Napoli, traffico al centro. Con Javi Garcia c’è M’Poku

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Dimaro. La forza dell’attesa e l’attesa dei forti. Dunque: c’è Benitez che piazza il paletto-centrocampista e tutto si muove ovviamente di conseguenza. Rafa, durante i numerosi faccia a faccia nel ritiro in Val di Sole, avrebbe sollecitato De Laurentiis a fare presto, anche perché manca meno di un mese al preliminare Champions ed entro l’11 agosto va presentata alla Uefa la lista per il playoff. La priorità è l’uomo forte nella terra di mezzo, per tutto il resto semmai (e proprio semmai) ci si penserà. Così ecco l’intrigo-Kramer: piace e si sa, ma a un certo punto c’è Voeller che lo dichiara incedibile, il tedescone che tentenna e allora il Napoli decide di tenersi alla larga, per non rischiare un Gonalons-bis. Anche perché non c’è tempo da perdere. Il Napoli sta decidendo come agire. «Ora stiamo valutando», ecco il pensiero dei graduati azzurri: trattasi di pausa di riflessione alla luce della caterva di offerte che piovono ogni giorno sul tavolo del ds Bigon. La miniera spagnola resta pista assai privilegiata e la sensazione è che la pepita d’oro arriverà dalla penisola iberica. C’è Mario Suarez dell’Atletico Madrid nella lista di gradimento. L’Atletico lo vende, perché i Colchoneros vendono chiunque. Ma dipende dal prezzo. E 23 milioni sembrano troppi. A meno che gli spagnoli non inseriscano Behrami nell’operazione. Il pensiero c’è, insomma. Nel Malaga gioca un altro spagnolo che nella lista di Rafa compare anche se non proprio nelle primissime posizione: Ignacio Camacho, 24 anni, e ruolo di mediano puro. Ma in pole, con un balzo felino, è piombato Javi Garcia, 27 anni, geometra di centrocampo e con tanto di mal di pancia. Non vuole più stare nel Manchester City e avrebbe chiesto al suo manager di andare via. Chi è il manager? Quilon, lo stesso di Benitez. Dunque, la pista Javi Garcia sembra quella in questo momento più calda. Luca Leiva sembra invece altra operazione chiusa e stralucchettata ma ogni volta l’affare trova un pertugio, uno spiffero. Vedremo. Al Napoli piace anche Paul José M’Poku. Congolese di nascita ma belga a tutti gli effetti, 22 anni, ufficialmente ala sinistra ma che ha imparato e bene a giocare nella mediana, avrebbe scalato a passi da gigante la classifica di gradimento. Lo Standard Liegi è pronto a discutere la cessione al Napoli per una cifra vicina ai 5 milioni. Ma l’ostacolo grosso è la volontà del tecnico dello Standard, Luzon, dura da scollinare. Come, forse, il gioco al rialzo dello Standard. Occhio: nel caso bisogna fare alla svelta perché il 30 luglio i belgi vanno in campo nei preliminari Champions con il Panathinaikos. Sempre dal Belgio, dove il Napoli ha pescato Koulibaly e un anno fa Mertens, qualche sussurro per Maxime Lestienne. Qui cambiamo ruolo, perché è un esterno d’attacco piede sinistro. Valutazione molto alta: 10 milioni. De Laurentiis dunque è attivissimo sul mercato. D’altronde l’altra sera è stato chiaro davanti ai tifosi: se indoviniamo le mosse giuste, possiamo vincere lo scudetto. Nell’ultimo anno non c’è stato un solo flop nella campagna acquisti. Persino a gennaio, quando in giro ci sono solo trappole, il club azzurro ha pescato Ghoulam, Henrique e Jorginho (peraltro preso dopo il primo altolà del Lione per Gonalons). Insomma, attendere per poter colpire meglio. Ma bisogna anche vendere. Uno tra Dzemaili e Behrami, per esempio. E non a prezzi di saldi. Dunque, bisogna farlo adesso. Intanto ieri perfezionata la cessione di Gamberini al Chievo Verona. Il ds Bigon, in queste ore a Milano, dovrebbe incontrare il manager di Pandev. (Pino Taormina – Il Mattino)

