“Sant’Agnello “Scuola Salva Vita” all’Istituto “A. Gemelli” FOTO VIDEO

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Domani mattina alle 9,00, presso l’Istituto Comprensivo Gemelli di Sant’Agnello in Penisola sorrentina, diretto dalla Preside Prof. Maria Pagano, si terrà un un Corso di formazione al Primo Soccorso e all’utilizzo del Defibrillatore semiAutomatico Esterno (DAE), che abiliterà 20 operatori scolastici (tra personale docente e non docente) a praticare correttamente le “manovre salvavita” (disostruzione delle vie aeree, massaggio cardiaco) e ad applicare correttamente l’apparecchiatura, diventando soccorritore abilitato., Il Corso porterà al conseguimento di un Attestato valido a livello internazionale. Il corso è organizzato dall’ASL Napoli 3 Sud, in collaborazione con la Centrale Operativa “Napoli Est” del 118 Un progetto pilota per la Campania, quello della diffusione sul territorio dei defibrillatori in Penisola sorrentina, che ha visto protagoniste in primis le farmacie, coordinate dal dottor Francesco Palagiano di Sant’Agnello e del dottor Giuseppe De Simone di Meta, che si sono dotate di defibrillatore, e ora il progetto continua nelle scuole. L’amministrazione Sagristani del Comune di Sant’Agnello ha sposato in pieno il progetto. “E’ una bella iniziativa che da maggior sicurezza alla Scuola – dice l’assessore al ramo di Sant’Agnello Giuseppe Gargiulo -, scuola che è al centro della nostra attività amministrativa. Facciamo tutti gli sforzi possibili per rendere l’ambiente scolastico migliore possibile e con questo progetto anche più sicuro. Soddisfatto il dottor Vincenzo Iaccarino, cardiologo, consigliere comunale di Piano di Sorrento, che è anche il coordinatore scientifico del Corso. Il dott. Iaccarino è stato fra i promotori di questo progetto e , oltre che storico sostenitore dell’istituzione dell’Ospedale Unico in Penisola Sorrentina, e ha contribuito a diffondere la prevenzione nelle scuole con decine di iniziative analoghe- “Con questa iniziativa – ha spiegato il dottor Francesco Palagiano– abbiamo voluto fornire un contributo alla sicurezza di chi frequenta questo prestigioso Istituto, ma soprattutto abbiamo voluto trasmettere un forte messaggio di prevenzione, che è uno dei compiti principali delle farmacie territoriali”. L’arresto cardiaco improvviso e l’ostruzione della vie aere sono fatalità purtroppo piuttosto frequenti,. La mortalità potrebbe ridursi qualora si diffondesse la conoscenza della “catena della sopravvivenza”: le manovre e i comportamenti corretti che ogni testimone di un’ostruzione delle vie aeree o di arresto cardiaco improvviso dovrebbe attuare. Percorrere correttamente gli anelli di questa catena, mentre si allertano immediatamente i soccorsi, può salvare una vita umana. Ogni minuto di ritardo, infatti, diminuisce del 10% la probabilità di sopravvivere ad un arresto cardiaco o a d un’ostruzione delle vie aeree, e più passa il tempo più aumentano le possibilità di danni permanenti. Intervenire con prontezza sapendo come agire costituisce la strategia migliore per ridurre l’impatto di eventi così drammatico. Un ruolo fondamentale in questa catena è svolto dai defibrillatori semiautomatici esterni: apparecchi salvavita che possono essere utilizzati per rimettere in funzione il cuore anche da personale non medico purché abbia seguito un apposito corso. “Per questo motivo – ha proseguito il dott. Palagiano– l’ Asl ha offerto a docenti e non docenti della Scuola , in particolare al quelli che si occupano della mensa, un corso di formazione BSL-D “Basic Life Support – Defibrillation” mentre la mia farmacia ha donato il DAE. Il defibrillatore fornito alla scuola sarà alloggiato in una posizione facilmente raggiungibile all’interno di un totem che contiene le istruzioni per percorrere gli anelli della catena della sopravvivenza. Alunni e genitori saranno così coinvolti anche visivamente in questa campagna di prevenzione. “Vogliamo partire dalla scuola per creare una cultura della prevenzione che salvi vite umane e dare un messaggio anche visibile all’esterno della scuola, mettendo dei cartelli in piazza che indichino che la scuola è fornita di defibrillatore ”, ha detto l’Assessore Gargiulo. Auspichiamo che in ogni scuola si attivi e si trasformi in “presidio salvavita”, formando i propri operatori scolastici e dotandosi di un defibrillatore. Auspichiamo che in ogni scuola si attivi un presidio salvavita con defibrillatore. 

