Amalfi. Pisacane risponde a Naclerio di Agerola. Tassa di soggiorno fatta da chi non sa cosa fare

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Caro Tommaso Naclerio, 
come ben sai, non c’è alcuna polemica tra noi due e nemmeno tra le amministrazioni comunali di appartenenza, legate da ottimi rapporti.
Dico questo per evitare strumentalizzazioni giornalistiche.
Io ce l’ho soltanto con un certo modo di far politica, che contesto pubblicamente non per ragioni di campanile, ma perché lo considero uno dei principali freni allo sviluppo turistico dei nostri territori.
Il problema è quello della politica autoreferenziale, che usa i dati statistici per celebrare se stessa, senza alcun rispetto per la realtà dei fatti e le grosse difficoltà che cittadini ed imprese vivono quotidianamente sulla propria pelle.
Sai benissimo di cosa sto parlando e che tu hai costruito un dato che non ha alcuna attendibilità.
Se avessi valuto fare polemica, ti avrei ricordato che i dati ufficiali (quelli dell’EPT di Napoli) danno Agerola in flessione del 70% nel 2013. Sono sicuro che ne disponi anche tu. Ma tutti sappiamo che quel dato è anomalo, come è anomalo il dato da cui sei partito tu, che hai fatto una comparazione tra dati statistici raccolti con modi e per fini completamenti diversi.
Che senso ha tutto questo? Che utilità ha far credere che il turismo è in crescita quando non lo è affatto? Ci rendiamo conto che i numeri altisonanti rappresentano una mortificazione per le tante imprese del tuo territorio (come d”intera nazione) che non riescono più a far quadrare i conti e hanno serie difficoltà ad andare avanti? Ci rendiamo conto che dati del genere sono addirittura pericolosi, perché provenendo da fonti ufficiali (Comune) rischiamo di innestare meccanismi presuntivi atti a costringere le imprese a dichiarare anche redditi che non hanno conseguito?
La politica non può continuare a fare questo. La politica deve essere seria. 
Diciamolo che è un momento difficile.
Diciamolo che la politica è stata sempre avida nei confronti del turismo, che non è mai stato al centro delle attenzioni di nessun governo (nemmeno quello attuale).
Diciamolo che la Tassa di Soggiorno è stata una boiata del Governo Berlusconi istituita per compensare le perdite derivanti dalla abolizione dell’ICI..
Diciamolo che tutti i comuni, compreso il tuo, l’hanno istituita perché non sapevano come andare avanti (e, quindi, certamente non per fare turismo).
Diciamo pure che, dopo due anni, non si può dire che la tassa ha prodotto danni, come non si può neppure dire che abbia prodotto dei benefici. Nel turismo gli effetti di qualsiasi azione si vedono dopo 4-5 anni minimo e, quindi, nessuna conseguenza (né negativa né positiva) la vostra Tds potrebbe mai aver sortito dal 2013 ad oggi.
Diciamo pure che le tasse non hanno mai prodotto benefici per l’economia ma solo effetti contrattivi della domanda.
Diciamo quindi chiaramente che anche la vostra tassa di soggiorno, in futuro, rischia di arrecare danni al turismo della bellissima Agerola, ma che, presumibilmente, ne avevate bisogno perché, senza di questa, non sapevate proprio come andare avanti.
Diciamo tutto questo e non ci prendiamo in giro con dati e numeri che non stanno né in cielo né in terra.
E’ chiaro che il mio invito ad aumentare l’imposta era una provocazione (e non semplice ironia) e che non lo farete perché sapete bene che gli effetti sarebbero devastanti.
Detto questo, ribadisco che tra noi due e le amministrazioni comunali di appartenenza non c’è alcuna polemica in corso e che, anzi, per quanto mi riguarda, prima ci sediamo ad una tavolo per affrontare alcuni problemi comuni (v. segnaletica sentieri) meglio è.
Ti saluto e ti auguro buon lavoro.

Caro Tommaso Naclerio, 
come ben sai, non c'è alcuna polemica tra noi due e nemmeno tra le amministrazioni comunali di appartenenza, legate da ottimi rapporti.
Dico questo per evitare strumentalizzazioni giornalistiche.
Io ce l'ho soltanto con un certo modo di far politica, che contesto pubblicamente non per ragioni di campanile, ma perché lo considero uno dei principali freni allo sviluppo turistico dei nostri territori.
Il problema è quello della politica autoreferenziale, che usa i dati statistici per celebrare se stessa, senza alcun rispetto per la realtà dei fatti e le grosse difficoltà che cittadini ed imprese vivono quotidianamente sulla propria pelle.
Sai benissimo di cosa sto parlando e che tu hai costruito un dato che non ha alcuna attendibilità.
Se avessi valuto fare polemica, ti avrei ricordato che i dati ufficiali (quelli dell'EPT di Napoli) danno Agerola in flessione del 70% nel 2013. Sono sicuro che ne disponi anche tu. Ma tutti sappiamo che quel dato è anomalo, come è anomalo il dato da cui sei partito tu, che hai fatto una comparazione tra dati statistici raccolti con modi e per fini completamenti diversi.
Che senso ha tutto questo? Che utilità ha far credere che il turismo è in crescita quando non lo è affatto? Ci rendiamo conto che i numeri altisonanti rappresentano una mortificazione per le tante imprese del tuo territorio (come d''intera nazione) che non riescono più a far quadrare i conti e hanno serie difficoltà ad andare avanti? Ci rendiamo conto che dati del genere sono addirittura pericolosi, perché provenendo da fonti ufficiali (Comune) rischiamo di innestare meccanismi presuntivi atti a costringere le imprese a dichiarare anche redditi che non hanno conseguito?
La politica non può continuare a fare questo. La politica deve essere seria. 
Diciamolo che è un momento difficile.
Diciamolo che la politica è stata sempre avida nei confronti del turismo, che non è mai stato al centro delle attenzioni di nessun governo (nemmeno quello attuale).
Diciamolo che la Tassa di Soggiorno è stata una boiata del Governo Berlusconi istituita per compensare le perdite derivanti dalla abolizione dell'ICI..
Diciamolo che tutti i comuni, compreso il tuo, l'hanno istituita perché non sapevano come andare avanti (e, quindi, certamente non per fare turismo).
Diciamo pure che, dopo due anni, non si può dire che la tassa ha prodotto danni, come non si può neppure dire che abbia prodotto dei benefici. Nel turismo gli effetti di qualsiasi azione si vedono dopo 4-5 anni minimo e, quindi, nessuna conseguenza (né negativa né positiva) la vostra Tds potrebbe mai aver sortito dal 2013 ad oggi.
Diciamo pure che le tasse non hanno mai prodotto benefici per l'economia ma solo effetti contrattivi della domanda.
Diciamo quindi chiaramente che anche la vostra tassa di soggiorno, in futuro, rischia di arrecare danni al turismo della bellissima Agerola, ma che, presumibilmente, ne avevate bisogno perché, senza di questa, non sapevate proprio come andare avanti.
Diciamo tutto questo e non ci prendiamo in giro con dati e numeri che non stanno né in cielo né in terra.
E' chiaro che il mio invito ad aumentare l'imposta era una provocazione (e non semplice ironia) e che non lo farete perché sapete bene che gli effetti sarebbero devastanti.
Detto questo, ribadisco che tra noi due e le amministrazioni comunali di appartenenza non c'è alcuna polemica in corso e che, anzi, per quanto mi riguarda, prima ci sediamo ad una tavolo per affrontare alcuni problemi comuni (v. segnaletica sentieri) meglio è.
Ti saluto e ti auguro buon lavoro.

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