Dimaro. La forza dell'attesa e l'attesa dei forti. Dunque: c'è Benitez che piazza il paletto-centrocampista e tutto si muove ovviamente di conseguenza. Rafa, durante i numerosi faccia a faccia nel ritiro in Val di Sole, avrebbe sollecitato De Laurentiis a fare presto, anche perché manca meno di un mese al preliminare Champions ed entro l'11 agosto va presentata alla Uefa la lista per il playoff. La priorità è l'uomo forte nella terra di mezzo, per tutto il resto semmai (e proprio semmai) ci si penserà. Così ecco l'intrigo-Kramer: piace e si sa, ma a un certo punto c'è Voeller che lo dichiara incedibile, il tedescone che tentenna e allora il Napoli decide di tenersi alla larga, per non rischiare un Gonalons-bis. Anche perché non c'è tempo da perdere. Il Napoli sta decidendo come agire. «Ora stiamo valutando», ecco il pensiero dei graduati azzurri: trattasi di pausa di riflessione alla luce della caterva di offerte che piovono ogni giorno sul tavolo del ds Bigon. La miniera spagnola resta pista assai privilegiata e la sensazione è che la pepita d'oro arriverà dalla penisola iberica. C'è Mario Suarez dell'Atletico Madrid nella lista di gradimento. L'Atletico lo vende, perché i Colchoneros vendono chiunque. Ma dipende dal prezzo. E 23 milioni sembrano troppi. A meno che gli spagnoli non inseriscano Behrami nell'operazione. Il pensiero c'è, insomma. Nel Malaga gioca un altro spagnolo che nella lista di Rafa compare anche se non proprio nelle primissime posizione: Ignacio Camacho, 24 anni, e ruolo di mediano puro. Ma in pole, con un balzo felino, è piombato Javi Garcia, 27 anni, geometra di centrocampo e con tanto di mal di pancia. Non vuole più stare nel Manchester City e avrebbe chiesto al suo manager di andare via. Chi è il manager? Quilon, lo stesso di Benitez. Dunque, la pista Javi Garcia sembra quella in questo momento più calda. Luca Leiva sembra invece altra operazione chiusa e stralucchettata ma ogni volta l'affare trova un pertugio, uno spiffero. Vedremo. Al Napoli piace anche Paul José M'Poku. Congolese di nascita ma belga a tutti gli effetti, 22 anni, ufficialmente ala sinistra ma che ha imparato e bene a giocare nella mediana, avrebbe scalato a passi da gigante la classifica di gradimento. Lo Standard Liegi è pronto a discutere la cessione al Napoli per una cifra vicina ai 5 milioni. Ma l'ostacolo grosso è la volontà del tecnico dello Standard, Luzon, dura da scollinare. Come, forse, il gioco al rialzo dello Standard. Occhio: nel caso bisogna fare alla svelta perché il 30 luglio i belgi vanno in campo nei preliminari Champions con il Panathinaikos. Sempre dal Belgio, dove il Napoli ha pescato Koulibaly e un anno fa Mertens, qualche sussurro per Maxime Lestienne. Qui cambiamo ruolo, perché è un esterno d'attacco piede sinistro. Valutazione molto alta: 10 milioni. De Laurentiis dunque è attivissimo sul mercato. D'altronde l'altra sera è stato chiaro davanti ai tifosi: se indoviniamo le mosse giuste, possiamo vincere lo scudetto. Nell'ultimo anno non c'è stato un solo flop nella campagna acquisti. Persino a gennaio, quando in giro ci sono solo trappole, il club azzurro ha pescato Ghoulam, Henrique e Jorginho (peraltro preso dopo il primo altolà del Lione per Gonalons). Insomma, attendere per poter colpire meglio. Ma bisogna anche vendere. Uno tra Dzemaili e Behrami, per esempio. E non a prezzi di saldi. Dunque, bisogna farlo adesso. Intanto ieri perfezionata la cessione di Gamberini al Chievo Verona. Il ds Bigon, in queste ore a Milano, dovrebbe incontrare il manager di Pandev. (Pino Taormina – Il Mattino)