Premio Vincenzo Ferraro

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Nel volume 46 della SOCIETA’ ASTRONOMICA ITALIANA DEL 1975  Memorie – Volume 46 – Pagina 126 è scritto:

 

Società astronomica italiana – 1975  

Non si può terminare questa breve rassegna dell’opera di Vincenzo Ferraro senza accennare alla sua eccezionale figura morale, alla signorilità, alla bontà d’animo che lo faceva tanto … Laboratorio di Fisica Cosmica, Università di Camerino.

 

Ci inorgoglisce molto a noi sorrentini, napoletani e italiani, che un nostro concittadino abbia contribuito alla storia della fisica nella prima metà del ‘900 presso l’università di Londra. La tenacia della nipote Maddalena Ferraro ha fatto istituire, ormai già da qualche anno, un premio per giovani ricercatori, ma da questo anno 2014 è istituzionalizzato, con un bando ufficiale ed un sito relativo: http://www.premiovincenzoferraro.org/ , ove leggiamo e riportiamo quanto annotato. La consegna dei premi, alla presenza dei professori delle varie università aderenti, dei ricercatori partecipanti al bando e delle autorità locali, si terrà presso la sala consiliare del comune di Sorrento il 3 ottobre 2014. Nelle edizioni precedenti furono presenti scienziati di fama internazionale: prof. Wieslaw Macek, prof. Umberto Villante, prof. Gricol Goboberidze, prof. Vincenzo Carbone, Dr..Roberto Bruno, prof. Massimo della Valle.

Nella scorsa edizione il  “PREMIO VINCENZO FERRARO” a Chiara De Paulis, Università degli Studi dell’Aquila, per la tesi di Laurea relativa allo “Studio della magnetoidrodinamica nei plasmi o di laboratorio”, istituito dal comune di Sant’Agnello (NA), in collaborazione con il dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi della Calabria.

 

Pur essendo nato a Londra il 10 aprile del 1907 al Queen Charlotte Hospital, Vincenzo Ferraro era italiano in quanto i suoi genitori, Filippo e Amalia, erano di Sant’Agnello.
Fra le più importanti scoperte del Prof. Ferraro si ricorda la guaina “Ferraro Rosenmbluth” che separa un plasma dal campo magnetico, la teoria delle oscillazioni torsiali idromagnetiche, la legge dell’isorotazione, la teoria della diffusione degli ioni nella ionosfera e la teoria delle tempeste magnetiche che egli elaborò, appena laureato, dal 1930 in poi in collaborazione con Sydney Chapman.

Ancora forte e indelebile è in noi la presenza morale e intellettuale di questo grande personaggio. Un uomo umile, dalle maniere gentili, poco abituato ai clamori ma tanto amato dai suoi allievi.
Una mente brillante in un animo semplice e sereno. Vincenzo Ferraro è stato un grande innovatore. È stato il pioniere della magnetoidrodinamica; le sue teorie hanno gettato le basi per la moderna fisica della magnetosfera.
Il Prof. Ian Roxburgh dell’università di Londra, prima suo stretto collaboratore e poi suo successore, durante una serata dedicata a Vincenzo Ferraro all’interno del meeting “III Solar Orbitar Workshop” del 2009 disse: “Le teorie e gli articoli che Ferraro ha pubblicato nel 1937 sull’isorotazione sono citate ancora oggi; quanti di noi avranno un proprio lavoro citato tra 70 o 80 anni?”. La sua eredità vive.

  Il Prof. Ferraro ha lasciato una grande eredità di lavoro, di umanità, di umiltà e di impegni di grande rilievo scientifico. Prendo spunto da questi suoi princìpi per motivare i giovani allo studio e a continuare la sua opera. – Maddalena Ferraro  TRATTO DAL SITO http://www.premiovincenzoferraro.org/

 

 

 

“PREMIO VINCENZO FERRARO”  PER TESI DI LAUREA RELATIVE ALLO STUDIO  DELLA MAGNETOIDRODINAMICA NEI PLASMA O DI LABORATORIO

 BANDO DI CONCORSO

Art. 1 Oggetto ed obiettivi

E’ intenzione di questa Associazione rendere omaggio al prof. Vincenzo C.A. Ferraro, di origine

santenellese, astrofisico uomo di scienza di grande rilievo, al fine di diffonderne gli studi nell’ambito

della magnetoidrodinamica applicata alla fisica dello spazio.

Art. 2 Istituzione del premio

A tal fine L’associazione Vincenzo Ferraro, nella persona del Presidente, Maddalena Ferraro, istituisce

per l’anno 2014 n. 1 premio “Vincenzo Ferraro” da assegnare, previa valutazione da parte di qualificata

commissione, a tesi di laurea e/o dottorato in materia di studio della magnetoidrodinamica nei plasmi

spaziali o di laboratorio.

Art. 3 Partecipazione

L’ammissione a tale premio è riservata a studenti delle Università italiane ed estere che abbiano

conseguito il diploma di laurea o il dottorato di ricerca, a partire dall’anno accademico 2009, discutendo

tesi dedicate specificatamente a temi inerenti lo studio della magnetoidrodinamica nei plasmi spaziali o

di laboratorio.

