Higuain scalda i motori per Psg e preliminari. Anche Andujar, Henrique e Fernandez torneranno a Napoli i primi di agosto

0

Per i ragazzi freschi di licenza liceale si dice che quella dopo la maturità sia l’estate più lunga della loro vita. Per un calciatore, invece, «l’estate più lunga» è certamente quella dopo il mondiale. Ma solo perché a differenza dei colleghi che non sono stati convocati dalle proprie nazionali, le loro vacanze sono solo iniziate dopo. Prendiamo ad esempio Higuain, Fernandez, Andujar ed Henrique. Loro hanno finito con le fatiche brasiliane soltanto il 3 luglio, motivo per il quale si uniranno alla comitiva azzurra soltanto al ritorno da Dimaro. Un vero peccato, sopratutto per Andujar ed Henrique che il Trentino non lo hanno mai visto. A differenza di Fernandez, già protagonista in Trentino lo scorso anno, e Higuain, che invece ha iniziato la sua avventura con il Napoli proprio a Dimaro, vivendo gli ultimi giorni del ritiro 2013 rinchiuso in albergo e potendo ammirare i monti solo dal balcone della sua stanza. I 4 moschettieri delle finali arriveranno a Castelvolturno ai primi di agosto e si concentreranno subito per l’amichevole del 6 agosto in programma a Ginevra contro il Barcellona. Higuain sarà l’osservato speciale e farà di tutto per partire con la squadra, anche solo per giocare qualche minuto contro l’amico Messi. Prima e dopo l’appuntamento contro il Blaugrana, il Pipita si affiderà allo staff azzurro che lavorerà con lui giorno e notte per consegnarlo nelle migliori condizioni possibili a Benitez per il preliminare di Champions del 19 o 20 agosto. Di sicuro ci sarà contro il Psg al San Paolo, dove per la prima volta il popolo di fede azzurra assisterà alla sfida con i due ex Lavezzi e Cavani. Nonostante l’arrivo di Michu, resta lui, Higuain, l’alunno prediletto di Rafa che punta forte sulle sue qualità per trascinare l’attacco del Napoli in Italia ed in Europa. Se lo coccola a distanza e lo aspetta a braccia aperte per potergli affidare i «compiti di riparazione». A proposito di alunni, si segnala per atteggiamento da primo della classe Lorenzo Insigne, che pur di unirsi al gruppo e partire con gli altri per Dimaro ha ridotto di qualche giorno il suo periodo di libertà post-mondiale. Già al lavoro e già pronto per le nuove indicazioni dell’allenatore. Deve giocarsi le sue carte aspettando il ritorno del suo principale antagonista per una maglia da titolare: Dries Mertens. Il belga arriverà in Trentino il 23, dopo aver smaltito i postumi di un’esperienza importante con la sua nazionale. Lo stesso giorno si uniranno al resto della classe anche Vargas, Ghoulam e gli svizzeri Inler, Behrami e Dzemaili. Praticamente il cuore del centrocampo e l’attaccante dal futuro sempre incerto. Avranno 6 giorni di lavoro a disposizione per fornire a Benitez le certezze necessarie per una conferma o per un’eventuale bocciatura, che nel caso di Vargas sarebbe già la seconda in due anni. L’ultimo a raggiungere il Trentino sarà Camilo Zuniga, che seppur per qualche giorno, vuole essere subito al servizio di Rafa. La sua presenza a Dimaro è prevista per il 26, a soli 3 giorni dal rientro a Napoli, ma poco importa. Lui vuole esserci da subito, per dimostrare alla squadra, ma anche ai tifosi che lo stanno aspettando dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi tutta la scorsa stagione, di volere fortemente un ruolo da protagonista. La campanella di inizio anno è suonata già da una settimana, ma per completare definitivamente la classe mancano solo gli ultimi ritardatari, tutti giustificati ovviamente, la loro «estate più lunga» non è ancora finita. (Bruno Majorano – Il Mattino)

