Vuilleumier “Comune non coinvolto piazze escluse dal Ravello Festival “

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Ravello, Costiera amalfitana . I malumori e dissapori non sono un’invenzione della stampa , che il Comune fosse un “minus habens” all’interno della Fondazione Ravello fra Regione Campania, provincia di Salerno , e che non riesca a comandare a casa sua, ma neanche ad essere preso in considerazione, come Positanonews sta dicendo da tempo, è evidente dal Comunicato stampa del sindaco Paolo Vuillemier . E’ necessario attuare una maggiore sinergia tra Comune e Fondazione Ravello, per perseguire i comuni obiettivi di promozione e sviluppo del territorio. Lo ha ribadito ieri sera il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, nel corso della seduta del consiglio di indirizzo dell’istituzione presieduta da Renato Brunetta. “Al presidente Brunetta – spiega il primo cittadino – ho ribadito la necessità di un maggiore raccordo con il socio fondatore Comune di Ravello che, nonostante assicuri continuamente il massimo supporto alla buona riuscita del Ravello Festival e di tutte le iniziative promosse dalla Fondazione, non ricopre il ruolo che gli compete”. “Relativamente al progetto “Il Festival tra la gente” – aggiunge Vuilleumier – nato dall’esigenza più volte da me manifestata di aprire le porte di Villa Rufolo, e di tenere eventi nei tanti luoghi magici di cui Ravello ha il privilegio di disporre, ho dovuto lamentare il mancato coinvolgimento del Comune nella fase di programmazione che ha portato all’esclusione dall’ipotesi della deliziosa piazzetta Torello e della piazza San Cosma, e la limitazione di piazza Duomo ad un solo evento”. In vista degli importanti traguardi da raggiungere nell’immediato futuro, dall’accordo per la gestione dell’Auditorium all’organizzazione di un evento nell’ambito del Forum Internazionale delle Culture, oltre al tavolo di lavoro già costituito (del quale fanno parte per il Comune, i consiglieri Paola Mansi e Franco Lanzieri, l’avvovato Pietro Vuolo dell’ufficio di staff; per la Fondazione, l’avvocato Adriano Bellacosa, il ragioniere Michelangiolo Mansi nonché il direttore generale, Stefano Valanzuolo), il presidente Brunetta ha manifestato la ferma volontà di mantenere personalmente i rapporti con il sindaco Vuilleumier, per realizzare una forte sinergia e concretizzare i traguardi fissati.

Ravello, Costiera amalfitana . I malumori e dissapori non sono un'invenzione della stampa , che il Comune fosse un "minus habens" all'interno della Fondazione Ravello fra Regione Campania, provincia di Salerno , e che non riesca a comandare a casa sua, ma neanche ad essere preso in considerazione, come Positanonews sta dicendo da tempo, è evidente dal Comunicato stampa del sindaco Paolo Vuillemier . E’ necessario attuare una maggiore sinergia tra Comune e Fondazione Ravello, per perseguire i comuni obiettivi di promozione e sviluppo del territorio. Lo ha ribadito ieri sera il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, nel corso della seduta del consiglio di indirizzo dell’istituzione presieduta da Renato Brunetta. “Al presidente Brunetta – spiega il primo cittadino – ho ribadito la necessità di un maggiore raccordo con il socio fondatore Comune di Ravello che, nonostante assicuri continuamente il massimo supporto alla buona riuscita del Ravello Festival e di tutte le iniziative promosse dalla Fondazione, non ricopre il ruolo che gli compete”. “Relativamente al progetto “Il Festival tra la gente” – aggiunge Vuilleumier – nato dall’esigenza più volte da me manifestata di aprire le porte di Villa Rufolo, e di tenere eventi nei tanti luoghi magici di cui Ravello ha il privilegio di disporre, ho dovuto lamentare il mancato coinvolgimento del Comune nella fase di programmazione che ha portato all’esclusione dall’ipotesi della deliziosa piazzetta Torello e della piazza San Cosma, e la limitazione di piazza Duomo ad un solo evento”. In vista degli importanti traguardi da raggiungere nell’immediato futuro, dall’accordo per la gestione dell’Auditorium all’organizzazione di un evento nell’ambito del Forum Internazionale delle Culture, oltre al tavolo di lavoro già costituito (del quale fanno parte per il Comune, i consiglieri Paola Mansi e Franco Lanzieri, l’avvovato Pietro Vuolo dell’ufficio di staff; per la Fondazione, l’avvocato Adriano Bellacosa, il ragioniere Michelangiolo Mansi nonché il direttore generale, Stefano Valanzuolo), il presidente Brunetta ha manifestato la ferma volontà di mantenere personalmente i rapporti con il sindaco Vuilleumier, per realizzare una forte sinergia e concretizzare i traguardi fissati.