Caserta blindata per il Papa, attesi duecentomila fedeli. Alle 18 messa nel piazzale della Reggia

0

Caserta. Papa Francesco arriverà nel primo pomeriggio ma Caserta si presenterà blindata fin dalla mattina. L’ora «X» scatterà domani alle 10 quando, in tutta l’area attorno alla Reggia, la viabilità sarà «protetta»: interdetta al traffico l’area nei dintorni di piazza Carlo III, che sarà raggiungibile, nei fatti, soltanto a piedi. Nell’impresa titanica di organizzare logisticamente in una settimana ciò che solitamente le città interessate da una visita del pontefice allestiscono in almeno sei mesi, Curia, Comune, forze dell’ordine e mondo del volontariato stanno provando almeno a gettare le basi per ridurre gli inevitabili disagi. Chiusa la Reggia, sospesa la rassegna dei Percorsi di luce. A disabili e sacerdoti – muniti di apposito pass – sarà riservato il parcheggio della ex Pollio sabato (interdetto all’utenza), mentre il parking sotterraneo di piazza Carlo III sarà chiuso tutto il giorno per motivi di sicurezza. Siamo al conto alla rovescia: da oggi in città i primi pellegrini ed i giornalisti stranieri, dagli inviati di Reuters a quelli della testata cattolica Cançao Nova, la seconda emittente più importante in Brasile. Gli occhi del mondo sul palco davanti alla Reggia, attraverso le immagini della tv vaticana e la diretta di Tv 2000 che inizierà a trasmettere dalle 17.15. Papa Francesco farà il suo ingresso in piazza Carlo III intorno alle 17.30 a bordo della papamobile, nel suo lungo giro degli emicicli saluterà i fedeli e riserverà come sempre qualche sorpresa. Percorrerà poi a piedi l’ultimo tratto del sentiero centrale della piazza che porta al palco allestito per la Messa, passando accanto al settore che ospita i disabili. Prima della celebrazione, Bergoglio incontrerà il vescovo monsignor Giovanni D’Alise e i sacerdoti della Diocesi. Un incontro di un’ora e mezza, che avrà inizio alle 16.15, subito dopo l’atterraggio e il saluto del sindaco (che consegnerà le chiavi della città e gli donerà una seta di San Leucio), del prefetto e questore di Caserta, del comandante della Scuola Sottufficiali dell’Aeronautica e dello stesso vescovo. Singolare la natura della visita di papa Francesco, che per Caserta ha coniato il termine di «visita familiare», per differenziarla da quelle «ufficiali» e dalle visite private, come quella che si svolgerà sempre a Caserta, caso unico nella storia, a distanza di 48 ore, nella chiesa evangelica retta dal pastore Giovanni Traettino. Proprio per questa particolarissima situazione, i vescovi della Campania sono «dispensati», vale a dire non sono tenuti, a partecipare. Nondimeno, escluso qualcuno che si trovava fuori per cure o per riposo, 20 su 28 hanno dato la loro adesione. Saranno sul palco assieme al Santo Padre, al vescovo di Caserta, concelebrante, e al cardinale Crescenzio Sepe. Sul palco anche la statua di sant’Anna (copatrona di Caserta), alla quale è dedicata la messa nel giorno della sua festa che cade proprio il 26 luglio. Non è ancora noto se monsignor Sepe vorrà concelebrare o lasciare in primo piano il clero locale in attesa della visita del Papa a Napoli, che dovrebbe avvenire (ma è una data indicativa) il prossimo 26 ottobre. Ad accompagnare la Messa un coro di duecentocinquanta elementi. Saranno 200 gli addetti al servizio liturgico, impegnati nella distribuzione di 30mila ostie, oltre a 700 volontari che assisteranno i fedeli in piazza. Chiarite le polemiche sui pass (3.200), ci sono anche i numeri: i posti a sedere sono distribuiti tra 160 disabili (esclusivamente in carrozzina o ipovedenti) con altrettanti accompagnatori, 150 suore, 100 «autorità»: i posti restanti sono stati divisi tra le parrocchie (25 per ciascuna). Tra Asl e 118 saranno operative una trentina di ambulanze, un elisoccorso nel piazzale dell’Aeronautica, 4 maxischermi nella piazza e un ospedale da campo della Croce Rossa. Per raggiungere l’area di piazza Carlo III faranno la spola una ventina di navette gratuite dalle aree di sosta previste (zona fiera di via Ruta, Iperion, zona stadio, area ex Saint Gobain, cimitero Caserta e area mercato Casagiove), mentre nel resto di Caserta sarà gratuita la sosta a partire dall’orario del blocco e, da sud, sui galoppatoi del Vialone. Negozi aperti no-stop in centro. Da viale Douhet e da corso Trieste gli accessi a partire dalle ore 16 e fino alle 17 per i possessori di pass, mentre tutti gli altri potranno accedere liberamente nei campetti davanti a Palazzo reale ma solo fino alle 16, orario di chiusura dei cancelli. (Il Mattino)

