Ayew o Michu, il Napoli sceglie il vice Higuain

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C’è una buona notizia per il Napoli nell’operazione Gonalons. La buona: il Lione ha fatto un passettino indietro sull’iniziale richiesta per il centrocampista. Il club transalpino ha fatto intendere all’agente del capitano dell’OL, Fredric Guerra, che potrebbe accontentarsi di una cifra vicina ai quindici milioni di euro. Vale a dire due milioni in meno della richiesta prospettata dal presidente Aulas. Ma sempre distante di almeno 2,5 milioni da quella – non trattabile – da parte di De Laurentiis. La distanza c’è. Ed è evidente. Ma le certezze sono due: Benitez vuole Gonalons e Gonalons vuole a tutti i costi il Napoli. È presto per dire che la trattativa sia ad una svolta. Sono ancora troppe incognite di natura finanziaria per un investimento che comporta costi rilevanti: soprattutto per il cartellino di un giocatore che non è stato neppure convocato dalla Francia ai mondiali. Bigon ha da tempo l’intesa per ingaggio del giocatore che passerà a guadagnare dagli attuali 900 mila a circa 1,8 milioni. È comunque esplicito il gradimento di Gonalons per la soluzione azzurro. Il fatto stesso che il suo agente non abbia dato seguito alle lusinghe dell’Arsenal, preferendo dare continuità al rapporto instaurato con gli azzurri, la dice lunga sulla volontà del giocatore. Inutile, in ogni caso, che adesso il Lione si attenda una controfferta: il Napoli non lo farà. Anche perché questa non è una trattativa come le altre: c’è da «riscattare» il voltafaccia di Aulas di gennaio. Ora l’OL è nei guai ed entro il 30 giugno ha bisogno di risorse fresche: la stampa francese dà per scontato il sacrificio di Gonalons, perché i tifosi del Lione non prenderebbero bene la partenza del bomber Lacazette. Attenzione, però: perché spunta l’offerta dello Swansea per Gomis da 6,5 milioni di euro. Offerta che non dovrebbe sanare i guai finanziari del club. La sensazione è che i contatti indiretti slitteranno a questa settimana che, a questo punto, potrebbe diventare decisiva. In questa fase tocca a Guerra aprire la strada, facendo anche leva sulla volontà del giocatore. Poi, ci sarà l’ingresso in scena del Napoli con la proposta finale. Frattanto il Lione tiene aperte altre porte. Ma Maxime asseconderà questa soluzione? Senza dimenticare, però, che il ds Bigon ha pronte numerose soluzioni alternative: Sandro, M’Vila (che però ormai è a un passo dall’Inter) e Mario Suarez. Soprattutto quest’ultimo sembra quello più allettante, anche perché è gestito da Quilon, il manager di Benitez. L’avvocato di Madrid starebbe sondando anche la disponibilità del Real Madrid di dar via, magari in prestito, uno tra Arbeloa e Nacho. Ipotesi. Intanto la certezza è il trasferimento alla Dinamo di Mosca di Miguel Britos: gli azzurri vorrebbero 8 milioni, i russi ne offrono sette. La sensazione è che l’affare si chiuderà presto. Il Napoli non ha abbandonato la pista che porta all’esterno offensivo Andre Ayew del Marsiglia. Il ghanese, in gol contro Usa e Germania in Coppa del Mondo, potrebbe essere il rinforzo voluto da Benitez per potenziare l’attacco tenendo conto che Goran Pandev non rientra nei piani del tecnico di Madrid e che quindi andrà via. Perplessità su Zapata: potrebbe essere girato al Torino o all’Udinese. Spuntano anche altri nomi per l’attacco: lo spagnolo Michu dello Swansea (classe ’86, valutazione intorno ai 6 milioni) e il croato Ivan Perisic (costa più o meno 9 milioni). Attenzione a una voce che rimbalza da Marsiglia e che vede gli azzurri sempre con le antenne drizzate su André Ayew, il figlio dell’ex stella del Torino, Abedì Pelé. Intanto, anche il Napoli pare sintonizzato su Iturbe. Il club veneto voleva scatenare un’asta. E ci sta riuscendo. Dopo il no alla Roma, che pare si fosse spinta fino a una valutazione di 25 milioni di euro, tra cash e due giocatori in contropartita, Marquinho e D’Alessandro, il Verona fa sapere che c’è anche il Real Madrid sulla rivelazione degli scaligeri. Il Napoli osserva attento. L’approdo di M’Vila all’Inter gela il sogno di Behrami di approdare alla corte di Mazzarri: ma il Napoli non riduce la sua richiesta. (Pino Taormina – Il Mattino)

