La Roma soffia Iturbe ai bianconeri. Garcia lancia la sfida per lo scudetto

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Un blitz in piena regola, di quelli che lasciano il segno. La Roma soffia Juan Manuel Iturbe alla Juventus e piazza il colpo di mercato che, sulla carta, vale al momento la pole position nella corsa allo scudetto. L’argentino, che sembrava destinato a raggiungere Torino, è invece sbarcato nella Capitale per sposare il progetto giallorosso. Il sorpasso sui bianconeri è arrivato sabato scorso, ancor prima che si consumasse il divorzio tra Conte e la Vecchia Signora. A perfezionare il discorso col Verona e l’entourage del giocatore è stato il ds Sabatini, che nel weekend ha chiuso con l’agente Mascardi nello stesso hotel dove ieri il dg Baldissoni ha incontrato Iturbe poco prima di pranzo. A preannunciare la fumata bianca, d’altronde, era stato in mattinata lo stesso argentino che, dall’albergo in cui alloggia assieme alla famiglia in zona Villa Borghese, aveva cinguettato su Twitter: «Oggi sarà una giornata bellissima. Felice, non vedo l’ora». Per il comunicato ufficiale del trasferimento bisognerà attendere ancora qualche ora (le visite mediche sono in programma stamane) ma nelle casse del Verona dovrebbero finire circa 25 milioni di euro (bonus compresi), mentre Iturbe si legherà alla Roma per le prossime cinque stagioni (dovrebbe percepire uno stipendio da 1,6 milioni all’anno più bonus). E dopo l’arrivo di Iturbe acquistano maggior peso anche le prime parole che Rudi Garcia ha rivolto alla squadra negli spogliatoi di Trigoria. «Dobbiamo vincere» il messaggio del tecnico francese, svelato in conferenza stampa da Urby Emanuelson: «Ce lo ha detto il mister, l’importante in questa stagione è vincere. Siamo qui per provare a prenderci lo scudetto, per me l’importante è aiutare la squadra. Il mio ruolo è quello di terzino sinistro. Iturbe? È un buon giocatore, mi piace – spiega l’olandese – io sono venuto qua per dimostrare di essere un bravo giocatore. Sono orgoglioso di far parte dell’impero romano». Impero che la proprietà americana, rappresentata a Trigoria dal ceo Zanzi, vuole ricostruire dalla prossima stagione: «La Juventus? Per noi la cosa più importante è la Roma, non pensiamo alle altre squadre, la cosa importante è fare la squadra più forte possibile – spiega il dirigente – Siamo convinti di aver preso ottimi giocatori, siamo molto fiduciosi, vogliamo vincere e fare felici i nostri tifosi». (Il Mattino)

Un blitz in piena regola, di quelli che lasciano il segno. La Roma soffia Juan Manuel Iturbe alla Juventus e piazza il colpo di mercato che, sulla carta, vale al momento la pole position nella corsa allo scudetto. L’argentino, che sembrava destinato a raggiungere Torino, è invece sbarcato nella Capitale per sposare il progetto giallorosso. Il sorpasso sui bianconeri è arrivato sabato scorso, ancor prima che si consumasse il divorzio tra Conte e la Vecchia Signora. A perfezionare il discorso col Verona e l'entourage del giocatore è stato il ds Sabatini, che nel weekend ha chiuso con l'agente Mascardi nello stesso hotel dove ieri il dg Baldissoni ha incontrato Iturbe poco prima di pranzo. A preannunciare la fumata bianca, d’altronde, era stato in mattinata lo stesso argentino che, dall'albergo in cui alloggia assieme alla famiglia in zona Villa Borghese, aveva cinguettato su Twitter: «Oggi sarà una giornata bellissima. Felice, non vedo l’ora». Per il comunicato ufficiale del trasferimento bisognerà attendere ancora qualche ora (le visite mediche sono in programma stamane) ma nelle casse del Verona dovrebbero finire circa 25 milioni di euro (bonus compresi), mentre Iturbe si legherà alla Roma per le prossime cinque stagioni (dovrebbe percepire uno stipendio da 1,6 milioni all'anno più bonus). E dopo l'arrivo di Iturbe acquistano maggior peso anche le prime parole che Rudi Garcia ha rivolto alla squadra negli spogliatoi di Trigoria. «Dobbiamo vincere» il messaggio del tecnico francese, svelato in conferenza stampa da Urby Emanuelson: «Ce lo ha detto il mister, l’importante in questa stagione è vincere. Siamo qui per provare a prenderci lo scudetto, per me l’importante è aiutare la squadra. Il mio ruolo è quello di terzino sinistro. Iturbe? È un buon giocatore, mi piace – spiega l'olandese – io sono venuto qua per dimostrare di essere un bravo giocatore. Sono orgoglioso di far parte dell’impero romano». Impero che la proprietà americana, rappresentata a Trigoria dal ceo Zanzi, vuole ricostruire dalla prossima stagione: «La Juventus? Per noi la cosa più importante è la Roma, non pensiamo alle altre squadre, la cosa importante è fare la squadra più forte possibile – spiega il dirigente – Siamo convinti di aver preso ottimi giocatori, siamo molto fiduciosi, vogliamo vincere e fare felici i nostri tifosi». (Il Mattino)