Tour de France, che tappa: Contador si ritira dopo una caduta e Nibali si riprende la maglia gialla

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Parigi. Vincenzo Nibali si riprende il Tour de France e la maglia gialla nel giorno dell’abbandono di Alberto Contador, vittima di una brutta caduta. Il corridore siciliano si è presentato da solo al traguardo di Planches des Belles Filles dopo aver scalato le salite forse più dure di tutto il Tour edizione 2014, al termine della 10ma tappa partita stamattina da Mulhouse e con 161 km di montagne sulle gambe. Sul tratto finale il capitano della Astana ha preso il largo, lasciando incapaci di reagire l’australiano Porte e lo spagnolo Valverde, poi ha raggiunto e superato lo spagnolo Rodriguez, prima di giungere sorridente sul traguardo. Alla felicità del ciclista italiano, che ha esultato con il pollice in bocca per salutare la sua bambina Emma («Che mi segue in tv da casa» ha detto), ha fatto da contrappunto la smorfia di dolore del campione spagnolo Contador, finito sull’asfalto a 65 km orari e costretto al ritiro: rottura della tibia e prossimo intervento chirurgico. Tour finito e stagione pure. «Mi dispiace per Alberto –ha commentato Nibali – potevamo fare un grande spettacolo, oggi forse eravamo quelli con più gamba di tutti. Ero vicino a lui, ho avuto paura di cadere anch’io». Il ritiro di Contador si aggiunge a quello del re dei velocisti Mark Cavendish alla prima tappa, seguito poi da Chris Froome, vincitore l’anno scorso e favorito quest’anno, e Andy Schleck, outsider di grandi speranze. Tutti coinvolti in rovinose cadute. Oggi giorno di riposo per il Tour. (Il Mattino)

Parigi. Vincenzo Nibali si riprende il Tour de France e la maglia gialla nel giorno dell'abbandono di Alberto Contador, vittima di una brutta caduta. Il corridore siciliano si è presentato da solo al traguardo di Planches des Belles Filles dopo aver scalato le salite forse più dure di tutto il Tour edizione 2014, al termine della 10ma tappa partita stamattina da Mulhouse e con 161 km di montagne sulle gambe. Sul tratto finale il capitano della Astana ha preso il largo, lasciando incapaci di reagire l'australiano Porte e lo spagnolo Valverde, poi ha raggiunto e superato lo spagnolo Rodriguez, prima di giungere sorridente sul traguardo. Alla felicità del ciclista italiano, che ha esultato con il pollice in bocca per salutare la sua bambina Emma («Che mi segue in tv da casa» ha detto), ha fatto da contrappunto la smorfia di dolore del campione spagnolo Contador, finito sull'asfalto a 65 km orari e costretto al ritiro: rottura della tibia e prossimo intervento chirurgico. Tour finito e stagione pure. «Mi dispiace per Alberto –ha commentato Nibali – potevamo fare un grande spettacolo, oggi forse eravamo quelli con più gamba di tutti. Ero vicino a lui, ho avuto paura di cadere anch'io». Il ritiro di Contador si aggiunge a quello del re dei velocisti Mark Cavendish alla prima tappa, seguito poi da Chris Froome, vincitore l'anno scorso e favorito quest'anno, e Andy Schleck, outsider di grandi speranze. Tutti coinvolti in rovinose cadute. Oggi giorno di riposo per il Tour. (Il Mattino)