Sorrento calcinacci in Viale Nizza strada chiusa per 20 giorni commercianti protestano

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DI Gigione Maresca e Mario Pandolfi Sorrento, distacco cornicioni questo pomeriggio si chiude Viale Nizza per 20 giorni . Gli agenti della polizia municipale, insieme ai volontari della Protezione civile, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del sindaco Giuseppe Cuomo che dispone l’interdizione di un tratto di marciapiedi della lunghezza di 90 metri ed ampio 5, a partire dalla base del fabbricato. transenne-viale-nizza Il dispositivo è stato emanato in seguito al distacco di intonaci e calcinacci dalle pareti e dai balconi dei palazzi che affacciano su questo tratto di viale Nizza. 

Ordinanza di rimozione per pericolo ad horas del sindaco Cuomo per il rischio crollo di calcinacci pezzi di frontalini e intonaco vicino il negozio Record. I commercianti di Viale Nizza a destra scendendo dallo stop in subbuglio… Polemiche alla presenza dell’amministratore Massimo Ciampa, e alcuni avvocati della zona che sono stati chiamati nell’immediato per fronteggiare una emergenza visibile ad occhio nudo. Sulle pareti di alcuni fabbricati rischio giornaliero di caduta calcinacci e pericolo di trovarsi in una scena tipo Napoli per l’imprevendibilità della situazione drammatica. Oggi non ci sono fondi per mettere da parte somme e destinarle a lavori di manutenzione straordinaria del fabbricato come dichiara un commerciante sorpeso da un provedimento immediato del sindaco che a tutela dell’amministrazione comunale e dell’ordine pubblico si è attivato. La nostra riflessione è che con la nuova normativa condominiale del 23 giugno 2014 non cambia nulla… la crisi accentua il problema di affrontare spese inasspettate ed oggi il crollo di pietre e quianto altro riscontrato dai vigili urbani dopo un attento sopralluogo è proprio una mazzata morale , psicologica e non solo… di rilevanza economica per il futuro ripristino e manutenzione del corpo di fabbrica, ma anche un problema di flussi finanziari e mancanza di incassi e introiti se si chiude la strada al pubblico e ai passanti che avrebbero potuto in questi gioni di vacanza fare shopping sfruttando i saldi estivi. Gli aggiornamenti dopo gli approfondimenti per la nostra presenza sul posto a stretto contota con i residenti , i tecnicvi, e i consulenti per le riflessioni e determinazioni nel merito di un gravoso problema di tuti i comemrcianti e i cittadini di Sorrento. Disagi notevoli non solo per i residenti ma anche per chi ci abita

Ci siamo recati imemdiatamente sul posto per le proteste di tanti comemrcianti furiosi per l’ordinaza sindacale n.220 del 11/07/2014 circa esecuzione immediata di lavori della facciata del fabbricato di viale Nizza numeri civici 7,15,31, per distacco degli intonaci condominiali e conseguente rischio per i residenti dei fabbricati oggetto del provvedimento e dei passanti lungo una strada di grande percorrenza durante la giornata di lavoro. Sul posto accorre anche l’ASCOM che si fa portavoce delle problematiche delle attività commerciali esistenti.Con la presenza dell’amministratore Massimo Ciampa del condominio suddetto si è svolta una breve quanto accesa riunione sul da farsi per fronteggiare una situazione di emergenza che mette in ginocchio tutte le attività commmerciali presenti a VIALE NIZZA.Tale provvedimento potrebbe dare un grave colpo all’economia e al commercio con danni irreparabili nel caso di una lunga chiusura delle aziende. Il presidente ASCOM Franco Parisi si fa portavoce del gruppo di coloro che sono danneggiati già dal transennamento di tutta l’area che va dall’incrocio fino al civico 41 lungo il lato destro della strada che va verso Via Rota. Le riflessioni del presidente da noi incalzato sul posto…. L’ordinanza è rigida direi severa e quanto mai strana, che prevede la chiusura degli esercizi commerciali e non l’accesso agli abitanti redienti nel fabbricato a rischio. Tempo fa il problema già era stato messo in evidenza agli organi competenti e il condominio non ha preso atto del grave pericolo di crolli che mettono a repentaglio e l’incolumità dei passanti. Confusione e discussioni su quanto occorre nelll’immediato. Il condominio non ha ancora deliberato lavori straordinari da appaltare nonostante avvisaglie in tempi recenti con la caduta di calcinacci. L’amministratore Massimo presente nonostante il filgio con problemi di salute che ha assicurato provvedimenti celeri circa gli interventi richiesti dal comune.Le prescrizioni sono transennamento dell’area e del marciapiede chiusura totale di negozie ed attività artigiamali per una lunghezza di 90 mt. ed ampiezza di 5 mt. Le riflessioni da farsi sono tante e la lentezza burocratica degli uffici fanno si che i proprietari non decidono e mettono in difficoltà anche il buon amministratore di condominio. 

