SORRENTO GENTILE: INCONTRI CON I PROTAGONISTI

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Parte la quinta edizione di SORRENTO GENTILE, incontri con i protagonisti, di Giuliana Gargiulo. Sei appuntamenti, tutti di giovedi, al Chiostro di San Francesco alle 19.30. Ad aprire Giulio Baffi per il trentennale della scomparsa di Eduardo De Filippo, con il volume Sik Sik l’artefice magico.

LA TRASCRIZIONE INEDITA – Pubblicato da Guida Editori, il volume propone un’inedita trascrizione dell’atto unico di Eduardo De Filippo a partire dalla messa in scena che il grande drammaturgo ne realizzò, proprio al Teatro San Ferdinando di Napoli, nel 1979, oltre che la registrazione integrale dello spettacolo realizzata all’epoca. «Nell’aprile di quell’anno – scrive Giulio Baffi in una nota – Eduardo De Filippo mise in scena con enorme successo al Teatro San Ferdinando di Napoli Sik-Sik l’artefice magico. Con lui, nel ruolo di Sik Sik, erano Luca De Filippo (Rafele), Sergio Solli (Nicola) ed Angelica Ippolito (Giorgetta). Fu un successo strepitoso ed Eduardo replicò il suo spettacolo fino alla metà del mese di giugno. Lo riprese nella stagione successiva al Quirino di Roma, alla Pergola di Firenze e al Manzoni di Milano sempre, salutato da una trionfale accoglienza». 

L’ULTIMA VOLTA DI EDUARDO SUL PALCO – Fu l’ultima volta che il grande attore, autore e regista, di cui nel 2014 ricorrerà il trentennale della morte, calcò le scene. In una delle repliche del San Ferdinando di Napoli, domenica 13 maggio 1979, Giulio Baffi, allora direttore di questo teatro, registrò in forma assolutamente amatoriale quello straordinario e divertentissimo spettacolo conservando poi la cassetta audio come un prezioso reperto ed unica testimonianza esistente di quell’evento.

«UNA CORPOSA RISCRITTURA» – «Ascoltandola più volte negli anni successivi – aggiunge Giulio Baffi – ho potuto comprendere come Eduardo avesse lavorato in quell’ultima occasione ad una corposa riscrittura della suo iniziale brevissimo spettacolo, portandolo ad uno spessore drammaturgico, oltre che interpretativo, di grande interesse, aggiungendovi nuove ed originali battute ed accrescendone le scene, così che la prima, e fino ad ora unica stesura a stampa, ne risulta testimonianza assolutamente parziale».

LE RECENSIONI DI REA E COMPAGNONE – Nel volume, oltre al cd audio si trovano: il testo completo, un essenziale glossario ed un’ampia documentazione degli articoli dedicati a quest’ultimo allestimento eduardiano, firmati da Luigi Compagnone, Roberto De Monticelli, Enrico Fiore, Paolo Emilio Poesio, Domenico Rea, Paolo Ricci, Aggeo Savioli e Renzo Tian. Infine una teatrografia di Eduardo, le riproduzioni dei bozzetti dello spettacolo disegnati da Raimonda Gaetani e una serie di foto, in parte inedite, di Tommaso Le Pera. 
«Il miglior regalo che la città di Napoli potesse ricevere» così Nino Daniele, assessore alla cultura del Comune di Napoli, ha commentato nel suo intervento alla platea del teatro, gremita di giornalisti, addetti ai lavori.

 

Parte la quinta edizione di SORRENTO GENTILE, incontri con i protagonisti, di Giuliana Gargiulo. Sei appuntamenti, tutti di giovedi, al Chiostro di San Francesco alle 19.30. Ad aprire Giulio Baffi per il trentennale della scomparsa di Eduardo De Filippo, con il volume Sik Sik l'artefice magico.

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LA TRASCRIZIONE INEDITA – Pubblicato da Guida Editori, il volume propone un’inedita trascrizione dell’atto unico di Eduardo De Filippo a partire dalla messa in scena che il grande drammaturgo ne realizzò, proprio al Teatro San Ferdinando di Napoli, nel 1979, oltre che la registrazione integrale dello spettacolo realizzata all’epoca. «Nell'aprile di quell’anno – scrive Giulio Baffi in una nota – Eduardo De Filippo mise in scena con enorme successo al Teatro San Ferdinando di Napoli Sik-Sik l’artefice magico. Con lui, nel ruolo di Sik Sik, erano Luca De Filippo (Rafele), Sergio Solli (Nicola) ed Angelica Ippolito (Giorgetta). Fu un successo strepitoso ed Eduardo replicò il suo spettacolo fino alla metà del mese di giugno. Lo riprese nella stagione successiva al Quirino di Roma, alla Pergola di Firenze e al Manzoni di Milano sempre, salutato da una trionfale accoglienza». 

L'ULTIMA VOLTA DI EDUARDO SUL PALCO – Fu l’ultima volta che il grande attore, autore e regista, di cui nel 2014 ricorrerà il trentennale della morte, calcò le scene. In una delle repliche del San Ferdinando di Napoli, domenica 13 maggio 1979, Giulio Baffi, allora direttore di questo teatro, registrò in forma assolutamente amatoriale quello straordinario e divertentissimo spettacolo conservando poi la cassetta audio come un prezioso reperto ed unica testimonianza esistente di quell'evento.

«UNA CORPOSA RISCRITTURA» – «Ascoltandola più volte negli anni successivi – aggiunge Giulio Baffi – ho potuto comprendere come Eduardo avesse lavorato in quell'ultima occasione ad una corposa riscrittura della suo iniziale brevissimo spettacolo, portandolo ad uno spessore drammaturgico, oltre che interpretativo, di grande interesse, aggiungendovi nuove ed originali battute ed accrescendone le scene, così che la prima, e fino ad ora unica stesura a stampa, ne risulta testimonianza assolutamente parziale».

LE RECENSIONI DI REA E COMPAGNONE – Nel volume, oltre al cd audio si trovano: il testo completo, un essenziale glossario ed un'ampia documentazione degli articoli dedicati a quest’ultimo allestimento eduardiano, firmati da Luigi Compagnone, Roberto De Monticelli, Enrico Fiore, Paolo Emilio Poesio, Domenico Rea, Paolo Ricci, Aggeo Savioli e Renzo Tian. Infine una teatrografia di Eduardo, le riproduzioni dei bozzetti dello spettacolo disegnati da Raimonda Gaetani e una serie di foto, in parte inedite, di Tommaso Le Pera. 
«Il miglior regalo che la città di Napoli potesse ricevere» così Nino Daniele, assessore alla cultura del Comune di Napoli, ha commentato nel suo intervento alla platea del teatro, gremita di giornalisti, addetti ai lavori.