LA RECITA DELL’ ANTICO ROSARIO ALLA MADONNA DELLE GRAZIE SOTTO LA CAPPELLA RUPESTRE

0

BORGATA DI GETE,TRAMONTI (SA).Come di consueto,ogni anno,dal 24 giugno al 2 luglio,nella storica Cappella Rupestre che sita nella borgata Gete di Tramonti,in Costa d’Amalfi (SA),si recita la Novena per la Madonna delle Grazie rappresentata nel caratteristico mosaico presente sull’altare della Cappella.Il Rosario,in preparazione dell’oramai prossima festa del 2 luglio che si festeggia nella locale frazione,ha origini molto antiche,tra l’altro,recitato in dialetto e in latino.Secondo le testimonianze locali,storicamente,tanti anni fa,il Santissimo Rosario veniva recitato dalle persone,come usanza,nelle ore calde pomeridiane.I nostri nonni e le nostre nonne che frequentavano assiduamente questo posto,prima di dedicarsi ai lavori agricoli nella terra,subito dopo pranzo,si ritrovavano in questo splendido luogo,tutti insieme,per celebrare questo particolare momento.Questa antica tradizione viene portata ancora avanti dalla popolazione locale che,tramandata dalle vecchie generazioni dei nostri avi,continua a mantenere il culto e la preghiera per la devozione alla Santissima Madonna delle Grazie. – ARTICOLO,FOTO e REALIZZAZIONE VIDEO a cura di Teo Giunchiglia – 

BORGATA DI GETE,TRAMONTI (SA).Come di consueto,ogni anno,dal 24 giugno al 2 luglio,nella storica Cappella Rupestre che sita nella borgata Gete di Tramonti,in Costa d'Amalfi (SA),si recita la Novena per la Madonna delle Grazie rappresentata nel caratteristico mosaico presente sull'altare della Cappella.Il Rosario,in preparazione dell'oramai prossima festa del 2 luglio che si festeggia nella locale frazione,ha origini molto antiche,tra l'altro,recitato in dialetto e in latino.Secondo le testimonianze locali,storicamente,tanti anni fa,il Santissimo Rosario veniva recitato dalle persone,come usanza,nelle ore calde pomeridiane.I nostri nonni e le nostre nonne che frequentavano assiduamente questo posto,prima di dedicarsi ai lavori agricoli nella terra,subito dopo pranzo,si ritrovavano in questo splendido luogo,tutti insieme,per celebrare questo particolare momento.Questa antica tradizione viene portata ancora avanti dalla popolazione locale che,tramandata dalle vecchie generazioni dei nostri avi,continua a mantenere il culto e la preghiera per la devozione alla Santissima Madonna delle Grazie. – ARTICOLO,FOTO e REALIZZAZIONE VIDEO a cura di Teo Giunchiglia –