C’è una buona notizia per il Napoli nell’operazione Gonalons. La buona: il Lione ha fatto un passettino indietro sull’iniziale richiesta per il centrocampista. Il club transalpino ha fatto intendere all’agente del capitano dell’OL, Fredric Guerra, che potrebbe accontentarsi di una cifra vicina ai quindici milioni di euro. Vale a dire due milioni in meno della richiesta prospettata dal presidente Aulas. Ma sempre distante di almeno 2,5 milioni da quella – non trattabile – da parte di De Laurentiis. La distanza c’è. Ed è evidente. Ma le certezze sono due: Benitez vuole Gonalons e Gonalons vuole a tutti i costi il Napoli. È presto per dire che la trattativa sia ad una svolta. Sono ancora troppe incognite di natura finanziaria per un investimento che comporta costi rilevanti: soprattutto per il cartellino di un giocatore che non è stato neppure convocato dalla Francia ai mondiali. Bigon ha da tempo l’intesa per ingaggio del giocatore che passerà a guadagnare dagli attuali 900 mila a circa 1,8 milioni. È comunque esplicito il gradimento di Gonalons per la soluzione azzurro. Il fatto stesso che il suo agente non abbia dato seguito alle lusinghe dell’Arsenal, preferendo dare continuità al rapporto instaurato con gli azzurri, la dice lunga sulla volontà del giocatore. Inutile, in ogni caso, che adesso il Lione si attenda una controfferta: il Napoli non lo farà. Anche perché questa non è una trattativa come le altre: c’è da «riscattare» il voltafaccia di Aulas di gennaio. Ora l’OL è nei guai ed entro il 30 giugno ha bisogno di risorse fresche: la stampa francese dà per scontato il sacrificio di Gonalons, perché i tifosi del Lione non prenderebbero bene la partenza del bomber Lacazette. Attenzione, però: perché spunta l’offerta dello Swansea per Gomis da 6,5 milioni di euro. Offerta che non dovrebbe sanare i guai finanziari del club. La sensazione è che i contatti indiretti slitteranno a questa settimana che, a questo punto, potrebbe diventare decisiva. In questa fase tocca a Guerra aprire la strada, facendo anche leva sulla volontà del giocatore. Poi, ci sarà l’ingresso in scena del Napoli con la proposta finale. Frattanto il Lione tiene aperte altre porte. Ma Maxime asseconderà questa soluzione? Senza dimenticare, però, che il ds Bigon ha pronte numerose soluzioni alternative: Sandro, M'Vila (che però ormai è a un passo dall’Inter) e Mario Suarez. Soprattutto quest’ultimo sembra quello più allettante, anche perché è gestito da Quilon, il manager di Benitez. L’avvocato di Madrid starebbe sondando anche la disponibilità del Real Madrid di dar via, magari in prestito, uno tra Arbeloa e Nacho. Ipotesi. Intanto la certezza è il trasferimento alla Dinamo di Mosca di Miguel Britos: gli azzurri vorrebbero 8 milioni, i russi ne offrono sette. La sensazione è che l’affare si chiuderà presto. Il Napoli non ha abbandonato la pista che porta all'esterno offensivo Andre Ayew del Marsiglia. Il ghanese, in gol contro Usa e Germania in Coppa del Mondo, potrebbe essere il rinforzo voluto da Benitez per potenziare l'attacco tenendo conto che Goran Pandev non rientra nei piani del tecnico di Madrid e che quindi andrà via. Perplessità su Zapata: potrebbe essere girato al Torino o all’Udinese. Spuntano anche altri nomi per l’attacco: lo spagnolo Michu dello Swansea (classe ’86, valutazione intorno ai 6 milioni) e il croato Ivan Perisic (costa più o meno 9 milioni). Attenzione a una voce che rimbalza da Marsiglia e che vede gli azzurri sempre con le antenne drizzate su André Ayew, il figlio dell’ex stella del Torino, Abedì Pelé. Intanto, anche il Napoli pare sintonizzato su Iturbe. Il club veneto voleva scatenare un’asta. E ci sta riuscendo. Dopo il no alla Roma, che pare si fosse spinta fino a una valutazione di 25 milioni di euro, tra cash e due giocatori in contropartita, Marquinho e D’Alessandro, il Verona fa sapere che c’è anche il Real Madrid sulla rivelazione degli scaligeri. Il Napoli osserva attento. L’approdo di M’Vila all’Inter gela il sogno di Behrami di approdare alla corte di Mazzarri: ma il Napoli non riduce la sua richiesta. (Pino Taormina – Il Mattino)