Massa Lubrense e la Bandiera Blu: i requisiti ci sono?

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L’assegnazione della Bandiera Blu ad una determinata spiaggia prevede che essa debba rispettare TUTTI i requisiti indicati della Procedura Operativa come Imperativi. Tra questi: la presenza dell’ assistente bagnanti sulla spiaggia libera, servizi igienici e/o spogliatoi in numero adeguato, le acque devono rispettare determinati standard e tanti altri parametri facilmente consultabili dal sito della FEE e, la cui conoscenza, permetterà ai fruitori delle spiagge lubrensi di elaborare un proprio pensiero su tale vicenda. La polemica sull’assegnazione della Bandiera Blu a Massa Lubrense sarebbe nata probabilmente osservando alcune inadempienze legate al rispetto dei punti indicati nel Programma di Assegnazione. Allora, se la Procedura Operativa prevede che TUTTI i requisiti debbano essere rispettati perchè alcuni di essi non sarebbero presenti su alcune spiagge Bandiera Blu? Ad esempio, la presenza dell’assistente bagnanti sulla spiaggia libera è una prerogativa fondamentale, dato che è prevista la NON CANDIDATURA delle località che non abbiano ottemperato a tale punto. Io consumatore, fruitore della spiaggia libera, non esperto di nuoto, mi reco in una spiaggia Bandiera Blu perchè mi aspetto di trovare anche l’assistente bagnanti, nonchè tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa, a tutela mia e della mia famiglia. Ebbene, la spiaggia libera di Marina del Cantone, sembrerebbe carente anche nelle più banali misure di sicurezza, quale ad esempio nella presenza del “limite di acque sicure”. Se è vero che alcuni requisiti mancano (ed il precedente ne è solo un esempio), probabilmente l’Amministrazione dovrebbe preoccuparsi di sopperire a tali eventuali lacune garantendo al consumatore, nel rispetto dei suoi diritti, anche TUTTI i servizi previsti dal Programma. Situazione analoga era già stata segnalata da Positano News in un articolo del 29 giugno 2013 (Massa Lubrense il cielo è blu…ma la Bandiera?) dove venivano mostrate alcune perplessità in tal senso. L’augurio è quello, qualora tali mancanze sussistano, di porre in essere tutte la misure necessarie al fine di cancellare ogni dubbio sulla legittimità del Riconoscimento e far sì che lo splendido territorio di Massa Lubrense possa vantarsi di ciò che effettivamente merita nel rispetto di TUTTI i punti previsti dal Programma.L’assegnazione della Bandiera Blu ad una determinata spiaggia prevede che essa debba rispettare TUTTI i requisiti indicati della Procedura Operativa come Imperativi. Tra questi: la presenza dell’ assistente bagnanti sulla spiaggia libera, servizi igienici e/o spogliatoi in numero adeguato, le acque devono rispettare determinati standard e tanti altri parametri facilmente consultabili dal sito della FEE e, la cui conoscenza, permetterà ai fruitori delle spiagge lubrensi di elaborare un proprio pensiero su tale vicenda. La polemica sull’assegnazione della Bandiera Blu a Massa Lubrense sarebbe nata probabilmente osservando alcune inadempienze legate al rispetto dei punti indicati nel Programma di Assegnazione. Allora, se la Procedura Operativa prevede che TUTTI i requisiti debbano essere rispettati perchè alcuni di essi non sarebbero presenti su alcune spiagge Bandiera Blu? Ad esempio, la presenza dell’assistente bagnanti sulla spiaggia libera è una prerogativa fondamentale, dato che è prevista la NON CANDIDATURA delle località che non abbiano ottemperato a tale punto. Io consumatore, fruitore della spiaggia libera, non esperto di nuoto, mi reco in una spiaggia Bandiera Blu perchè mi aspetto di trovare anche l’assistente bagnanti, nonchè tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa, a tutela mia e della mia famiglia. Ebbene, la spiaggia libera di Marina del Cantone, sembrerebbe carente anche nelle più banali misure di sicurezza, quale ad esempio nella presenza del “limite di acque sicure”. Se è vero che alcuni requisiti mancano (ed il precedente ne è solo un esempio), probabilmente l’Amministrazione dovrebbe preoccuparsi di sopperire a tali eventuali lacune garantendo al consumatore, nel rispetto dei suoi diritti, anche TUTTI i servizi previsti dal Programma. Situazione analoga era già stata segnalata da Positano News in un articolo del 29 giugno 2013 (Massa Lubrense il cielo è blu…ma la Bandiera?) dove venivano mostrate alcune perplessità in tal senso. L’augurio è quello, qualora tali mancanze sussistano, di porre in essere tutte la misure necessarie al fine di cancellare ogni dubbio sulla legittimità del Riconoscimento e far sì che lo splendido territorio di Massa Lubrense possa vantarsi di ciò che effettivamente merita nel rispetto di TUTTI i punti previsti dal Programma.