Tramonti, parcheggio davanti piazza della Chiesa di Campinola. Lettera aperta del parroco don Giovanni al sindaco

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ESCLUSIVA Tramonti, Costiera amalfitana parcheggio davanti piazza della Chiesa di Campinola.  Lettera aperta del parroco don Giovanni al sindaco, una lettera di cuore per il parroco che con passione  sta difendendo l’identità di un luogo che ha un importante significato religioso e sociale, punto di aggregazione per i bambini e la gente della suggestiva frazione di Campinola , una battaglia che Positanonews, sin dall’inizio, ha condiviso

IL PARROCO DI CAMPINOLA  RISPONDE  APERTAMENTE

AL  GENTILISSIMO SINDACO DI TRAMONTI  !

Il ferro si batte quando è incandescente ! Signoria Vostra avete preso ben 8 giorni per rispondere alle mie denuncie in sito TG Tramonti.

Gli atteggiamenti del poco rispetto e oltraggio non fanno parte della mia cultura di prete, mi son fatto prete, non per mestiere, ma per il martirio.  Già per mio conto, per la bravura del mio pieno inserimento nella cultura e nel vissuto del amatissimo popolo italiano, attestarono oltre  duemila firmatari in Mairoi nei confronti dello Stato Italiano per farmi avere il Passaporto Italiano. Lo stesso farebbero anche qui, volendo, i fedeli di Cristo Signore, che io li servo e li amo e li stimo come i miei carissimi,  da oltre 12 anni.

Il vostro poco rispetto e oltraggio di cui accennate nel vostro manifesto pubblico, non ha niente da fare con me e ne con la verità del mio d.n.a.

Video camera  per lei risulta, un incubo !  Se le cose della  pubblica amministrazione comunale sono pulite, perché abbiate paura della video camera ?  

Ogni  giovedì dalle ore 16 alle ore  17.30, ufficio tecnico Comunale di Tramonti è aperta al pubblico cittadino. Chiunque può entrare e uscire  per mille motivi. Così si trovava tra i tanti, anche l’operatore TG Tramonti. Perché mi calunniate dicendo io ero in possesso della video camera. Già vi ho constatato nello stesso ufficio tecnico, che io sto lì con il mio tecnico per visionare il progetto e che non ci entro per niente col nessuna video camera. Come mai mi capite   una cosa per un’altra !

  Il tecnico della mia fiducia non ha bisogno di qualche lettera credenziale per accedere all’ufficio tecnico dell’ amministrazione comunale. In qualità di semplice cittadino di Tramonti ed anche con la veste del legale rappresentante per salvaguardare il patrimonio ecclesiastico di Campinola, ho il diritto e dovere di visionare il progetto pubblico che si realizza sulla spalla dei sacrifici dei cittadini tramontini. Mi son presentato al vostro ufficio tecnico, con previo appuntamento con il tecnico comunale per telefono ed anche previa richiesta protocollata per un possibile appuntamento collo stesso tecnico.

Signoria Vostra, con la calunnia del video camera come se fosse io la tenevo, che non ci entro io e declino ogni mia responsabilità, mi avete negato questo diritto civico fondamentale ed imposto sul tecnico comunale un’ordinanza istantanea di non farmi visionare il progetto piazza chiesa. Proprio qui ci sta il IRRISPETTO E OLTRAGGIO contro un parroco missionario da parte del primo cittadino di un stimatissimo popolo tramontino. Nella presenza degli altri avete gridato dicendo: questa è casa mia, esci fuori  Inoltre, mi avete impedito di adempiere il mio dovere legale di salvaguardare e difendere i diritti del prezioso patrimonio ecclesiastico secondo le leggi del popolo italiano.

Le Leggi del Ministero dei Beni Culturali eseguiti appositamente per la chiesa di campinola (anno 2007)  PROIBISCONO qualsiasi costruzione di alcun nuovo volume edilizio. Il vostro operato nei confronti della sistemazione della piazza, non solo contribuisce il irrispetto ai Decreti dello Stato Italiano, ma anche oltraggia il diritto pubblico della piazza, in quanto legalizzate il passo carrabile davanti al sacro edificio ad un privato, limitando  e impoverendo il libero godimento della piazza, da parte del pubblico cittadino.

