De Laurentiis promette lo scudetto.Roma e Juve in questo momento sono avanti

0

 

De Laurentiis promette lo scudetto,ma la Juve ha preso Evra,Morata,e Pereira,e cerca Eto’ o Romulo.la Roma Iturbe,Cole, Keita, Emanuelson e Ucan
E il Napoli? L’anno scorso Juve e Roma erano davanti per un miglior rapporto fra le reti realizzate e quelle incassate (80/23 Juve, 72/25 Roma, 77/39 Napoli) 

 

Miki De Lucia per Positanonews

 

La campagna acquisti finora vede la squadra di Garcia favorita sulle rivali

Nella scorsa stagione. Il Napoli, oltre a essere stato staccato da ben ventiquattro punti dalla Juve ex Conte. ha incassato trentanove gol (troppi), tanto da far inorridire lo stesso Benitez. ?cosa gli si può obiettare: peccato che non sia rimasto inorridito a campionato in corso. Il suo Napoli, dunque,deve imparare qualcosa che Juve (23 gol) e Roma(25) sanno già mettere in pratica:la fase difensiva. E, chi sa di calcio, conosce anche le leggi non scritte dello sport del pallone. Una di queste recita: l’alta classifica è per chi ha un migliore rapporto (uno a tre) fra reti realizzate e incassate. In altre parole basta moltiplicare per quel numerino i gol subiti,se questi saranno al di sotto o molto vicini ai centri realizzati, la media sarà giusta. Il calcolo è applicabile a Juve e Roma(rispettivamente 80/23 e 72/25), diventa, invece,sballato con le cifre del Napoli (77/39).

 

C’è unaltro punto dolente: il mercato. Già, si sta viaggiando al minimo (Koulibaly e Michu, in attesa di un centrocampista tra Suarez,
Javi Garcia e M’Poku). Se paragonato a quello di Roma e Juve fa registrare una discrasia di obiettivi e  metodo.Allegri ha già messo nella nuova rosa Evra, Pereira e Alvaro Morata, che, infortunato, avrà uns ostituto tra Lukaku, Eto’o o Borriello  L’orizzonte juventino rimane vasto. Per il centrocampo, è ai dettagli l’operazione Romulo, più complessa la trattativa per l’esterno d’attacco  Xherdan Shaquiri, 21 anni,quest’anno al  Bayern Monaco (sette gol in 28 partite). Avviata, invece, l’ipotesi Gaston Ramirez,23enne trequartista uruguaiano del Southampton, ex Bologna. Il potenziamento della Roma è proporzionale al paventato indebolimento della Juve senza Conte. Ed ecco arrivare Iturbe, Ashley Cole,Seydou Keita, Urby Emanuelson e il giovane turco Salih Ucan. Vicinissimo Yannick Ferreira Carrasco dal Monaco,ancordi più Astori del Cagliari. La Roma, già così,ha un super potenziale offensivo sulle fasce: Cole e Iturbe s’aggiungono a Maicon e Gervinho. E pur se la vera griglia di partenza si avrà a trattative concluse, l’impressione è che la squadra di Garcia sia salita all’altezza della Juve.

 

 

L’allenatore è realista ma non nasconde la forza del suo Napoli: nessun limite

 

Fase difensiva, mercato e, infine,l’organizzazione del gioco. Qui le carte sono tutte in mano a Benitez. Cosa studia per portare in positivo i micro numeri del 2013-2014,rispetto a Juve e Roma? Cambierà  modulo con un 4-1-4-1 col più consono 4-3-3 oppure resterà immobile sul 4-2-3-1? Nodi complessi questi, più difficili da sciogliere  rispetto a quelli di Juve e Roma.Quindi se sorpasso ci sarà, il merito dovrà essere anche di  questo pacato signore,uno che si può incontrare a chiacchierare coi tifosi, immaginando,magari,un nuovo dialogo a trattative agli sgoccioli e a preparazione ultimata. Il tifoso: «Caro Benitez, ma il Napoli è da scudetto?». Lui: «No, però ora non abbiamo più limiti». 

