Sorrento. Emergenza sicurezza, l’ex vicesindaco: «Bisogna istituire il vigile di quartiere»

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Sorrento. Potenziamento dell’impianto di videosorveglianza, istituzione del vigile di quartiere e nuove risorse da destinare alla sicurezza. E’ la ricetta messa a punto dall’ex vicesindaco di Sorrento, Rosario Fiorentino, che ha ripresentato nelle ultime ore una mozione rivolta alla giunta municipale. «Ci attendiamo l’apertura di un confronto serio» rincara la dose l’esponente di opposizione che a questo punto esige risposte dalla maggioranza. «Sulla sicurezza non si può scherzare. Vogliamo collaborazione dall’amministrazione. Serve un segnale eloquente in un momento del genere». Il progetto di Fiorentino è semplice. Undici punti su cui, nei prossimi giorni, ci sarà una discussione in consiglio comunale. Si parte dalla richiesta di aumento del controllo sul territorio, particolarmente nella fascia notturna in corrispondenza del progetto “Città 24 ore”, potenziando il corpo di polizia municipale e attivando un tavolo permanente di cooperazione con carabinieri, polizia e finanza mirando anche a convenzioni con il volontariato e con società private di vigilanza. A seguire l’invito a installare una postazione di autovelox in via degli Aranci e nelle strade in cui si raggiungono velocità elevate. Poi spazio alla «sistematica verifica del tasso alcolemico per gli automobilisti, il funzionamento anche il sabato e la domenica di un nucleo fondamentale di servizi comunali. E soprattutto l’istituzione della figura del vigile di quartiere». Un provvedimento necessario che potrebbe «prevenire e reprimere con interventi tempestivi i fenomeni di microcriminalità e qualsiasi attività illegale e abusiva». Non manca, da parte di Fiorentino, un cenno al possibile potenziamento dell’illuminazione pubblica in prossimità di fermate dei mezzi pubblici e nelle periferie. A corredo della mozione dell’ex vicesindaco, spunta l’appello rivolto alla giunta per adottare il divieto di consumo di alcolici e di bivacco nelle aree pubbliche ordinando verifiche accurate per evitare la vendita degli alcolici e super alcolici ai minori. In chiusura, sos per migliorare le condizioni del sistema di videosorveglianza, realizzando presidi per il contrasto alle tossicodipendenze, anche con il volontariato ed anziani, in prossimità delle scuole e locali notturni con il controllo accurato delle richieste di licenze commerciali e di altro tipo, per scongiurare l’impianto sul territorio di Sorrento di imprese paravento per attività illecite o veicoli del riciclaggio di denaro proveniente da attività criminose. «E’ di fondamentale importanza stabilire un rapporto dialettico con le comunità di cittadini stranieri residenti a Sorrento affinché ci sia un flusso biunivoco di conoscenza e dialogo – dice Fiorentino -. L’attenzione costante alla sicurezza a 360 gradi costituisce sicuramente un valore aggiunto anche di immagine per una realtà internazionale come Sorrento, che è sotto gli occhi di tutti e che ha il dovere di presentarsi con le migliori credenziali possibili». (Salvatore Dare – Metropolis)

Sorrento. Potenziamento dell’impianto di videosorveglianza, istituzione del vigile di quartiere e nuove risorse da destinare alla sicurezza. E’ la ricetta messa a punto dall’ex vicesindaco di Sorrento, Rosario Fiorentino, che ha ripresentato nelle ultime ore una mozione rivolta alla giunta municipale. «Ci attendiamo l’apertura di un confronto serio» rincara la dose l’esponente di opposizione che a questo punto esige risposte dalla maggioranza. «Sulla sicurezza non si può scherzare. Vogliamo collaborazione dall’amministrazione. Serve un segnale eloquente in un momento del genere». Il progetto di Fiorentino è semplice. Undici punti su cui, nei prossimi giorni, ci sarà una discussione in consiglio comunale. Si parte dalla richiesta di aumento del controllo sul territorio, particolarmente nella fascia notturna in corrispondenza del progetto “Città 24 ore”, potenziando il corpo di polizia municipale e attivando un tavolo permanente di cooperazione con carabinieri, polizia e finanza mirando anche a convenzioni con il volontariato e con società private di vigilanza. A seguire l’invito a installare una postazione di autovelox in via degli Aranci e nelle strade in cui si raggiungono velocità elevate. Poi spazio alla «sistematica verifica del tasso alcolemico per gli automobilisti, il funzionamento anche il sabato e la domenica di un nucleo fondamentale di servizi comunali. E soprattutto l’istituzione della figura del vigile di quartiere». Un provvedimento necessario che potrebbe «prevenire e reprimere con interventi tempestivi i fenomeni di microcriminalità e qualsiasi attività illegale e abusiva». Non manca, da parte di Fiorentino, un cenno al possibile potenziamento dell’illuminazione pubblica in prossimità di fermate dei mezzi pubblici e nelle periferie. A corredo della mozione dell’ex vicesindaco, spunta l’appello rivolto alla giunta per adottare il divieto di consumo di alcolici e di bivacco nelle aree pubbliche ordinando verifiche accurate per evitare la vendita degli alcolici e super alcolici ai minori. In chiusura, sos per migliorare le condizioni del sistema di videosorveglianza, realizzando presidi per il contrasto alle tossicodipendenze, anche con il volontariato ed anziani, in prossimità delle scuole e locali notturni con il controllo accurato delle richieste di licenze commerciali e di altro tipo, per scongiurare l’impianto sul territorio di Sorrento di imprese paravento per attività illecite o veicoli del riciclaggio di denaro proveniente da attività criminose. «E’ di fondamentale importanza stabilire un rapporto dialettico con le comunità di cittadini stranieri residenti a Sorrento affinché ci sia un flusso biunivoco di conoscenza e dialogo – dice Fiorentino -. L’attenzione costante alla sicurezza a 360 gradi costituisce sicuramente un valore aggiunto anche di immagine per una realtà internazionale come Sorrento, che è sotto gli occhi di tutti e che ha il dovere di presentarsi con le migliori credenziali possibili». (Salvatore Dare – Metropolis)