Un progetto pubblico non può mai mescolarsi o integrarsi con un suolo privato, tanto meno per il privato provvedere un passo carrabile proprio davanti al Sacro Edificio, di interesse storico, artisitico e architettonico, vincolato e recintato imponendo il rispetto come zona storica e archeologica,  dalle leggi dei Beni Culturali dello Stato Italiano. E’ grave !  Gli operatori di questo abuso devono rispondere alle leggi della Repubblica Italiana.

Per me, punto di riferimento sono sempre le leggi dello Stato. E’ inutile da parte vostra, trattarmi come uno dei tanti, intimidirmi colle gesti di disonesta e dirottare la stimata semplice gente contro di me e contro l’interesse pubblico. Il tempo e le future generazioni faranno la loro sentenza sul mio e vostro operato.

PER LA SUBLIME CHIAMATA DEL MIO SIGNORE E MIO DIO, GESU’ CRISTO

 MI SON FATTO LIBERO 360 GRADI,  

PER LA SUA CAUSA  E  PER GLI INTERESSI DEL SUO GREGGE,

SENZA PAURA, SULL’ESEMPIO DEI VOSTRI SANTI PATRONI

SAN SEBASTIANO E SAN GIOVANNI BATTISTA,

SONO DISPOSTO  DI  PAGARE DI PERSONA, PURCHE’ PREVALGA L’INTERESSE E IL DIRITTO

DEL SACRO GREGGE A ME AFFIDATO NELLA TERRA TRAMONTINA. COSI SIA.

Grazie. Questa CRISI tra me e Signoria Vostra PROMUOVA Cultura della Legalità, in realizzare l’interesse di tutti e non dei clienti privati come si è verificato nel progetto della piazza chiesa di Campinola.

Campinola di Tramonti (SA),                                                                Sac. Arulappan Jayaraj, Parroco

29 giugno 2014                      Legale rappresentante del patrimonio ecclesiastico di Campinola

ESCLUSIVA Tramonti, Costiera amalfitana parcheggio davanti piazza della Chiesa di Campinola.  Lettera aperta del parroco don Giovanni al sindaco, una lettera di cuore per il parroco che con passione  sta difendendo l'identità di un luogo che ha un importante significato religioso e sociale, punto di aggregazione per i bambini e la gente della suggestiva frazione di Campinola , una battaglia che Positanonews, sin dall'inizio, ha condiviso

IL PARROCO DI CAMPINOLA  RISPONDE  APERTAMENTE

AL  GENTILISSIMO SINDACO DI TRAMONTI  !

Il ferro si batte quando è incandescente ! Signoria Vostra avete preso ben 8 giorni per rispondere alle mie denuncie in sito TG Tramonti.

Gli atteggiamenti del poco rispetto e oltraggio non fanno parte della mia cultura di prete, mi son fatto prete, non per mestiere, ma per il martirio.  Già per mio conto, per la bravura del mio pieno inserimento nella cultura e nel vissuto del amatissimo popolo italiano, attestarono oltre  duemila firmatari in Mairoi nei confronti dello Stato Italiano per farmi avere il Passaporto Italiano. Lo stesso farebbero anche qui, volendo, i fedeli di Cristo Signore, che io li servo e li amo e li stimo come i miei carissimi,  da oltre 12 anni.

Il vostro poco rispetto e oltraggio di cui accennate nel vostro manifesto pubblico, non ha niente da fare con me e ne con la verità del mio d.n.a.

Video camera  per lei risulta, un incubo !  Se le cose della  pubblica amministrazione comunale sono pulite, perché abbiate paura della video camera ?  

Ogni  giovedì dalle ore 16 alle ore  17.30, ufficio tecnico Comunale di Tramonti è aperta al pubblico cittadino. Chiunque può entrare e uscire  per mille motivi. Così si trovava tra i tanti, anche l’operatore TG Tramonti. Perché mi calunniate dicendo io ero in possesso della video camera. Già vi ho constatato nello stesso ufficio tecnico, che io sto lì con il mio tecnico per visionare il progetto e che non ci entro per niente col nessuna video camera. Come mai mi capite   una cosa per un’altra !

