Il Sorrento intravede la terra

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Si pianificherà tutto nelle prossime ore

 

SORRENTO – La vedetta dalla sua altezza posta sull’albero maestro sta per intravedere la terra del porto in cui approderà la nave ‘Sorrento Calcio’ dopo la tempesta la stava per fare affondare.

Di voci ne circolano con il contagocce, ma alla fine qualcuna di questa pure ha lasciato il segno, facendo capire, con notizie ben sicure, che si sta sulla dirittura di arrivo nonostante il forte scetticismo che regna dopo le tribolazioni di queste calde settimane che hanno avvolto i colori rossoneri. Le liquidità per assicurare la fidejussione sono già ben calde e pronte per essere spedite in lega insieme a tutto l’incartamento necessario per essere controllato e verificato. Da quel che si sa e si vocifera, con molta probabilità, i ricorsi potranno essere presentati fino al 24 luglio, perché il termine del 22 luglio non verrà rispettato per i vari problemi che ci sono, l’ufficialità si saprà nelle prossime ore, di questo allungo di tempo. Poi ci sarà anche da vede le squadre (Siena, Padova e Viareggio) che sono state escluse dalle categorie superiori se avranno la capacità di iscriversi. Ma tornando ai colori rossoneri la cordata capeggiata dal duo Turco-Dionisio, ha già preso visione degli incartamenti e sta muovendo i suoi passi, anche per mettere nero su bianco. Il tutto procederà con passi felpati ed oculati, certo è che bisogna passare prima per l’o.k. della lega per quel che riguarda i documenti e la fidejussione, poi dopo ci sarà il tanto paventato passaggio delle quote societarie. Dopo questo ulteriore passaggio, ossia la vendita delle quote, che già dalla gara con l’Ischia ne aveva paventato l’intenzione l’avvocato D’Angelo, si potrà ben quadrare il futuro imminente. Infatti chi fa parte di questa cordata ha ben chiare le sue idee, senza fare il passo più grande della gamba cercherà di rimettere in sesto un poco tutto, anzi è pronta anche a fare entrare in gioco qualche imprenditore sorrentino. Ora non ci resta che aspettare la fase evolutiva, organizzativa e la partenza.

 

GIUSEPPE SPASIANO

Si pianificherà tutto nelle prossime ore

 

SORRENTO – La vedetta dalla sua altezza posta sull’albero maestro sta per intravedere la terra del porto in cui approderà la nave ‘Sorrento Calcio’ dopo la tempesta la stava per fare affondare.

Di voci ne circolano con il contagocce, ma alla fine qualcuna di questa pure ha lasciato il segno, facendo capire, con notizie ben sicure, che si sta sulla dirittura di arrivo nonostante il forte scetticismo che regna dopo le tribolazioni di queste calde settimane che hanno avvolto i colori rossoneri. Le liquidità per assicurare la fidejussione sono già ben calde e pronte per essere spedite in lega insieme a tutto l’incartamento necessario per essere controllato e verificato. Da quel che si sa e si vocifera, con molta probabilità, i ricorsi potranno essere presentati fino al 24 luglio, perché il termine del 22 luglio non verrà rispettato per i vari problemi che ci sono, l’ufficialità si saprà nelle prossime ore, di questo allungo di tempo. Poi ci sarà anche da vede le squadre (Siena, Padova e Viareggio) che sono state escluse dalle categorie superiori se avranno la capacità di iscriversi. Ma tornando ai colori rossoneri la cordata capeggiata dal duo Turco-Dionisio, ha già preso visione degli incartamenti e sta muovendo i suoi passi, anche per mettere nero su bianco. Il tutto procederà con passi felpati ed oculati, certo è che bisogna passare prima per l’o.k. della lega per quel che riguarda i documenti e la fidejussione, poi dopo ci sarà il tanto paventato passaggio delle quote societarie. Dopo questo ulteriore passaggio, ossia la vendita delle quote, che già dalla gara con l’Ischia ne aveva paventato l’intenzione l’avvocato D’Angelo, si potrà ben quadrare il futuro imminente. Infatti chi fa parte di questa cordata ha ben chiare le sue idee, senza fare il passo più grande della gamba cercherà di rimettere in sesto un poco tutto, anzi è pronta anche a fare entrare in gioco qualche imprenditore sorrentino. Ora non ci resta che aspettare la fase evolutiva, organizzativa e la partenza.

 

GIUSEPPE SPASIANO