e completa per consentire alla nostra regione di scendere da questo triste podio”.