  Il tecnico della mia fiducia non ha bisogno di qualche lettera credenziale per accedere all’ufficio tecnico dell’ amministrazione comunale. In qualità di semplice cittadino di Tramonti ed anche con la veste del legale rappresentante per salvaguardare il patrimonio ecclesiastico di Campinola, ho il diritto e dovere di visionare il progetto pubblico che si realizza sulla spalla dei sacrifici dei cittadini tramontini. Mi son presentato al vostro ufficio tecnico, con previo appuntamento con il tecnico comunale per telefono ed anche previa richiesta protocollata per un possibile appuntamento collo stesso tecnico.

Signoria Vostra, con la calunnia del video camera come se fosse io la tenevo, che non ci entro io e declino ogni mia responsabilità, mi avete negato questo diritto civico fondamentale ed imposto sul tecnico comunale un’ordinanza istantanea di non farmi visionare il progetto piazza chiesa. Proprio qui ci sta il IRRISPETTO E OLTRAGGIO contro un parroco missionario da parte del primo cittadino di un stimatissimo popolo tramontino. Nella presenza degli altri avete gridato dicendo: questa è casa mia, esci fuori  Inoltre, mi avete impedito di adempiere il mio dovere legale di salvaguardare e difendere i diritti del prezioso patrimonio ecclesiastico secondo le leggi del popolo italiano.

Le Leggi del Ministero dei Beni Culturali eseguiti appositamente per la chiesa di campinola (anno 2007)  PROIBISCONO qualsiasi costruzione di alcun nuovo volume edilizio. Il vostro operato nei confronti della sistemazione della piazza, non solo contribuisce il irrispetto ai Decreti dello Stato Italiano, ma anche oltraggia il diritto pubblico della piazza, in quanto legalizzate il passo carrabile davanti al sacro edificio ad un privato, limitando  e impoverendo il libero godimento della piazza, da parte del pubblico cittadino.

Un progetto pubblico non può mai mescolarsi o integrarsi con un suolo privato, tanto meno per il privato provvedere un passo carrabile proprio davanti al Sacro Edificio, di interesse storico, artisitico e architettonico, vincolato e recintato imponendo il rispetto come zona storica e archeologica,  dalle leggi dei Beni Culturali dello Stato Italiano. E’ grave !  Gli operatori di questo abuso devono rispondere alle leggi della Repubblica Italiana.

Per me, punto di riferimento sono sempre le leggi dello Stato. E’ inutile da parte vostra, trattarmi come uno dei tanti, intimidirmi colle gesti di disonesta e dirottare la stimata semplice gente contro di me e contro l’interesse pubblico. Il tempo e le future generazioni faranno la loro sentenza sul mio e vostro operato.

PER LA SUBLIME CHIAMATA DEL MIO SIGNORE E MIO DIO, GESU’ CRISTO

 MI SON FATTO LIBERO 360 GRADI,  

PER LA SUA CAUSA  E  PER GLI INTERESSI DEL SUO GREGGE,

SENZA PAURA, SULL’ESEMPIO DEI VOSTRI SANTI PATRONI

SAN SEBASTIANO E SAN GIOVANNI BATTISTA,

SONO DISPOSTO  DI  PAGARE DI PERSONA, PURCHE’ PREVALGA L’INTERESSE E IL DIRITTO

DEL SACRO GREGGE A ME AFFIDATO NELLA TERRA TRAMONTINA. COSI SIA.

Grazie. Questa CRISI tra me e Signoria Vostra PROMUOVA Cultura della Legalità, in realizzare l’interesse di tutti e non dei clienti privati come si è verificato nel progetto della piazza chiesa di Campinola.

Campinola di Tramonti (SA),                                                                Sac. Arulappan Jayaraj, Parroco

29 giugno 2014                      Legale rappresentante del patrimonio ecclesiastico di Campinola