MONDIALI 2014 GERMANIA SCHIACCIA IL BRASILE 5- 0 IN MEZZORA

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La mancanza di Nyemeier si fa sentire Muller e Klose hanno portato in vantaggio la Germania dopo appena mezzora per 5 a 0 travolgendo il Brasile ed archiviando la semifinale impietosamente   Hanno visto arrivare i primi tifosi già alle sette del mattino, cioè ben dieci ore prima della partita che è in programma alle 17 brasiliane (diretta su Repubblica.it alle 22 italiane). E loro, con molta naturalezza, hanno detto che erano lì per vivere davvero tutta l’attesa, ma proprio tutta, perché si sentivano molto preoccupati. In città è tutto chiuso, per decreto. Che ansia, che fremito. Belo Horizonte è la città delle miniere, dei bei paesaggi, dell’eterna primavera e delle più belle donne del Brasile (dicono). Ed è il teatro della semifinale mondiale della Seleçao contro la Germania, penultima tappa verso la Coppa. L’ansia di per sé naturale del popolo brasiliano, che da un mese vive nell’incubo di vedersi sfuggire la vittoria in casa per la seconda volta nella storia, è accresciuta dall’emergenza: niente Thiago Silva, squalificato, e soprattutto niente Neymar. Lo evocano come un nume tutelare, come se fosse passato a miglior vita, lo invocano come se il suo spirito potesse far qualcosa, insomma è una strana vigilia con un convitato di pietra che ogni minuto viene tirato in ballo da compagni di squadra e tifosi. Pare che oggi i giocatori del Brasile invieranno messaggi a O’Ney e che faranno qualcosa in campo per ricordarlo, insomma tutto molto esagerato e accorato, quindi tutto molto brasiliano. Non è ancora chiaro se Neymar verrà sostituito da Willian, cioè un centrocampista offensivo, o da Paulinho, cioè un centrocampista più difensivo: nel secondo caso il modulo del Brasile cambierà, o si snaturerà, anche se Scolari ha detto che con Paulinho, dunque con tre centrocampisti puri, i terzini (Maicon e Marcelo) avranno più spazio per avanzare. Anche la Germania di Loew di porta dietro un ballottaggio dal quale si deciderà l’atteggiamento e la strategia: Goetze ala e Muller centravanti, oppure Muller ala e Klose centravanti (come contro la Francia). Dettagli, certo, ma sono quelli che decidono un Mondiale. E’ comunque la semifinale più carica di gloria che il torneo potesse proporre a questo punto, e senza l’Italia in gara: di fronte ci sono otto titoli mondiali (5 per il Brasile, 3 per la Germania: solo un ipotetico Brasile-Italia ne metterebbe in campo di più, cioè 9) e 14 finali complessive (7 per il Brasile, con 5 vittorie e 2 sconfitte; 7 per la Germania, con 3 vittorie e 4 sconfitte). A Belo Horizonte si assisterà dunque al cozzo tra due delle tre grandi potenze del pianeta, cioè il massimo. Forse è anche per questo che hanno iniziato ad andare allo stadio alle 7 del mattino. Mercoledì toccherà a Argentina e Olanda, altra sfida dal sapore (quasi) antico, altra rivalità difficile da contenere. Pare che di argentini ne arriveranno quarantamila.

La mancanza di Nyemeier si fa sentire Muller e Klose hanno portato in vantaggio la Germania dopo appena mezzora per 5 a 0 travolgendo il Brasile ed archiviando la semifinale impietosamente   Hanno visto arrivare i primi tifosi già alle sette del mattino, cioè ben dieci ore prima della partita che è in programma alle 17 brasiliane (diretta su Repubblica.it alle 22 italiane). E loro, con molta naturalezza, hanno detto che erano lì per vivere davvero tutta l'attesa, ma proprio tutta, perché si sentivano molto preoccupati. In città è tutto chiuso, per decreto. Che ansia, che fremito. Belo Horizonte è la città delle miniere, dei bei paesaggi, dell'eterna primavera e delle più belle donne del Brasile (dicono). Ed è il teatro della semifinale mondiale della Seleçao contro la Germania, penultima tappa verso la Coppa. L'ansia di per sé naturale del popolo brasiliano, che da un mese vive nell'incubo di vedersi sfuggire la vittoria in casa per la seconda volta nella storia, è accresciuta dall'emergenza: niente Thiago Silva, squalificato, e soprattutto niente Neymar. Lo evocano come un nume tutelare, come se fosse passato a miglior vita, lo invocano come se il suo spirito potesse far qualcosa, insomma è una strana vigilia con un convitato di pietra che ogni minuto viene tirato in ballo da compagni di squadra e tifosi. Pare che oggi i giocatori del Brasile invieranno messaggi a O'Ney e che faranno qualcosa in campo per ricordarlo, insomma tutto molto esagerato e accorato, quindi tutto molto brasiliano. Non è ancora chiaro se Neymar verrà sostituito da Willian, cioè un centrocampista offensivo, o da Paulinho, cioè un centrocampista più difensivo: nel secondo caso il modulo del Brasile cambierà, o si snaturerà, anche se Scolari ha detto che con Paulinho, dunque con tre centrocampisti puri, i terzini (Maicon e Marcelo) avranno più spazio per avanzare. Anche la Germania di Loew di porta dietro un ballottaggio dal quale si deciderà l'atteggiamento e la strategia: Goetze ala e Muller centravanti, oppure Muller ala e Klose centravanti (come contro la Francia). Dettagli, certo, ma sono quelli che decidono un Mondiale. E' comunque la semifinale più carica di gloria che il torneo potesse proporre a questo punto, e senza l'Italia in gara: di fronte ci sono otto titoli mondiali (5 per il Brasile, 3 per la Germania: solo un ipotetico Brasile-Italia ne metterebbe in campo di più, cioè 9) e 14 finali complessive (7 per il Brasile, con 5 vittorie e 2 sconfitte; 7 per la Germania, con 3 vittorie e 4 sconfitte). A Belo Horizonte si assisterà dunque al cozzo tra due delle tre grandi potenze del pianeta, cioè il massimo. Forse è anche per questo che hanno iniziato ad andare allo stadio alle 7 del mattino. Mercoledì toccherà a Argentina e Olanda, altra sfida dal sapore (quasi) antico, altra rivalità difficile da contenere. Pare che di argentini ne arriveranno quarantamila.