Juve Stabia. Il ds Logiudice: «In squadra subito Fiory e Migliorini»

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Castellammare di Stabia. Il mercato della Juve Stabia sarà affidato a Pasquale Logiudice. Il giorno dell’insediamento in panchina di Giuseppe Pancaro coincide con l’investitura dell’ex dirigente del Catania. «La nostra è stata una scelta studiata – spiega il presidente Gianni Improta – a campionato ancora in corso ho sondato la disponibilità di Logiudice con la convinzione di puntare sull’uomo giusto. Lo conosco sin dai tempi del Catanzaro, assieme saremo in grado di plasmare la nuova Juve Stabia senza incorrere negli errori commessi nel recente passato. Poi ha un ottimo rapporto con Pancaro sin dai tempi in cui entrambi erano calciatori, impossibile chiedere di meglio». L’obiettivo è rialzare il capo dopo una stagione da incubo. «La Lega Pro è la nostra realtà – sottolinea Improta – un’eventuale promozione futura in serie B è un lusso per noi. Questo sarà un campionato di assestamento, se poi i tifosi pretenderanno la promozione immediata o la Champions saremo ben lieti di cedere il club ai primi sceicchi che busseranno alla nostra porta. Magari riusciranno a rilanciare le Terme oltre a regalare agli stabiesi il grande calcio. Dal canto nostro siamo orgogliosi di aver provveduto all’iscrizione senza patemi». Obiettivo assestamento condiviso totalmente dal nuovo ds. «Ho accettato sin dal primo contatto la proposta del presidente Improta – ammette Logiudice – il rapporto che ci lega è straordinario. Mi aspetta un compito delicato, bisognerà ricostruire dalla macerie un organico distrutto dalla passata annata. Confermeremo solo qualcuno degli elementi ora sotto contratto». Particolarmente complesso sarà valutare i giovani lanciati da Piero Braglia. «Le presenze collezionate nel finale della scorsa stagione non hanno alcun valore – taglia corto il nuovo direttore sportivo – sarebbe da folli credere che quei calciatori siano da serie B per aver giocato in condizioni in cui ormai non vi era nulla da perdere. Ai ragazzi classe ’95 proporremo un precontratto, poi starà a loro convincerci durante il ritiro». Prima di operare in entrata bisognerà sfoltire la rosa attuale. «Purtroppo la solita confusione regnante in Lega Pro ci impedisce di avere sin da subito le idee chiare – spiega Logiudice – Di certo resterà Caserta, Jidayi è invece un’ipotesi. Prima di ingaggiare bisognerà trovare una sistemazione ai contratti più pesanti, Mezavilla ad esempio era valutato quanto Doukara che è di un altro livello. In entrata per ora vi è Fiory che verrà ufficializzato a breve, per Migliorini speriamo invece di chiudere al più presto. Quest’ultimo è un classe ’92 acquistato dal Torino per 380mila euro qualche anno fa ed oggi svincolato dopo un brutto infortunio, l’identikit perfetto per una patrimonializzazione futura. Doukara? Il ragazzo spera di trovare una sistemazione in B, se non dovesse riuscirci mi ha confermato di esser felice di tornare. Una cosa è certa, la serietà dell’uomo verrà prima delle caratteristiche tecniche dell’atleta: con il sottoscritto vigeranno regole ferree, gli errori dell’anno scorso non si ripeteranno». (Gioacchino Di Maio – Il Mattino)

Castellammare di Stabia. Il mercato della Juve Stabia sarà affidato a Pasquale Logiudice. Il giorno dell’insediamento in panchina di Giuseppe Pancaro coincide con l’investitura dell’ex dirigente del Catania. «La nostra è stata una scelta studiata – spiega il presidente Gianni Improta – a campionato ancora in corso ho sondato la disponibilità di Logiudice con la convinzione di puntare sull’uomo giusto. Lo conosco sin dai tempi del Catanzaro, assieme saremo in grado di plasmare la nuova Juve Stabia senza incorrere negli errori commessi nel recente passato. Poi ha un ottimo rapporto con Pancaro sin dai tempi in cui entrambi erano calciatori, impossibile chiedere di meglio». L’obiettivo è rialzare il capo dopo una stagione da incubo. «La Lega Pro è la nostra realtà – sottolinea Improta – un’eventuale promozione futura in serie B è un lusso per noi. Questo sarà un campionato di assestamento, se poi i tifosi pretenderanno la promozione immediata o la Champions saremo ben lieti di cedere il club ai primi sceicchi che busseranno alla nostra porta. Magari riusciranno a rilanciare le Terme oltre a regalare agli stabiesi il grande calcio. Dal canto nostro siamo orgogliosi di aver provveduto all’iscrizione senza patemi». Obiettivo assestamento condiviso totalmente dal nuovo ds. «Ho accettato sin dal primo contatto la proposta del presidente Improta – ammette Logiudice – il rapporto che ci lega è straordinario. Mi aspetta un compito delicato, bisognerà ricostruire dalla macerie un organico distrutto dalla passata annata. Confermeremo solo qualcuno degli elementi ora sotto contratto». Particolarmente complesso sarà valutare i giovani lanciati da Piero Braglia. «Le presenze collezionate nel finale della scorsa stagione non hanno alcun valore – taglia corto il nuovo direttore sportivo – sarebbe da folli credere che quei calciatori siano da serie B per aver giocato in condizioni in cui ormai non vi era nulla da perdere. Ai ragazzi classe ’95 proporremo un precontratto, poi starà a loro convincerci durante il ritiro». Prima di operare in entrata bisognerà sfoltire la rosa attuale. «Purtroppo la solita confusione regnante in Lega Pro ci impedisce di avere sin da subito le idee chiare – spiega Logiudice – Di certo resterà Caserta, Jidayi è invece un’ipotesi. Prima di ingaggiare bisognerà trovare una sistemazione ai contratti più pesanti, Mezavilla ad esempio era valutato quanto Doukara che è di un altro livello. In entrata per ora vi è Fiory che verrà ufficializzato a breve, per Migliorini speriamo invece di chiudere al più presto. Quest’ultimo è un classe ’92 acquistato dal Torino per 380mila euro qualche anno fa ed oggi svincolato dopo un brutto infortunio, l’identikit perfetto per una patrimonializzazione futura. Doukara? Il ragazzo spera di trovare una sistemazione in B, se non dovesse riuscirci mi ha confermato di esser felice di tornare. Una cosa è certa, la serietà dell’uomo verrà prima delle caratteristiche tecniche dell’atleta: con il sottoscritto vigeranno regole ferree, gli errori dell’anno scorso non si ripeteranno». (Gioacchino Di Maio – Il Mattino)