Tramonti Giordano “Ho cacciato don Giovanni perchè ha svilito il ruolo del sindaco”. Intanto continua la battaglia

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Tramonti, Costiera amalfitana dopo la protesta del parroco di Campinola Don Giovanni che accusava il sindaco di voler far fare un parcheggio ai privati di fronte la piazza della Chiesa arriva su Face Book la risponda del sindaco Giordano  «Devo, con rammarico, portarvi a conoscenza di un increscioso episodio verificatosi il 19 giugno – scrive Giordano – quando il parroco della Chiesa di Campinola si portava al Comune per prendere visione del progetto di sistemazione della piazzetta antistante la Chiesa di San Giovanni Battista. Era accompagnato da un tecnico che veniva presentato come incaricato della Curia. Veniva accolto come normalmente si fa con qualsiasi cittadino, ma, man mano, si scopriva che il tecnico non era per niente incaricato dalla Curia». Secondo la ricostruzione del primo cittadino, infatti, il duo giunto al comune «Si faceva accompagnare anche da un operatore del TG Tramonti, munito di telecamera, per riprendere (cosa vietata senza una precedente richiesta ed autorizzazione) le cose del progetto che, secondo lui, non vanno. A richiesta di chiarimenti, il parroco assumeva atteggiamenti irrispettosi ed oltraggiosi per i luoghi e le persone». Il sindaco, poi, spiega il perché della cacciata dall’ufficio di cui ha parlato anche il parroco nel video diffuso in rete: «Al vedere così svilito e calpestato il ruolo del Sindaco e dell’Amministrazione, al vedere così violato il rispetto del luogo istituzionale in cui si era, non ho potuto far altro che invitare tutti ad uscire e rispettare, senza alzare la voce, la casa di tutti (il Comune) di cui mi sento garante in ogni circostanza: questo è il MIO preciso dovere». Secondo la narrazione di Giordano, poi, don Giovanni avrebbe chiamato i carabinieri che non hanno eccepito nulla sull’accaduto e nemmeno sulla regolarità dei lavori contestati apertamente. «Finalmente Campinola – sottolinea il primo cittadino – dopo anni di tentativi, avrà la piazzetta della chiesa decorosa e dignitosa». Don Giovanni, come è noto, non si è fermato. «L’azione del parroco – si legge dal lungo post – è continuata con la distribuzione di volantini dove si asserisce che il Comune sta realizzando un garage ad un privato con passo carrabile. Altra gratuita ed infondata affermazione. Il progetto approvato con tutti i pareri degli organi sovracomunali prevede un varco di accesso alla proprietà di chi ha ceduto bonariamente il terreno. Questi i fatti. Il Popolo di Tramonti, sovrano, con le ultime elezioni comunali ha scelto coloro che devono amministrare e interessarsi dei beni materiali nella nostra comunità; coloro che non condividono le scelte, devono democraticamente accettarle». Intanto continua la battaglia e sabato sera è prevista una riunione in piazza proprio a Campinola, come andrà a finire? 

Tramonti, Costiera amalfitana dopo la protesta del parroco di Campinola Don Giovanni che accusava il sindaco di voler far fare un parcheggio ai privati di fronte la piazza della Chiesa arriva su Face Book la risponda del sindaco Giordano  «Devo, con rammarico, portarvi a conoscenza di un increscioso episodio verificatosi il 19 giugno – scrive Giordano – quando il parroco della Chiesa di Campinola si portava al Comune per prendere visione del progetto di sistemazione della piazzetta antistante la Chiesa di San Giovanni Battista. Era accompagnato da un tecnico che veniva presentato come incaricato della Curia. Veniva accolto come normalmente si fa con qualsiasi cittadino, ma, man mano, si scopriva che il tecnico non era per niente incaricato dalla Curia». Secondo la ricostruzione del primo cittadino, infatti, il duo giunto al comune «Si faceva accompagnare anche da un operatore del TG Tramonti, munito di telecamera, per riprendere (cosa vietata senza una precedente richiesta ed autorizzazione) le cose del progetto che, secondo lui, non vanno. A richiesta di chiarimenti, il parroco assumeva atteggiamenti irrispettosi ed oltraggiosi per i luoghi e le persone». Il sindaco, poi, spiega il perché della cacciata dall'ufficio di cui ha parlato anche il parroco nel video diffuso in rete: «Al vedere così svilito e calpestato il ruolo del Sindaco e dell'Amministrazione, al vedere così violato il rispetto del luogo istituzionale in cui si era, non ho potuto far altro che invitare tutti ad uscire e rispettare, senza alzare la voce, la casa di tutti (il Comune) di cui mi sento garante in ogni circostanza: questo è il MIO preciso dovere». Secondo la narrazione di Giordano, poi, don Giovanni avrebbe chiamato i carabinieri che non hanno eccepito nulla sull'accaduto e nemmeno sulla regolarità dei lavori contestati apertamente. «Finalmente Campinola – sottolinea il primo cittadino – dopo anni di tentativi, avrà la piazzetta della chiesa decorosa e dignitosa». Don Giovanni, come è noto, non si è fermato. «L'azione del parroco – si legge dal lungo post – è continuata con la distribuzione di volantini dove si asserisce che il Comune sta realizzando un garage ad un privato con passo carrabile. Altra gratuita ed infondata affermazione. Il progetto approvato con tutti i pareri degli organi sovracomunali prevede un varco di accesso alla proprietà di chi ha ceduto bonariamente il terreno. Questi i fatti. Il Popolo di Tramonti, sovrano, con le ultime elezioni comunali ha scelto coloro che devono amministrare e interessarsi dei beni materiali nella nostra comunità; coloro che non condividono le scelte, devono democraticamente accettarle». Intanto continua la battaglia e sabato sera è prevista una riunione in piazza proprio a Campinola, come andrà a finire?