Caserta. Papa Francesco arriverà nel primo pomeriggio ma Caserta si presenterà blindata fin dalla mattina. L’ora «X» scatterà domani alle 10 quando, in tutta l’area attorno alla Reggia, la viabilità sarà «protetta»: interdetta al traffico l’area nei dintorni di piazza Carlo III, che sarà raggiungibile, nei fatti, soltanto a piedi. Nell’impresa titanica di organizzare logisticamente in una settimana ciò che solitamente le città interessate da una visita del pontefice allestiscono in almeno sei mesi, Curia, Comune, forze dell’ordine e mondo del volontariato stanno provando almeno a gettare le basi per ridurre gli inevitabili disagi. Chiusa la Reggia, sospesa la rassegna dei Percorsi di luce. A disabili e sacerdoti – muniti di apposito pass – sarà riservato il parcheggio della ex Pollio sabato (interdetto all’utenza), mentre il parking sotterraneo di piazza Carlo III sarà chiuso tutto il giorno per motivi di sicurezza. Siamo al conto alla rovescia: da oggi in città i primi pellegrini ed i giornalisti stranieri, dagli inviati di Reuters a quelli della testata cattolica Cançao Nova, la seconda emittente più importante in Brasile. Gli occhi del mondo sul palco davanti alla Reggia, attraverso le immagini della tv vaticana e la diretta di Tv 2000 che inizierà a trasmettere dalle 17.15. Papa Francesco farà il suo ingresso in piazza Carlo III intorno alle 17.30 a bordo della papamobile, nel suo lungo giro degli emicicli saluterà i fedeli e riserverà come sempre qualche sorpresa. Percorrerà poi a piedi l’ultimo tratto del sentiero centrale della piazza che porta al palco allestito per la Messa, passando accanto al settore che ospita i disabili. Prima della celebrazione, Bergoglio incontrerà il vescovo monsignor Giovanni D’Alise e i sacerdoti della Diocesi. Un incontro di un’ora e mezza, che avrà inizio alle 16.15, subito dopo l’atterraggio e il saluto del sindaco (che consegnerà le chiavi della città e gli donerà una seta di San Leucio), del prefetto e questore di Caserta, del comandante della Scuola Sottufficiali dell’Aeronautica e dello stesso vescovo. Singolare la natura della visita di papa Francesco, che per Caserta ha coniato il termine di «visita familiare», per differenziarla da quelle «ufficiali» e dalle visite private, come quella che si svolgerà sempre a Caserta, caso unico nella storia, a distanza di 48 ore, nella chiesa evangelica retta dal pastore Giovanni Traettino. Proprio per questa particolarissima situazione, i vescovi della Campania sono «dispensati», vale a dire non sono tenuti, a partecipare. Nondimeno, escluso qualcuno che si trovava fuori per cure o per riposo, 20 su 28 hanno dato la loro adesione. Saranno sul palco assieme al Santo Padre, al vescovo di Caserta, concelebrante, e al cardinale Crescenzio Sepe. Sul palco anche la statua di sant’Anna (copatrona di Caserta), alla quale è dedicata la messa nel giorno della sua festa che cade proprio il 26 luglio. Non è ancora noto se monsignor Sepe vorrà concelebrare o lasciare in primo piano il clero locale in attesa della visita del Papa a Napoli, che dovrebbe avvenire (ma è una data indicativa) il prossimo 26 ottobre. Ad accompagnare la Messa un coro di duecentocinquanta elementi. Saranno 200 gli addetti al servizio liturgico, impegnati nella distribuzione di 30mila ostie, oltre a 700 volontari che assisteranno i fedeli in piazza. Chiarite le polemiche sui pass (3.200), ci sono anche i numeri: i posti a sedere sono distribuiti tra 160 disabili (esclusivamente in carrozzina o ipovedenti) con altrettanti accompagnatori, 150 suore, 100 «autorità»: i posti restanti sono stati divisi tra le parrocchie (25 per ciascuna). Tra Asl e 118 saranno operative una trentina di ambulanze, un elisoccorso nel piazzale dell’Aeronautica, 4 maxischermi nella piazza e un ospedale da campo della Croce Rossa. Per raggiungere l’area di piazza Carlo III faranno la spola una ventina di navette gratuite dalle aree di sosta previste (zona fiera di via Ruta, Iperion, zona stadio, area ex Saint Gobain, cimitero Caserta e area mercato Casagiove), mentre nel resto di Caserta sarà gratuita la sosta a partire dall’orario del blocco e, da sud, sui galoppatoi del Vialone. Negozi aperti no-stop in centro. Da viale Douhet e da corso Trieste gli accessi a partire dalle ore 16 e fino alle 17 per i possessori di pass, mentre tutti gli altri potranno accedere liberamente nei campetti davanti a Palazzo reale ma solo fino alle 16, orario di chiusura dei cancelli. (Il Mattino)