 

fonte:ilmattino

 
De Laurentiis promette lo scudetto,ma la Juve ha preso Evra,Morata,e Pereira,e cerca Eto' o Romulo.la Roma Iturbe,Cole, Keita, Emanuelson e Ucan
E il Napoli? L'anno scorso Juve e Roma erano davanti per un miglior rapporto fra le reti realizzate e quelle incassate (80/23 Juve, 72/25 Roma, 77/39 Napoli) 
 
Miki De Lucia per Positanonews
 
La campagna acquisti finora vede la squadra di Garcia favorita sulle rivali
Nella scorsa stagione. Il Napoli, oltre a essere stato staccato da ben ventiquattro punti dalla Juve ex Conte. ha incassato trentanove gol (troppi), tanto da far inorridire lo stesso Benitez. ?cosa gli si può obiettare: peccato che non sia rimasto inorridito a campionato in corso. Il suo Napoli, dunque,deve imparare qualcosa che Juve (23 gol) e Roma(25) sanno già mettere in pratica:la fase difensiva. E, chi sa di calcio, conosce anche le leggi non scritte dello sport del pallone. Una di queste recita: l’alta classifica è per chi ha un migliore rapporto (uno a tre) fra reti realizzate e incassate. In altre parole basta moltiplicare per quel numerino i gol subiti,se questi saranno al di sotto o molto vicini ai centri realizzati, la media sarà giusta. Il calcolo è applicabile a Juve e Roma(rispettivamente 80/23 e 72/25), diventa, invece,sballato con le cifre del Napoli (77/39).
 
C’è unaltro punto dolente: il mercato. Già, si sta viaggiando al minimo (Koulibaly e Michu, in attesa di un centrocampista tra Suarez,
Javi Garcia e M’Poku). Se paragonato a quello di Roma e Juve fa registrare una discrasia di obiettivi e  metodo.Allegri ha già messo nella nuova rosa Evra, Pereira e Alvaro Morata, che, infortunato, avrà uns ostituto tra Lukaku, Eto’o o Borriello  L’orizzonte juventino rimane vasto. Per il centrocampo, è ai dettagli l’operazione Romulo, più complessa la trattativa per l’esterno d’attacco  Xherdan Shaquiri, 21 anni,quest’anno al  Bayern Monaco (sette gol in 28 partite). Avviata, invece, l’ipotesi Gaston Ramirez,23enne trequartista uruguaiano del Southampton, ex Bologna. Il potenziamento della Roma è proporzionale al paventato indebolimento della Juve senza Conte. Ed ecco arrivare Iturbe, Ashley Cole,Seydou Keita, Urby Emanuelson e il giovane turco Salih Ucan. Vicinissimo Yannick Ferreira Carrasco dal Monaco,ancordi più Astori del Cagliari. La Roma, già così,ha un super potenziale offensivo sulle fasce: Cole e Iturbe s’aggiungono a Maicon e Gervinho. E pur se la vera griglia di partenza si avrà a trattative concluse, l’impressione è che la squadra di Garcia sia salita all’altezza della Juve.
 
 
L’allenatore è realista ma non nasconde la forza del suo Napoli: nessun limite
 
Fase difensiva, mercato e, infine,l’organizzazione del gioco. Qui le carte sono tutte in mano a Benitez. Cosa studia per portare in positivo i micro numeri del 2013-2014,rispetto a Juve e Roma? Cambierà  modulo con un 4-1-4-1 col più consono 4-3-3 oppure resterà immobile sul 4-2-3-1? Nodi complessi questi, più difficili da sciogliere  rispetto a quelli di Juve e Roma.Quindi se sorpasso ci sarà, il merito dovrà essere anche di  questo pacato signore,uno che si può incontrare a chiacchierare coi tifosi, immaginando,magari,un nuovo dialogo a trattative agli sgoccioli e a preparazione ultimata. Il tifoso: «Caro Benitez, ma il Napoli è da scudetto?». Lui: «No, però ora non abbiamo più limiti». 
 
fonte:ilmattino