Marina della Lobra ampliata la concessione al circolo nautico, malumori fra i residente

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Massa Lubrense – A Marina della Lobra, da anni nell’occhio del ciclone per un progetto di ristrutturazione dell’area portuale, colpito ed affondato dall’ultima sentenza del Consiglio di Stato che ne ha bloccato l’attuazione, come spesso succede, “tra i due litiganti, il terzo gode”. L’antico adagio calza a pennello sull’ennesimo ampliamento della concessione demaniale marittima da parte della Regione Campania al locale circolo nautico “Marina della Lobra”. Dopo i diciotto metri quadrati concessi in ampliamento della vecchia concessione nel 2012, un altro beneficio, questa volta di ben 80 metri quadrati viene data alla struttura su palafitte usata in estate per approdo delle imbarcazioni dei soci con annesso servizio di ristorazione. Il circolo nautico “Marina della Lobra fu fondato nel 1973 dall’ingegnere Costantino Cutolo innamorato della Lobra, rilevando il vecchio e famoso ristorante “La Conchiglia” dello chef Mimì De Martino, con l’avallo dei locali pescatori ai quali realizzò a proprie spese una banchina per l’ormeggio a ridosso del ristorante “La Medusa”. Famoso e attivo socialmente negli anni ’70, ’80 anche per aver partecipato con alcuni dei propri soci tra cui il professor Lello Pallotta, il dott. Giuseppe Marandola ed il sub Claudio Ripa al record del mondo di immersione al largo del Vervece di Enzo Maiorca, (-87 metri),e di aver dato vita alla famosa manirfestazione internazionale “Madonnina del Vervece”,con la posa di una statua della Madonna ai piedi dello scoglio, il circolo nautico “Marina della Lobra ha perso negli ultimi anni parte della sua vocazione marinaresca per diventare un vero e proprio circolo d’elite riservato a pochi fortunati ed avulso dalla comunità locale. L’anno scorso ai festeggiamenti per i quarant’anni di fondazione nessuno del “vecchi” pescatori del borgo venne invitato così come è “ vietato” agli estranei l’ingresso sulla struttura che dà sul mare e dove esiste un fastidiosissimo riflettore che di sera abbaglia le imbarcazioni in ingresso nel porto. L’ennesimo ampliamento della vecchia concessione al circolo Nautico Marina della Lobra, su un’area destinata a libero ormeggio, sta creando grossi malumori fra i cittadini privati della possibilità di ormeggiare liberamente e, soprattutto dagli altri concessionari che hanno visto respinte le proprie analoghe richieste. Due pesi e due misure a discapito della comunità locale:osservazioni saranno inviate all’Assessorato ai Trasporti Regionale chiedendo un’equa ripartizione degli “spazi liberi”.Della vicenda se ne sta occupando, anche perchè chiamato in causa, il circolo sorrentino “Giovanni Antonetti” dell’Associazione nazionale Antonino Caponnetto.

Massa Lubrense – A Marina della Lobra, da anni nell'occhio del ciclone per un progetto di ristrutturazione dell'area portuale, colpito ed affondato dall'ultima sentenza del Consiglio di Stato che ne ha bloccato l'attuazione, come spesso succede, “tra i due litiganti, il terzo gode”. L'antico adagio calza a pennello sull'ennesimo ampliamento della concessione demaniale marittima da parte della Regione Campania al locale circolo nautico “Marina della Lobra”. Dopo i diciotto metri quadrati concessi in ampliamento della vecchia concessione nel 2012, un altro beneficio, questa volta di ben 80 metri quadrati viene data alla struttura su palafitte usata in estate per approdo delle imbarcazioni dei soci con annesso servizio di ristorazione. Il circolo nautico “Marina della Lobra fu fondato nel 1973 dall'ingegnere Costantino Cutolo innamorato della Lobra, rilevando il vecchio e famoso ristorante “La Conchiglia” dello chef Mimì De Martino, con l'avallo dei locali pescatori ai quali realizzò a proprie spese una banchina per l'ormeggio a ridosso del ristorante “La Medusa”. Famoso e attivo socialmente negli anni '70, '80 anche per aver partecipato con alcuni dei propri soci tra cui il professor Lello Pallotta, il dott. Giuseppe Marandola ed il sub Claudio Ripa al record del mondo di immersione al largo del Vervece di Enzo Maiorca, (-87 metri),e di aver dato vita alla famosa manirfestazione internazionale “Madonnina del Vervece”,con la posa di una statua della Madonna ai piedi dello scoglio, il circolo nautico “Marina della Lobra ha perso negli ultimi anni parte della sua vocazione marinaresca per diventare un vero e proprio circolo d'elite riservato a pochi fortunati ed avulso dalla comunità locale. L'anno scorso ai festeggiamenti per i quarant'anni di fondazione nessuno del “vecchi” pescatori del borgo venne invitato così come è “ vietato” agli estranei l'ingresso sulla struttura che dà sul mare e dove esiste un fastidiosissimo riflettore che di sera abbaglia le imbarcazioni in ingresso nel porto. L'ennesimo ampliamento della vecchia concessione al circolo Nautico Marina della Lobra, su un'area destinata a libero ormeggio, sta creando grossi malumori fra i cittadini privati della possibilità di ormeggiare liberamente e, soprattutto dagli altri concessionari che hanno visto respinte le proprie analoghe richieste. Due pesi e due misure a discapito della comunità locale:osservazioni saranno inviate all'Assessorato ai Trasporti Regionale chiedendo un'equa ripartizione degli “spazi liberi”.Della vicenda se ne sta occupando, anche perchè chiamato in causa, il circolo sorrentino “Giovanni Antonetti” dell'Associazione nazionale Antonino Caponnetto.