DI Gigione Maresca e Mario Pandolfi Sorrento, distacco cornicioni questo pomeriggio si chiude Viale Nizza per 20 giorni . Gli agenti della polizia municipale, insieme ai volontari della Protezione civile, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del sindaco Giuseppe Cuomo che dispone l’interdizione di un tratto di marciapiedi della lunghezza di 90 metri ed ampio 5, a partire dalla base del fabbricato. transenne-viale-nizza Il dispositivo è stato emanato in seguito al distacco di intonaci e calcinacci dalle pareti e dai balconi dei palazzi che affacciano su questo tratto di viale Nizza. 

Ordinanza di rimozione per pericolo ad horas del sindaco Cuomo per il rischio crollo di calcinacci pezzi di frontalini e intonaco vicino il negozio Record. I commercianti di Viale Nizza a destra scendendo dallo stop in subbuglio… Polemiche alla presenza dell'amministratore Massimo Ciampa, e alcuni avvocati della zona che sono stati chiamati nell'immediato per fronteggiare una emergenza visibile ad occhio nudo. Sulle pareti di alcuni fabbricati rischio giornaliero di caduta calcinacci e pericolo di trovarsi in una scena tipo Napoli per l'imprevendibilità della situazione drammatica. Oggi non ci sono fondi per mettere da parte somme e destinarle a lavori di manutenzione straordinaria del fabbricato come dichiara un commerciante sorpeso da un provedimento immediato del sindaco che a tutela dell'amministrazione comunale e dell'ordine pubblico si è attivato. La nostra riflessione è che con la nuova normativa condominiale del 23 giugno 2014 non cambia nulla… la crisi accentua il problema di affrontare spese inasspettate ed oggi il crollo di pietre e quianto altro riscontrato dai vigili urbani dopo un attento sopralluogo è proprio una mazzata morale , psicologica e non solo… di rilevanza economica per il futuro ripristino e manutenzione del corpo di fabbrica, ma anche un problema di flussi finanziari e mancanza di incassi e introiti se si chiude la strada al pubblico e ai passanti che avrebbero potuto in questi gioni di vacanza fare shopping sfruttando i saldi estivi. Gli aggiornamenti dopo gli approfondimenti per la nostra presenza sul posto a stretto contota con i residenti , i tecnicvi, e i consulenti per le riflessioni e determinazioni nel merito di un gravoso problema di tuti i comemrcianti e i cittadini di Sorrento. Disagi notevoli non solo per i residenti ma anche per chi ci abita

Ci siamo recati imemdiatamente sul posto per le proteste di tanti comemrcianti furiosi per l'ordinaza sindacale n.220 del 11/07/2014 circa esecuzione immediata di lavori della facciata del fabbricato di viale Nizza numeri civici 7,15,31, per distacco degli intonaci condominiali e conseguente rischio per i residenti dei fabbricati oggetto del provvedimento e dei passanti lungo una strada di grande percorrenza durante la giornata di lavoro. Sul posto accorre anche l'ASCOM che si fa portavoce delle problematiche delle attività commerciali esistenti.Con la presenza dell'amministratore Massimo Ciampa del condominio suddetto si è svolta una breve quanto accesa riunione sul da farsi per fronteggiare una situazione di emergenza che mette in ginocchio tutte le attività commmerciali presenti a VIALE NIZZA.Tale provvedimento potrebbe dare un grave colpo all'economia e al commercio con danni irreparabili nel caso di una lunga chiusura delle aziende. Il presidente ASCOM Franco Parisi si fa portavoce del gruppo di coloro che sono danneggiati già dal transennamento di tutta l'area che va dall'incrocio fino al civico 41 lungo il lato destro della strada che va verso Via Rota. Le riflessioni del presidente da noi incalzato sul posto…. L'ordinanza è rigida direi severa e quanto mai strana, che prevede la chiusura degli esercizi commerciali e non l'accesso agli abitanti redienti nel fabbricato a rischio. Tempo fa il problema già era stato messo in evidenza agli organi competenti e il condominio non ha preso atto del grave pericolo di crolli che mettono a repentaglio e l'incolumità dei passanti. Confusione e discussioni su quanto occorre nelll'immediato. Il condominio non ha ancora deliberato lavori straordinari da appaltare nonostante avvisaglie in tempi recenti con la caduta di calcinacci. L'amministratore Massimo presente nonostante il filgio con problemi di salute che ha assicurato provvedimenti celeri circa gli interventi richiesti dal comune.Le prescrizioni sono transennamento dell'area e del marciapiede chiusura totale di negozie ed attività artigiamali per una lunghezza di 90 mt. ed ampiezza di 5 mt. Le riflessioni da farsi sono tante e la lentezza burocratica degli uffici fanno si che i proprietari non decidono e mettono in difficoltà anche il buon amministratore di condominio.