Art. 4 Premio

L’importo del premio è di € 2.500,00 (euro duemilacinquecento/00) lordi.

Art. 5 Candidature e modalità di partecipazione

I candidati, per poter essere ammessi al concorso, dovranno presentare domanda di partecipazione,

redatte in lingua italiana ed in carta libera, nella quale dovranno dichiarare sotto la propria

responsabilità:

a. cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale;

b. domicilio o recapito (se diverso dalla residenza), con l’esatta indicazione del numero di codice

di avviamento postale, ove indirizzare le comunicazioni relative al concorso;

c. il diploma di laurea conseguito, con l’indicazione dell’Università e della Facoltà di

conseguimento, con la relativa data e votazione riportata;

 

Alla domanda dovrà essere allegata:

1. copia autentica della tesi di laurea, recante l’indicazione del docente relatore e completa di

dichiarazione, sottoscritta del candidato, da cui si rilevi che trattasi di tesi mai premiata in

occasione di altri concorsi, (copia della tesi dovrà essere trasmessa su supporto CD rom);

2. curriculum vitae et studiorum del candidato.

 

l’ultimo libro che parla di VINCENZO FERRARO

 

 

Memorie della Società astronomica italiana 1975

IN WIKIPEDIA , ALLA VOVE SYDNEY CHAPMAN  SI DICE DI FERRARO COSì:

Chapman is also recognized as one of the pioneers of solar-terrestrial physics.[3] This interest stemmed from his early work on the kinetic theory of gases. Chapman studied magnetic storms and aurorae, developing theories to explain their relation to the interaction of the Earth’s magnetic field with the solar wind. He disputed and ridiculed the work of Kristian Birkeland and Hannes Alfven, later adopting Birkeland’s theories as his own.[10][11] Chapman and his firstgraduate student, V. C. A. Ferraro, predicted the presence of the magnetosphere in the early 1930s. They also predicted characteristics of the magnetosphere that were confirmed 30 years later by the Explorer 12 satellite.[4]

 

LA ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY 

 

NELL’ENCICLOPEDIA BRITANNICA 

major reference

TITLE: geomagnetic field (geophysics)
SECTION: The magnetopause current

Farther still from the Earth, at about 10 Re along the Earth–Sun line, is yet another current system that affects the surface field and profoundly changes the nature of the Earth’s field in space. This system is called the magnetopause current, orChapman-Ferraro current system for the English physicist Sydney Chapman and his student V.C.A. Ferraro, who first suggested its…

Nel volume 46 della SOCIETA' ASTRONOMICA ITALIANA DEL 1975  Memorie – Volume 46 – Pagina 126 è scritto:

 

Non si può terminare questa breve rassegna dell'opera di Vincenzo Ferraro senza accennare alla sua eccezionale figura morale, alla signorilità, alla bontà d'animo che lo faceva tanto … Laboratorio di Fisica Cosmica, Università di Camerino.

 

Pagina 126

Ci inorgoglisce molto a noi sorrentini, napoletani e italiani, che un nostro concittadino abbia contribuito alla storia della fisica nella prima metà del '900 presso l'università di Londra. La tenacia della nipote Maddalena Ferraro ha fatto istituire, ormai già da qualche anno, un premio per giovani ricercatori, ma da questo anno 2014 è istituzionalizzato, con un bando ufficiale ed un sito relativo: http://www.premiovincenzoferraro.org/ , ove leggiamo e riportiamo quanto annotato. La consegna dei premi, alla presenza dei professori delle varie università aderenti, dei ricercatori partecipanti al bando e delle autorità locali, si terrà presso la sala consiliare del comune di Sorrento il 3 ottobre 2014. Nelle edizioni precedenti furono presenti scienziati di fama internazionale: prof. Wieslaw Macek, prof. Umberto Villante, prof. Gricol Goboberidze, prof. Vincenzo Carbone, Dr..Roberto Bruno, prof. Massimo della Valle.

Nella scorsa edizione il  "PREMIO VINCENZO FERRARO" a Chiara De Paulis, Università degli Studi dell'Aquila, per la tesi di Laurea relativa allo "Studio della magnetoidrodinamica nei plasmi o di laboratorio", istituito dal comune di Sant'Agnello (NA), in collaborazione con il dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi della Calabria.

 

Pur essendo nato a Londra il 10 aprile del 1907 al Queen Charlotte Hospital, Vincenzo Ferraro era italiano in quanto i suoi genitori, Filippo e Amalia, erano di Sant’Agnello.
Fra le più importanti scoperte del Prof. Ferraro si ricorda la guaina “Ferraro Rosenmbluth” che separa un plasma dal campo magnetico, la teoria delle oscillazioni torsiali idromagnetiche, la legge dell’isorotazione, la teoria della diffusione degli ioni nella ionosfera e la teoria delle tempeste magnetiche che egli elaborò, appena laureato, dal 1930 in poi in collaborazione con Sydney Chapman.

