Capri. La piazzetta del lusso a prova di cuore con l’installazione di un defibrillatore semiautomatico

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Un defibrillatore nella piazzetta di Capri per aumentare la protezione per cittadini e turisti, parte il progetto dell’amministrazione comunale. Lo strumento è stato installato nell’atrio d’ingresso del municipio. «E’ nostra intenzione, in un prossimo futuro, organizzare corsi pubblici diretti ad operatori turistici, vigili urbani e chiunque vorrà parteciparvi per il relativo utilizzo, oltre che farne installare altri nei luoghi di maggiore affluenza – sottolinea il sindaco di Capri, Gianni De Martino – Sarà anche organizzato un incontro pubblico circa l’importanza di rendere Capri un comune cardioprotetto. Ringraziamo per la preziosa collaborazione il nostro Paolo Falco». E il primo intervento con il defibrillatore è avvenuto l’altra mattina in via Fuorlovado per soccorrere una persona riversa in terra. Gli agenti della polizia municipale di Capri ed il dottore della guardia medica si sono portati sul posto utilizzando la nuova attrezzatura con la collaborazione del dottor Diego Scognamiglio, medico di turno presso il presidio di guardia medica. Il servizio 118 completava i soccorsi anche se purtroppo la persona soccorsa, un settantaquattrenne, è morto qualche ora dopo il ricovero in ospedale data la estrema gravità del caso. E tra le iniziative diffuse sul profilo Facebook dell’associazione “Sì ci stiamo provando” anche i porta cicche da spiaggia che verranno distribuiti nei prossimi giorni sulla spiaggia di Marina Grande. «Cinquecento porta cicche contro l’abbandono dei mozziconi in spiaggia – spiegano su Fb – Iniziativa voluta fortemente dall’assessore Anna De Simone con la collaborazione della Ditta Ruggiero Lucio. L’obiettivo nostro è quello di liberare le spiagge dai mozziconi e soprattutto invitare i bagnanti ad un comportamento eco-responsabile. Il mare vale molto più di una cicca e dobbiamo avere una tutela speciale verso questa risorsa, proprio perché è patrimonio di tutti. Perciò siamo molto contenti di promuovere questa iniziativa che cerca di sensibilizzare le persone a non usare la spiaggia come posacenere». (Marco Milano – Metropolis)

Un defibrillatore nella piazzetta di Capri per aumentare la protezione per cittadini e turisti, parte il progetto dell’amministrazione comunale. Lo strumento è stato installato nell’atrio d’ingresso del municipio. «E’ nostra intenzione, in un prossimo futuro, organizzare corsi pubblici diretti ad operatori turistici, vigili urbani e chiunque vorrà parteciparvi per il relativo utilizzo, oltre che farne installare altri nei luoghi di maggiore affluenza – sottolinea il sindaco di Capri, Gianni De Martino – Sarà anche organizzato un incontro pubblico circa l’importanza di rendere Capri un comune cardioprotetto. Ringraziamo per la preziosa collaborazione il nostro Paolo Falco». E il primo intervento con il defibrillatore è avvenuto l’altra mattina in via Fuorlovado per soccorrere una persona riversa in terra. Gli agenti della polizia municipale di Capri ed il dottore della guardia medica si sono portati sul posto utilizzando la nuova attrezzatura con la collaborazione del dottor Diego Scognamiglio, medico di turno presso il presidio di guardia medica. Il servizio 118 completava i soccorsi anche se purtroppo la persona soccorsa, un settantaquattrenne, è morto qualche ora dopo il ricovero in ospedale data la estrema gravità del caso. E tra le iniziative diffuse sul profilo Facebook dell’associazione “Sì ci stiamo provando” anche i porta cicche da spiaggia che verranno distribuiti nei prossimi giorni sulla spiaggia di Marina Grande. «Cinquecento porta cicche contro l’abbandono dei mozziconi in spiaggia – spiegano su Fb – Iniziativa voluta fortemente dall’assessore Anna De Simone con la collaborazione della Ditta Ruggiero Lucio. L’obiettivo nostro è quello di liberare le spiagge dai mozziconi e soprattutto invitare i bagnanti ad un comportamento eco-responsabile. Il mare vale molto più di una cicca e dobbiamo avere una tutela speciale verso questa risorsa, proprio perché è patrimonio di tutti. Perciò siamo molto contenti di promuovere questa iniziativa che cerca di sensibilizzare le persone a non usare la spiaggia come posacenere». (Marco Milano – Metropolis)