Per i ragazzi freschi di licenza liceale si dice che quella dopo la maturità sia l’estate più lunga della loro vita. Per un calciatore, invece, «l’estate più lunga» è certamente quella dopo il mondiale. Ma solo perché a differenza dei colleghi che non sono stati convocati dalle proprie nazionali, le loro vacanze sono solo iniziate dopo. Prendiamo ad esempio Higuain, Fernandez, Andujar ed Henrique. Loro hanno finito con le fatiche brasiliane soltanto il 3 luglio, motivo per il quale si uniranno alla comitiva azzurra soltanto al ritorno da Dimaro. Un vero peccato, sopratutto per Andujar ed Henrique che il Trentino non lo hanno mai visto. A differenza di Fernandez, già protagonista in Trentino lo scorso anno, e Higuain, che invece ha iniziato la sua avventura con il Napoli proprio a Dimaro, vivendo gli ultimi giorni del ritiro 2013 rinchiuso in albergo e potendo ammirare i monti solo dal balcone della sua stanza. I 4 moschettieri delle finali arriveranno a Castelvolturno ai primi di agosto e si concentreranno subito per l’amichevole del 6 agosto in programma a Ginevra contro il Barcellona. Higuain sarà l’osservato speciale e farà di tutto per partire con la squadra, anche solo per giocare qualche minuto contro l’amico Messi. Prima e dopo l’appuntamento contro il Blaugrana, il Pipita si affiderà allo staff azzurro che lavorerà con lui giorno e notte per consegnarlo nelle migliori condizioni possibili a Benitez per il preliminare di Champions del 19 o 20 agosto. Di sicuro ci sarà contro il Psg al San Paolo, dove per la prima volta il popolo di fede azzurra assisterà alla sfida con i due ex Lavezzi e Cavani. Nonostante l’arrivo di Michu, resta lui, Higuain, l’alunno prediletto di Rafa che punta forte sulle sue qualità per trascinare l’attacco del Napoli in Italia ed in Europa. Se lo coccola a distanza e lo aspetta a braccia aperte per potergli affidare i «compiti di riparazione». A proposito di alunni, si segnala per atteggiamento da primo della classe Lorenzo Insigne, che pur di unirsi al gruppo e partire con gli altri per Dimaro ha ridotto di qualche giorno il suo periodo di libertà post-mondiale. Già al lavoro e già pronto per le nuove indicazioni dell’allenatore. Deve giocarsi le sue carte aspettando il ritorno del suo principale antagonista per una maglia da titolare: Dries Mertens. Il belga arriverà in Trentino il 23, dopo aver smaltito i postumi di un’esperienza importante con la sua nazionale. Lo stesso giorno si uniranno al resto della classe anche Vargas, Ghoulam e gli svizzeri Inler, Behrami e Dzemaili. Praticamente il cuore del centrocampo e l’attaccante dal futuro sempre incerto. Avranno 6 giorni di lavoro a disposizione per fornire a Benitez le certezze necessarie per una conferma o per un’eventuale bocciatura, che nel caso di Vargas sarebbe già la seconda in due anni. L’ultimo a raggiungere il Trentino sarà Camilo Zuniga, che seppur per qualche giorno, vuole essere subito al servizio di Rafa. La sua presenza a Dimaro è prevista per il 26, a soli 3 giorni dal rientro a Napoli, ma poco importa. Lui vuole esserci da subito, per dimostrare alla squadra, ma anche ai tifosi che lo stanno aspettando dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi tutta la scorsa stagione, di volere fortemente un ruolo da protagonista. La campanella di inizio anno è suonata già da una settimana, ma per completare definitivamente la classe mancano solo gli ultimi ritardatari, tutti giustificati ovviamente, la loro «estate più lunga» non è ancora finita. (Bruno Majorano – Il Mattino)