Ancora forte e indelebile è in noi la presenza morale e intellettuale di questo grande personaggio. Un uomo umile, dalle maniere gentili, poco abituato ai clamori ma tanto amato dai suoi allievi.
Una mente brillante in un animo semplice e sereno. Vincenzo Ferraro è stato un grande innovatore. È stato il pioniere della magnetoidrodinamica; le sue teorie hanno gettato le basi per la moderna fisica della magnetosfera.
Il Prof. Ian Roxburgh dell’università di Londra, prima suo stretto collaboratore e poi suo successore, durante una serata dedicata a Vincenzo Ferraro all’interno del meeting “III Solar Orbitar Workshop” del 2009 disse: “Le teorie e gli articoli che Ferraro ha pubblicato nel 1937 sull’isorotazione sono citate ancora oggi; quanti di noi avranno un proprio lavoro citato tra 70 o 80 anni?”. La sua eredità vive.

  Il Prof. Ferraro ha lasciato una grande eredità di lavoro, di umanità, di umiltà e di impegni di grande rilievo scientifico. Prendo spunto da questi suoi princìpi per motivare i giovani allo studio e a continuare la sua opera. – Maddalena Ferraro  TRATTO DAL SITO http://www.premiovincenzoferraro.org/

 

 

 

“PREMIO VINCENZO FERRARO”  PER TESI DI LAUREA RELATIVE ALLO STUDIO  DELLA MAGNETOIDRODINAMICA NEI PLASMA O DI LABORATORIO

 BANDO DI CONCORSO

Art. 1 Oggetto ed obiettivi

E’ intenzione di questa Associazione rendere omaggio al prof. Vincenzo C.A. Ferraro, di origine

santenellese, astrofisico uomo di scienza di grande rilievo, al fine di diffonderne gli studi nell’ambito

della magnetoidrodinamica applicata alla fisica dello spazio.

Art. 2 Istituzione del premio

A tal fine L’associazione Vincenzo Ferraro, nella persona del Presidente, Maddalena Ferraro, istituisce

per l’anno 2014 n. 1 premio “Vincenzo Ferraro” da assegnare, previa valutazione da parte di qualificata

commissione, a tesi di laurea e/o dottorato in materia di studio della magnetoidrodinamica nei plasmi

spaziali o di laboratorio.

Art. 3 Partecipazione

L’ammissione a tale premio è riservata a studenti delle Università italiane ed estere che abbiano

conseguito il diploma di laurea o il dottorato di ricerca, a partire dall’anno accademico 2009, discutendo

tesi dedicate specificatamente a temi inerenti lo studio della magnetoidrodinamica nei plasmi spaziali o

di laboratorio.

Art. 4 Premio

L’importo del premio è di € 2.500,00 (euro duemilacinquecento/00) lordi.

Art. 5 Candidature e modalità di partecipazione

I candidati, per poter essere ammessi al concorso, dovranno presentare domanda di partecipazione,

redatte in lingua italiana ed in carta libera, nella quale dovranno dichiarare sotto la propria

responsabilità:

a. cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale;

b. domicilio o recapito (se diverso dalla residenza), con l’esatta indicazione del numero di codice

di avviamento postale, ove indirizzare le comunicazioni relative al concorso;

c. il diploma di laurea conseguito, con l’indicazione dell’Università e della Facoltà di

conseguimento, con la relativa data e votazione riportata;

 

Alla domanda dovrà essere allegata:

1. copia autentica della tesi di laurea, recante l’indicazione del docente relatore e completa di

dichiarazione, sottoscritta del candidato, da cui si rilevi che trattasi di tesi mai premiata in

occasione di altri concorsi, (copia della tesi dovrà essere trasmessa su supporto CD rom);

2. curriculum vitae et studiorum del candidato.

 

l'ultimo libro che parla di VINCENZO FERRARO

 

 

Memorie della Società astronomica italiana 1975

Pagina 126

IN WIKIPEDIA , ALLA VOVE SYDNEY CHAPMAN  SI DICE DI FERRARO COSì:

Chapman is also recognized as one of the pioneers of solar-terrestrial physics.[3] This interest stemmed from his early work on the kinetic theory of gases. Chapman studied magnetic storms and aurorae, developing theories to explain their relation to the interaction of the Earth's magnetic field with the solar wind. He disputed and ridiculed the work of Kristian Birkeland and Hannes Alfven, later adopting Birkeland's theories as his own.[10][11] Chapman and his firstgraduate student, V. C. A. Ferraro, predicted the presence of the magnetosphere in the early 1930s. They also predicted characteristics of the magnetosphere that were confirmed 30 years later by the Explorer 12 satellite.[4]

 

LA ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY 

 

NELL'ENCICLOPEDIA BRITANNICA 

major reference

  • TITLE: geomagnetic field (geophysics)
    SECTION: The magnetopause current
    Farther still from the Earth, at about 10 Re along the Earth–Sun line, is yet another current system that affects the surface field and profoundly changes the nature of the Earth’s field in space. This system is called the magnetopause current, orChapman-Ferraro current system for the English physicist Sydney Chapman and his student V.C.A. Ferraro, who first suggested its…