Domani mattina alle 9,00, presso l’Istituto Comprensivo Gemelli di Sant'Agnello in Penisola sorrentina, diretto dalla Preside Prof. Maria Pagano, si terrà un un Corso di formazione al Primo Soccorso e all’utilizzo del Defibrillatore semiAutomatico Esterno (DAE), che abiliterà 20 operatori scolastici (tra personale docente e non docente) a praticare correttamente le “manovre salvavita” (disostruzione delle vie aeree, massaggio cardiaco) e ad applicare correttamente l’apparecchiatura, diventando soccorritore abilitato., Il Corso porterà al conseguimento di un Attestato valido a livello internazionale. Il corso è organizzato dall’ASL Napoli 3 Sud, in collaborazione con la Centrale Operativa “Napoli Est” del 118 Un progetto pilota per la Campania, quello della diffusione sul territorio dei defibrillatori in Penisola sorrentina, che ha visto protagoniste in primis le farmacie, coordinate dal dottor Francesco Palagiano di Sant'Agnello e del dottor Giuseppe De Simone di Meta, che si sono dotate di defibrillatore, e ora il progetto continua nelle scuole. L'amministrazione Sagristani del Comune di Sant’Agnello ha sposato in pieno il progetto. "E' una bella iniziativa che da maggior sicurezza alla Scuola – dice l'assessore al ramo di Sant'Agnello Giuseppe Gargiulo -, scuola che è al centro della nostra attività amministrativa. Facciamo tutti gli sforzi possibili per rendere l'ambiente scolastico migliore possibile e con questo progetto anche più sicuro. Soddisfatto il dottor Vincenzo Iaccarino, cardiologo, consigliere comunale di Piano di Sorrento, che è anche il coordinatore scientifico del Corso. Il dott. Iaccarino è stato fra i promotori di questo progetto e , oltre che storico sostenitore dell’istituzione dell'Ospedale Unico in Penisola Sorrentina, e ha contribuito a diffondere la prevenzione nelle scuole con decine di iniziative analoghe- “Con questa iniziativa – ha spiegato il dottor Francesco Palagiano– abbiamo voluto fornire un contributo alla sicurezza di chi frequenta questo prestigioso Istituto, ma soprattutto abbiamo voluto trasmettere un forte messaggio di prevenzione, che è uno dei compiti principali delle farmacie territoriali”. L’arresto cardiaco improvviso e l’ostruzione della vie aere sono fatalità purtroppo piuttosto frequenti,. La mortalità potrebbe ridursi qualora si diffondesse la conoscenza della “catena della sopravvivenza”: le manovre e i comportamenti corretti che ogni testimone di un’ostruzione delle vie aeree o di arresto cardiaco improvviso dovrebbe attuare. Percorrere correttamente gli anelli di questa catena, mentre si allertano immediatamente i soccorsi, può salvare una vita umana. Ogni minuto di ritardo, infatti, diminuisce del 10% la probabilità di sopravvivere ad un arresto cardiaco o a d un’ostruzione delle vie aeree, e più passa il tempo più aumentano le possibilità di danni permanenti. Intervenire con prontezza sapendo come agire costituisce la strategia migliore per ridurre l’impatto di eventi così drammatico. Un ruolo fondamentale in questa catena è svolto dai defibrillatori semiautomatici esterni: apparecchi salvavita che possono essere utilizzati per rimettere in funzione il cuore anche da personale non medico purché abbia seguito un apposito corso. “Per questo motivo – ha proseguito il dott. Palagiano– l' Asl ha offerto a docenti e non docenti della Scuola , in particolare al quelli che si occupano della mensa, un corso di formazione BSL-D “Basic Life Support – Defibrillation” mentre la mia farmacia ha donato il DAE. Il defibrillatore fornito alla scuola sarà alloggiato in una posizione facilmente raggiungibile all’interno di un totem che contiene le istruzioni per percorrere gli anelli della catena della sopravvivenza. Alunni e genitori saranno così coinvolti anche visivamente in questa campagna di prevenzione. “Vogliamo partire dalla scuola per creare una cultura della prevenzione che salvi vite umane e dare un messaggio anche visibile all’esterno della scuola, mettendo dei cartelli in piazza che indichino che la scuola è fornita di defibrillatore ”, ha detto l’Assessore Gargiulo. Auspichiamo che in ogni scuola si attivi e si trasformi in “presidio salvavita”, formando i propri operatori scolastici e dotandosi di un defibrillatore. Auspichiamo che in ogni scuola si attivi un presidio salvavita con defibrillatore.