Antenne per telefonia: Nerano chiama…Massa lubrense non risponde!

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Il 16 giugno 2014 il sottoscritto ha protocollato presso il Comune di Massa
Lubrense un invito al Primo Cittadino chiedendo un confronto pubblico volto a
chiarire alcuni aspetti di dubbia legittimità legati all’installazione della
stazione radio base della Telecom di Nerano. Orbene, nonostante abbia espresso
di essere informato per iscritto sull’esito della mia richiesta, a più di un
mese, non ho ricevuto alcun riscontro. Al contempo, si denoterebbe una scarsa
attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale nei riguardi del problema
dell’inquinamento elettromagnetico in quanto, ad oggi, Massa Lubrense non
sarebbe munita di un adeguato piano di zonizzazione elettromagnetica. La
sensibilità nei riguardi di tale fonte di inquinamento nasce dalla conoscenza
del fenomeno che, giocoforza, cozza non solo con la necessità di garantire una
copertura di rete adeguata ad un paese che vive di turismo, ma anche con quella
di informare e tutelare la salute dei cittadini. Secondo alcuni studiosi
(Caligiuri et al.) infatti, l’attuale limitazione normativa all’esposizione
dei campi elettromagnetici, generati da impianti di telefonia, sarebbe poco
cautelativa per la salvaguardia della salute dei cittadini, in quanto basata su
studi anacronistici. Ne consegue che, benchè un impianto sia conforme da un
punto di vista legislativo, non è detto che le sue emissioni lo siano nei
riguardi di probabili effetti nefasti sulla salute dell’uomo. Data la
complessità e la delicatezza dell’argomento, l’augurio è quello che
l’Amministrazione Comunale riesca finalmente a confrontarsi con la
popolazione, chiarendo anche come sia stato possibile realizzare un’ impianto
di telefonia in zona 1A del P.U.T. e dissolvendo quindi la sensazione di
indifferenza che mostra dinanzi a talune problematiche.
Ing. Giuseppe EspositoIl 16 giugno 2014 il sottoscritto ha protocollato presso il Comune di Massa
Lubrense un invito al Primo Cittadino chiedendo un confronto pubblico volto a
chiarire alcuni aspetti di dubbia legittimità legati all’installazione della
stazione radio base della Telecom di Nerano. Orbene, nonostante abbia espresso
di essere informato per iscritto sull’esito della mia richiesta, a più di un
mese, non ho ricevuto alcun riscontro. Al contempo, si denoterebbe una scarsa
attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale nei riguardi del problema
dell’inquinamento elettromagnetico in quanto, ad oggi, Massa Lubrense non
sarebbe munita di un adeguato piano di zonizzazione elettromagnetica. La
sensibilità nei riguardi di tale fonte di inquinamento nasce dalla conoscenza
del fenomeno che, giocoforza, cozza non solo con la necessità di garantire una
copertura di rete adeguata ad un paese che vive di turismo, ma anche con quella
di informare e tutelare la salute dei cittadini. Secondo alcuni studiosi
(Caligiuri et al.) infatti, l’attuale limitazione normativa all’esposizione
dei campi elettromagnetici, generati da impianti di telefonia, sarebbe poco
cautelativa per la salvaguardia della salute dei cittadini, in quanto basata su
studi anacronistici. Ne consegue che, benchè un impianto sia conforme da un
punto di vista legislativo, non è detto che le sue emissioni lo siano nei
riguardi di probabili effetti nefasti sulla salute dell’uomo. Data la
complessità e la delicatezza dell’argomento, l’augurio è quello che
l’Amministrazione Comunale riesca finalmente a confrontarsi con la
popolazione, chiarendo anche come sia stato possibile realizzare un’ impianto
di telefonia in zona 1A del P.U.T. e dissolvendo quindi la sensazione di
indifferenza che mostra dinanzi a talune problematiche.
Ing. Giuseppe Esposito